Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Sarà il giudice a dover rimediare alla violazione del bis in idem in materia fiscale

21 Febbraio 2022 | di Ciro Santoriello

Cass. pen., sez. V

Dichiarazione infedele

Con riferimento ai rapporti tra il reato di dichiarazione infedele di cui all'art. 4, d.lgs. n. 74 del 2000, e gli illeciti amministrativi di cui agli artt. 1, comma 2, e 5, comma 4, d.lgs. n. 471/1997, non ricorre la violazione del divieto di bis in idem nei casi di litispendenza, quando cioè una medesima persona sia perseguita o sottoposta contemporaneamente a più procedimenti per il medesimo fatto storico e per l'applicazione di sanzioni formalmente o sostanzialmente penali...

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La donazione di azienda a favore di persone fisiche o enti non commerciali non è tassata ai fini delle imposte dirette

18 Febbraio 2022 | di Fabio Gallio

Cass. Civ.

Imposte dirette

Secondo la Corte di Cassazione, la donazione di un'azienda da parte di un imprenditore individuale a favore di una società non rientra nel regime di neutralità previsto dall'art. 58, comma 1 del TUIR. Al contrario, qualora l'azienda sia trasferita gratuitamente a favore di persone fisiche o di enti non commerciali, la tassazione non avviene, in quanto questi soggetti sono caratterizzati da una netta separazione tra ciò che attiene alla sfera personale (o istituzionale, nel caso degli enti non commerciali) e ciò che attiene alla sfera imprenditoriale.

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Cedolare secca “a maglie larghe”

16 Febbraio 2022 | di Massimo Romeo

CTR Lombardia, Milano, 7 febbraio 2022, n. 333

Cedolare secca

Se il locatore è una persona fisica che non esercita attività imprenditoriale o arte e professione, sussistendo il requisito previsto dalla legge della destinazione dell’immobile ad uso abitativo, può optare per la cedolare secca per la tassazione dei canoni di locazione, non avendo alcuna rilevanza il fatto che il conduttore sia una società e cioè un soggetto che svolge attività di impresa.

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Variazione anagrafica efficace nei confronti dell'Erario decorsi trenta giorni dalla comunicazione del contribuente

14 Febbraio 2022 | di Giuseppe Durante

Cass. Civ.

Comunicazioni e notificazioni

In tema di notificazioni degli atti tributari da parte dell'Agenzia delle entrate, la variazione di indirizzo ha efficacia decorsi trenta giorni dall'invio della comunicazione da parte del contribuente.

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La base imponibile nella cessione di azienda va calcolata al netto delle passività inerenti

11 Febbraio 2022 | di Francesco Brandi

Cass. civ. sez. trib.

Cessione d'azienda

Nella cessione di azienda, la base imponibile per l'imposta di registro va calcolata al netto delle passività, ossia sottraendo al prezzo di vendita il mutuo accollato, inerente all'attività d'impresa trasferita e contratto per alcuni immobili facenti parte del complesso aziendale. Lo ha stabilito la Cassazione con l'ordinanza 539 dell'11 gennaio 2022 con cui ha accolto il ricorso del contribuente avverso l'avviso di liquidazione emesso dall'Agenzia delle entrate.

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Quadro RW ravvedibile mediante dichiarazione integrativa: la mancata compilazione del modulo non rappresenta un'omessa dichiarazione

08 Febbraio 2022 | di Francesco Spina

Cass. civ., sez. trib.

Omessa dichiarazione

La dichiarazione dei redditi avendo natura di mera esternazione di scienza e di giudizio, può essere emendata (o ritrattata) dai contribuente, se frutto di errore, con effetti, però, diversi, a seconda che la modifica abbia luogo prima della notificazione dell'avviso di liquidazione della maggiore imposta ovvero successivamente alla stessa: nel primo caso, infatti, l'Ufficio è tenuto a rispettare le risultanze delia correzione, fermo restando l'esercizio dei suoi poteri in ordine ai valori emendati.

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Il controllo di legittimità della CGUE sul potere di emanare atti di esecuzione esplicativi dell'origine non preferenziale delle merci in dogana

07 Febbraio 2022 | di Gabriele Damascelli

Corte di Giustizia UE, 20 maggio 2021

Dogane

Con la sentenza del 20.5.2021 resa nella causa C-209/20, la Corte di Giustizia UE è intervenuta per chiarire i limiti del potere della Commissione UE nell'adozione di un atto di esecuzione (nel caso il Regolamento di esecuzione n. 1357/2013) finalizzato ad individuare i requisiti del concetto di “ultima trasformazione o lavorazione sostanziale”, previsto dal CDU (art. 60 del Codice Doganale dell'Unione n. 952/13), teso a sua volta a rintracciare la cd “origine non preferenziale” di una merce ai fini doganali, ovvero il luogo “effettivo” (secondo i canoni del CDU) di produzione della merce e ciò per verificare l'eventuale ricorrenza ed applicabilità di “misure tariffarie” in dogana (dazi antidumping e compensativi) qualora i beni siano originari di paesi o territori diversi rispetto a quelli indicati nella dichiarazione doganale dall'operatore.

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L'analisi di comparabilità delle funzioni e delle caratteristiche dei prodotti è fondamentale per la normativa sui prezzi di trasferimento

04 Febbraio 2022 | di Fabio Gallio

Cass. Civ., 10 agosto 2021, n. 22539

Regimi contabili e fiscali

Secondo la Corte di Cassazione, l'Agenzia delle Entrate, per effettuare delle rettifiche ai fini della normativa sul transfer pricing, deve procedere, oltre che all'analisi di similarità delle caratteristiche dei prodotti presi a campione, anche all'analisi funzionale, dando rilievo alla funzione economica ricoperta dall'impresa concorrente i cui prezzi siano stati presi a campione, con particolare riferimento ai rischi assunti, sia dalla contribuente, sia dall'impresa i cui prodotti sono presi a campione, quale presupposto della comparabilità delle operazioni.

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La pienezza della giurisdizione tributaria: il potere di rideterminazione della pretesa erariale del giudice tributario

27 Gennaio 2022 | di Daniela Mendola

Cass. Civ. sez. trib., 13 dicembre 2021, n. 39660

Poteri istruttori del giudice tributario

Il termine qualificante del processo tributario è la cd. “pienezza” che si svela attraverso il potere del giudice tributario di sindacare la legittimità del provvedimento amministrativo e di indagare il rapporto tributario sottostante. In ragione di tale pienezza, il giudice gode di un potere sostitutivo e di riforma della pretesa tributaria.

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Tempo delle notificazioni telematiche

24 Gennaio 2022 | di Massimo Romeo

CTR Lombardia, Milano

Processo telematico

La notificazione degli atti processuali tramite posta elettronica certificata si perfeziona per il notificante nello stesso giorno di trasmissione anche se la ricevuta di accettazione viene generata fra le ore 21 e le ore 24. Tale previsione si applica anche retroattivamente, fatte salve le situazioni giuridiche consolidate...

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