Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Agevolazione prima casa al personale del Corpo dei Vigili del Fuoco

24 Giugno 2022 | di Matteo Pillon Storti

Cass. Civ., 15 febbraio 2022, n. 4839

Prima casa

L’obbligo di trasferimento della residenza anagrafica nel comune in cui si trova l’immobile oggetto della cd. agevolazione prima casa vige anche per il personale del Corpo dei Vigili del Fuoco. Non è possibile riconoscere a questi alcuna eccezione in merito, dato che il personale del Corpo dei Vigili del Fuoco non è equiparabile alle forze armate e/o alle forze di polizia di ordinamento civile e/o militare per le quali è prevista una specifica eccezione sul tema.

Leggi dopo

Rettifica del valore di avviamento del ramo d’azienda ceduto con stima «ad hoc»

23 Giugno 2022 | di Massimo Romeo

CTR Lombardia, Milano

Imposta di registro

Ai fini dell’imposta di registro, la rettifica del valore di avviamento del compendio aziendale ceduto deve tener conto della relazione tecnica prodotta dal contribuente in cui sono evidenziati, da un lato, gli interventi necessari a ristabilire i minimi standard in fatto di sicurezza e confort dell’edificio in cui insiste l’attività e, dall’altro, le contingenze economiche-gestionali dell’ultimo triennio antecedente la cessione. Così si pronuncia la CTR per la Lombardia nella sentenza n. 451 dell’11 febbraio 2022.

Leggi dopo

Rilevanza IVA dei pricing adjustments

15 Giugno 2022 | di Giovambattista Palumbo

Agenzia Entrate, Risposta

IVA

Ai fini Iva, per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi, la base imponibile comprende tutto ciò che costituisce il corrispettivo versato o da versare al fornitore o al prestatore per tali operazioni da parte dell'acquirente, del destinatario o di un terzo, compresi gli importi direttamente connessi con il prezzo di tali operazioni. La base imponibile per la cessione di un bene o la prestazione di un servizio effettuate a titolo oneroso è dunque costituita dal corrispettivo effettivamente ricevuto dal soggetto passivo, secondo le condizioni contrattuali pattuite. Per verificare quindi se gli aggiustamenti di prezzo configurino una variazione in aumento o in diminuzione della base imponibile delle cessioni già effettuate tra le parti, occorre appurare, caso per caso, l'esistenza di un collegamento diretto tra le medesime somme e le stesse cessioni.

Leggi dopo

Imposta di registro su atti giudiziari: le “geometrie variabili” dell'onere di motivazione dell'avviso di liquidazione

14 Giugno 2022 | di Aldo Natalini

Cass. civ., sez. trib., 5 aprile 2022, n. 10898

Imposta di registro

In tema di imposta di registro su atti giudiziari definitori di procedimenti nei quali il contribuente sia stato parte, l'avviso di liquidazione può ritenersi adeguatamente motivato anche quando, riportando esso glie estremi identificativi essenziali sia dell'atto giudiziario medesimo (natura del provvedimento, ufficio emanante, estremi di ruolo e pubblicazione) sia dei criteri normativi e matematici di determinazione del dovuto (base imponibile, aliquota tariffaria, applicata ed imposta), non alleghi l'atto in sé.

Leggi dopo

Le Corti di merito bocciano la tassazione autonoma delle clausole moratorie e penali contenute in un contratto di locazione

13 Giugno 2022 | di Massimo Romeo

CTR Lombardia, Milano

Locazione

Continua il dibattito giurisprudenziale sulla legittimità o meno della ripresa a tassazione, ai fini dell'imposta di registro, delle clausole moratorie/penali contenute nei contratti di locazione considerate dall'Amministrazione finanziaria quali pattuizione autonoma. La querelle ruota intorno alla collocazione della fattispecie nel perimetro del comma 1 o del comma 2 dell'art. 21 d.P.R. 131/1986. In sostanza, mentre l'Ufficio considera tali clausole come autonome e non strutturalmente collegate al contratto principale (comma 1), i contribuenti ricorrenti, invece, ritengono che dette clausole derivino necessariamente, per la loro intrinseca natura, dal contratto principale di locazione (comma 2) e che, quindi, non debbano essere autonomamente tassata.

