Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Giurisdizione contabile nel conflitto fra Ente locale ed Agente della riscossione

12 Marzo 2020 | di Mario Cavallaro

Cass. Civ., Sez. Unite

Giurisdizione e competenza

La recente Cass. Civ. Sez. Unite, 28 febbraio 2020, n. 5595 ritorna sul tema della giurisdizione della Corte dei Conti nel conflitto fra Agente della riscossione ed Ente locale titolare del potere impositivo. La Suprema Corte esamina il caso concreto del Comune di Ciampino, ente locale che con ricorso proposto ai sensi del R.D. n. 1038 del 1933, art. 58 innanzi alla sezione giurisdizionale della Corte dei conti per la Regione Lazio, aveva chiesto la condanna di Equitalia Sud S.p.A. al risarcimento del danno per l'importo di euro 11.898.890,12, per avere omesso, parzialmente, di procedere alla riscossione di tributi, non adempiendo ad una convenzione che risultava stipulata il 10 luglio 2008.

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Locali di una Onlus adibiti a scuola materna e comunità alloggio minori: l’esenzione Imu spetta anche se gli utenti pagano una retta “simbolica”

10 Marzo 2020 | di Ignazio Gennaro

CTP Caltanissetta

IMU

Il diritto all’esenzione Imu previsto per le Onlus dall’art. 7 lettera i) del d.lgs. 594 del 1992 è subordinato al possesso di due requisiti concorrenti: il primo “soggettivo” ...

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Antieconomicità, incongruenza tra costi e ricavi e presupposti per accertamento analitico induttivo

09 Marzo 2020 | di Giovambattista Palumbo

Cass. Civ., Sez. III,

Accertamento analitico

La presenza di contabilità formalmente regolare, ma intrinsecamente inattendibile per l'antieconomicità del comportamento del contribuente, consente di desumere, in via induttiva, ai sensi dell'articolo 39, comma 1 lett. d), d.P.R.. n. 600/1973, il reddito del contribuente, anche attraverso il confronto delle incongruenze tra i ricavi, compensi e corrispettivi dichiarati, e quelli che invece sono desumibili dagli studi di settore relativi alla specifica attività svolta, incombendo sullo stesso l'onere della prova contraria.

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La ripartizione dell'onere probatorio in caso di frode IVA fondata su operazioni soggettivamente inesistenti

05 Marzo 2020 | di Vincenzo Pisani

Cass. Civ.,

Frodi carosello

In tema di IVA, l'Amministrazione finanziaria, se contesta che la fatturazione attenga ad operazioni soggettivamente inesistenti, inserite o meno nell'ambito di una frode carosello, ha l'onere di provare non solo l'oggettiva fittizietà del fornitore, ma anche la consapevolezza del destinatario che l'operazione si inseriva in un'evasione dell'imposta, dimostrando, anche in via presuntiva, in base ad elementi oggettivi e specifici, che il contribuente era a conoscenza, o avrebbe dovuto esserlo, usando l'ordinaria diligenza in ragione della qualità professionale ricoperta, della sostanziale inesistenza del contraente.

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La rinuncia da parte dei soci ai loro crediti di qualsiasi natura dovrebbe rilevare ai fini ACE

02 Marzo 2020 | di Fabio Gallio

CTR Lazio

Tassazione rendite finanziarie

La patrimonializzazione non necessariamente si traduce in maggior disponibilità monetaria. Di conseguenza, non possono dirsi indebiti i vantaggi fiscali conseguiti dai contribuenti che, rispondendo alla finalità propria della disciplina Ace, diano corso ad operazioni dirette a realizzare un effettivo incremento patrimoniale...

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Utilizzabili gli elementi in fatto risultanti dalla c.d. lista Pessina

21 Febbraio 2020 | di Angelo Ginex

Cass. civ.

Accertamento induttivo

In tema di accertamento tributario, è legittima l'utilizzazione di qualsiasi elemento con valore indiziario, anche acquisito in modo irrituale, ad eccezione di quelli la cui inutilizzabilità discende da specifica previsione di legge e salvi i casi in cui venga in considerazione la tutela di diritti fondamentali di rango costituzionale.

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I riflessi della natura esecutiva del giudizio di ottemperanza sui poteri del giudice tributario

17 Febbraio 2020 | di Elisabetta Misilmeri

Cass. Civ., sez. trib.

Giudizio di ottemperanza

La sentenza n. 19165/2019 della Corte di Cassazione offre l'occasione per soffermarsi sui confini del giudizio di ottemperanza e, per l'effetto, sull'ampiezza dei poteri che in tale sede sono attribuiti al giudice tributario.

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Valore probatorio dell'elenco clienti e delle presunzioni nell'ambito del sistema tributario, amministrativo e penale

10 Febbraio 2020 | di Giovambattista Palumbo

Cass. Pen.

Accertamento con parametri presuntivi

Le annotazioni rinvenute nell'elenco fornitori inviato dai clienti corrispondono a fatture regolarmente registrate in corrispondenza di prestazioni di servizi ricevute, o di beni acquistati dal soggetto emittente la corrispondente fattura, sulla quale il cliente, in quanto titolare di partita IVA, è legittimato a detrarre la relativa imposta. Le stesse hanno perciò valore probatorio in ordine all'acquisto di beni e legittimano la ricostruzione del volume di affari, corrispondente ai ricavi.

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Il conferimento di denaro utilizzato per rimborsare i debiti sorti nei confronti della capogruppo è rilevante ai fini ACE

03 Febbraio 2020 | di Fabio Gallio

CTP Milano

Gruppi di società

La patrimonializzazione agevolabile non necessariamente si traduce in maggior disponibilità monetaria. Pertanto, anche in tutti i casi in cui non vi è una movimentazione di denaro, è possibile godere dell'ACE.

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Nulla la cartella al liquidatore di società di capitali estinta se il debito tributario è sociale e non attiene all'attività liquidatoria

27 Gennaio 2020 | di Jacopo Lorenzi

Cass. Civ.

Cartelle esattoriali

La cartella di pagamento emessa per debiti fiscali di una società di capitali estinta e notifica al liquidatore in proprio è nulla se non riguarda un debito relativo alla carica rivestita dal liquidatore.

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