Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

La saga dei termini di accertamento degli oneri pluriennali

11 Febbraio 2021 | di Giancarlo Marzo, Jennifer Fuccella

CTR Lombardia, Milano

Termini di accertamento

Il termine decadenziale per l'accertamento degli oneri pluriennali decorre dall'anno della prima esposizione, seppure frazionata, in dichiarazione. La prassi degli Uffici di ancorare il potere accertativo al periodo di imputazione dei singoli ammortamenti, costituisce un'artificiosa estensione dei termini di controllo, in contrasto con le esigenze di certezza giuridica. Questo, in sintesi, il principio statuito nella sentenza n. 2754 del 25 novembre 2020 dalla Commissione Tributaria Regionale della Lombardia.

Leggi dopo

Trust e imposta di successione e donazione

08 Febbraio 2021 | di Giovambattista Palumbo

Cass. Civ., 24 dicembre 2020

Trust

Nell'ambito concettuale dei negozi costitutivi di vincoli di destinazione sono senza dubbio compresi gli atti di destinazione di cui all'art. 2645-ter c.c., come pure qualsiasi atto volto alla costituzione di patrimoni vincolati ad uno scopo, e dunque anche l'istituzione di un trust, ma ciò non è sufficiente a giustificare l'applicazione dell'imposta di successione e donazione, perché, a tal fine, deve operarsi un effettivo trasferimento di ricchezza, che sia indice di un'acquisita, maggiore, capacità contributiva. Non si può dunque affermare che, grazie alla sola costituzione del trust, i terzi beneficiari acquisiscano già un qualche incremento patrimoniale che comporta una maggiore capacità contributiva, verificandosi tale effetto migliorativo solo quando il trustee abbia portato a termine l'attività ad esso demandata. La strumentalità dell'atto istitutivo e di dotazione del trust ne giustifica pertanto, sotto tale profilo, la neutralità fiscale

Leggi dopo

Rappresentanza e legittimazione processuale: spetta al Presidente della Commissione tributaria

04 Febbraio 2021 | di Ignazio Gennaro

CTR Sicilia, Palermo

Capacità processuale e rappresentanza

È al Presidente della Commissione tributaria (Provinciale o Regionale) che spetta la rappresentanza legale e, conseguentemente, la legittimazione processuale attiva e passiva in eventuali contenziosi che a qualsiasi titolo abbiano come parte l'Organo giurisdizionale. Il Direttore di Segreteria della Commissione tributaria non può essere considerato titolare 'ratione officii' del rapporto dedotto in giudizio: non detiene né la rappresentanza legale, né conseguentemente, la legittimazione processuale della Commissione. Pertanto, l'eventuale appello da questi interposto avverso una sentenza (nella specie in materia di Contributo unificato) è inammissibile.

Leggi dopo

Impugnabile la cartella esattoriale notificata al socio in violazione del beneficium excussionis: dalle Sezioni Unite il vademecum sul riparto della prova

01 Febbraio 2021 | di Aldo Natalini

Cass. civ., sez. unite

Riscossione coattiva

In tema di riscossione ed esecuzione a mezzo ruolo di tributi il cui presupposto impositivo sia stato realizzato dalla società e la cui debenza risulti da un avviso di accertamento notificato alla società e da questa non impugnato, il socio può impugnare la cartella notificatagli eccependo (tra l’altro) la violazione del beneficio di preventiva escussione del patrimonio sociale.

Leggi dopo

Prescrizione dell'illecito dell'ente e mancata notifica della richiesta di rinvio a giudizio

28 Gennaio 2021 | di Ciro Santoriello

Cass. pen., sez. V, 5 gennaio 2021, n. 156

Prescrizione

In tema di bancarotta patrimoniale fraudolenta, nel valutare la rilevanza penale di condotte omissive ed inerti dei componenti del collegio sindacale occorre considerare che ai sensi degli artt. 2403 cod. civ. e ss., i poteri-doveri dei sindaci delle società di capitali non si esauriscono nella mera verifica contabile della documentazione messa a disposizione dagli amministratori, ma, pur non investendo in forma diretta le scelte imprenditoriali, si estendono al contenuto della gestione sociale, comprendendo anche il riscontro tra la realtà effettiva e la sua rappresentazione contabile

Leggi dopo

Ai fini della validità della notifica degli atti tributari rileva il domicilio fiscale del contribuente

22 Gennaio 2021 | di Gabriele Scuffi

CTR Lombardia

Comunicazioni e notificazioni

Ai fini della validità della notifica degli atti tributari rileva il domicilio fiscale del contribuente. l'agente della riscossione gode di legittimazione processuale. Il diritto alla riscossione dei tributi erariali si prescrive in 10 anni

Leggi dopo

In caso di rimborso IVA l’amministrazione deve restituire anche il costo della fideiussione

21 Gennaio 2021 | di Francesco Brandi

Cass. civ., sez. trib.

IVA

L’amministrazione finanziaria è tenuta a restituire al contribuente anche la fideiussione in caso di rimborso Iva. Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 22720 del 20 ottobre 2020, ha accolto il ricorso di una società che aveva chiesto e incassato il rimborso dell’Iva ma chiedeva anche le spese sostenute per la fideiussione.

Leggi dopo

Gli effetti della transazione fiscale

18 Gennaio 2021 | di Lorenzo Gambi

Cass. Civ., sez. trib.

Transazione fiscale

L'omologazione di un accordo di ristrutturazione dei debiti contenente la transazione fiscale ex art. 182-ter l. fall. non determina alcun effetto di “cristallizzazione” dei rapporti giuridici d'imposta, non producendosi né il consolidamento del debito fiscale, né la cessazione delle liti fiscali pendenti.

Leggi dopo

Reato di indebita compensazione e sua consumazione al momento della presentazione del modello f24

14 Gennaio 2021 | di Giovambattista Palumbo

Cass. pen.

Compensazioni

Il reato di indebita compensazione non presuppone la presentazione della dichiarazione annuale, in quanto si consuma al momento della presentazione del modello F24. Il mancato versamento si realizza infatti in quel momento, per effetto dell'indebita compensazione di crediti in realtà non spettanti.

Leggi dopo

È nulla, non inesistente, la notifica del ricorso tributario tramite posta privata

11 Gennaio 2021 | di Antonio Scalera

Cass. Civ.,

Comunicazioni e notificazioni

Nel periodo intercorrente tra la parziale liberalizzazione attuata con il D.Lgs. n. 58/2011 e quella portata a compimento dalla Legge n. 124/2017 la notifica del ricorso tributario tramite licenziatario privato è nulla, non inesistente, ed è, perciò, sanabile per raggiungimento dello scopo in virtù della costituzione della parte resistente.

Leggi dopo

Pagine