Leggi dopo

Illegittima la presunzione sulla partecipazione degli utili extracontabili del socio in caso di annullamento dell’accertamento “principale”

07 Giugno 2022 | di Giuseppe Durante

Cass. Civ., 16 marzo 2022

Società di capitali

L’accertamento operato dall’Amministrazione finanziaria nei confronti di una società a ristretta base azionaria ai fini Ires, Irap, addizionali nonché quello conseguenziale operato nei confronti del socio, ai fini IRPEF costituiscono atti distinti e separati ma sicuramente legati tra loro da un vincolo di pregiudizialità che non può essere disatteso dal Collegio tributario giudicante. Per cui, il sopravvenuto annullamento dell’avviso di accertamento emesso e notificato nei confronti della società di capitali a seguito di un sentenza che ha disposto sul merito della questione impositiva (e non su vizi formali o procedurali), implica inevitabilmente l’infondatezza della pretesa impositiva contenuta nell’avviso di accertamento notificato nei confronti del singolo socio.

Leggi dopo

La circolazione dei beni soggetti ad accisa in sospensione d'imposta e la frode del terzo: responsabilità dei soggetti coinvolti

06 Giugno 2022 | di Gabriele Damascelli

Corte di Giustizia UE

Accise

Con la sentenza del 24 marzo 2022 resa nella causa C-711/20, la Corte di Giustizia UE chiarisce che costituisce circolazione di prodotti in regime di sospensione dei diritti di accisa una spedizione, da parte di un depositario autorizzato, di prodotti soggetti a tale imposta, sotto copertura di un documento di accompagnamento e di una garanzia obbligatoria, anche nel caso in cui tali prodotti non giungano mai a destinazione a causa di un comportamento fraudolento di un terzo ed il destinatario indicato in tale documento di accompagnamento ed in tale garanzia non sia a conoscenza del fatto che gli sono spediti tali prodotti. Resta ferma in ogni caso la responsabilità del depositario nel pagamento dell'accisa, se nel corso della circolazione di prodotti soggetti ad accisa è stata commessa o accertata un'irregolarità o un'infrazione che comporta l'obbligo di pagare l'imposta, compreso il caso di frode, essendo egli, in linea di principio, responsabile per tutti i rischi inerenti a tale regime.

Leggi dopo

IVA: prova della cessione intracomunitaria “a maglie larghe”

30 Maggio 2022 | di Massimo Romeo

CTR Lombardia, Milano

CTR Lombardia, Milano, 26 gennaio 2022, n. 212.pdf

IVA comunitaria

In assenza di una norma che imponga in maniera tassativa e vincolante quali documenti bisogna produrre per dimostrare l'avvenuto trasferimento dei beni in altro Paese dell’Unione Europea, l’onere della prova gravante sul contribuente può ritenersi soddisfatto da un insieme di elementi complessivamente considerati e valutati secondo criteri di logica e ragionevolezza (inter alias: fatture formalmente regolari, esatta individuazione dei codici VAT, compilazione coerente dei modelli lntra, prova dei pagamenti, dichiarazione degli eredi del destinatario, attestazione del ricevimento da parte del destinatario straniero).

Leggi dopo

La linea di confine tra condotta abusiva ed evasiva

20 Maggio 2022 | di Giancarlo Marzo, Pietro Falchini

Cass. Pen.

Abuso del diritto o elusione

Non può qualificarsi come meramente abusiva l’indebita qualificazione di un provento in una categoria reddituale diversa da quella prevista dalla normativa fiscale. Con sentenza n. 5147 depositata lo scorso 14 febbraio 2022, la Sezione Terza penale della Cassazione ha ritenuto integrante il reato di dichiarazione infedele, e non un’ipotesi meramente abusiva, l’indebita qualificazione dei redditi derivanti da operazioni in warrant come redditi finanziari anziché come redditi da lavoro dipendente.

Leggi dopo

Il principio di affidamento in tema di rendita catastale: uno sguardo anche alla nuova riforma

19 Maggio 2022 | di Francesco Martin

CTP Udine, Sez. I

CTP Udine, Sez. I, 5 aprile 2022, n. 88.pdf

Catasto

Il principio del legittimo affidamento è elemento cardine dell’ordinamento, nazionale ed europeo, che garantisce la certezza del diritto e tutela il cittadino contribuente, il quale ritiene conforme alla legge una situazione giuridica o un atto non contestato dall’Agenzia delle Entrate.

Leggi dopo

Pagine