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News su IRAP

Ai fini IRAP non è “associato” l’avvocato che ha a disposizione una stanza in uno studio con più professionisti

12 Marzo 2020 | di La Redazione

Cass. Civ., sez. trib.

IRAP

In tema di IRAP, il professionista che si sia inserito in uno studio associato, anche se svolge un’attività distinta da quella espletata in forma associata, ha l’onere di dimostrare, ai fine di sottrarsi all’applicazione dell’imposta, la mancanza di autonoma organizzazione, ossia di non fruire dei benefici organizzativi recati dall’adesione a detta associazione. Qualora dimostri di non essere associato, non si applica l’imposizione del tributo.

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Passo indietro della Cassazione sul tema IRAP

10 Maggio 2019 | di La Redazione

Cass. civ., sez. trib.

IRAP

Con la sentenza n. 12331/2019, la Suprema Corte accoglie il ricorso dell’Agenzia delle Entrate: in determinate circostanze l’assenza di dipendenti non può escludere l’autonoma organizzazione.

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IRAP: ai giudici di merito la verifica se il contributo dei praticanti accresce la produttività del professionista

28 Gennaio 2019 | di La Redazione

Cass. Civ., sez. VI-T

IRAP

Il commercialista non deve pagare l'IRAP per l'impiego dei praticanti nello studio se manca la prova che l'apporto di questi è stato utile ad incrementare il reddito del professionista. Ove invece venga contestata l'entità degli emolumenti corrisposti al collaboratore i giudici di merito devono verificare il concreto contributo fornito dallo stesso in termini di accrescimento della produttività del professionista. Questo il principio di diritto emerso nell'ordinanza n. 33382 dello scorso 27 dicembre 2018.

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IRAP non dovuta per il professionista che emette parcelle elevate per i colleghi domiciliatari

18 Gennaio 2019 | di La Redazione

Cass. civ., sez. trib.

IRAP

La Corte di Cassazione è tornata sul tema dell’IRAP con l’ordinanza del 15 gennaio 2019, n. 719, affermando che l’avvocato che si appresta a pagare parcelle elevate ai suoi colleghi, semplici domiciliatari, non è tenuto al versamento dell’imposta.

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Scatta l'imposizione IRAP in presenza di compensi elevati versati ai collaboratori esterni

09 Gennaio 2019 | di La Redazione

Cass. civ., sez. trib.

IRAP

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza dell’8 gennaio 2019, n. 223, è tornata sul tema dell’IRAP, affermando che compensi troppo salati versati ai collaboratori esterni fanno presumere che il professionista si avvalga dell’aiuto di colleghi. Pertanto, l’imposizione ad IRAP è legittima.

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Nessuna imposizione IRAP anche se viene corrisposto un compenso elevato a terzi

10 Settembre 2018 | di La Redazione

Cass. civ., 7 settembre 2018 n. 21762

IRAP

L’entità, anche elevata, del compenso corrisposto dal contribuente ad un altro professionista non fa scattare automaticamente l’imposizione IRAP: lo ha ricordato la Corte di Cassazione con la recente ordinanza del 7 settembre 2018 n. 21762.

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Deducibili dal reddito di impresa le penali versate per i ritardi nei lavori di appalto

18 Luglio 2018 | di La Redazione

Cass. civ., sez. trib.

IRAP

Sono deducibili dal reddito di impresa e ammortizzabili negli anni le penali versate per i ritardi nell’esecuzione di lavori pattuiti nell’appalto. Questo quanto definito dalla Corte di Cassazione con la sentenza del 17 luglio 2018 n. 18903.

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Costi e compensi troppo elevati: non bastano per desumere l’esistenza di una autonoma organizzazione

11 Luglio 2018 | di La Redazione

Cass. civ. sez. trib.

IRAP

Il valore assoluto dei compensi e quello dei costi non costituiscono elementi utili per desumere l’esistenza di una autonoma organizzazione. Così dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 17635/2018.

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IRAP non dovuta per il medico convenzionato che opera nei Comuni montani

10 Maggio 2018 | di La Redazione

Cass. civ.

IRAP

Tre studi professionali non sempre condannano il medico al pagamento dell’IRAP: l’uso di studi messi a disposizione da alcuni Comuni montani, ad esempio, può “graziarlo”. Lo conferma la Corte di Cassazione con l’ordinanza depositata lo scorso 8 maggio 2018, n. 11000.

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Nessuna imposizione IRAP per il professionista che ha un alto volume di ricavi e compensi

18 Aprile 2018 | di La Redazione

Cass. civ., 17 aprile 2018, n. 9431

IRAP

I Giudici della Cassazione, con l’ordinanza n. 9431/2018, hanno sancito che non è prevista l'IRAP per il professionista che presenta un elevato ammontare di ricavi e di compensi. Ciò non è indice di autonoma organizzazione.

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