Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Perde le agevolazioni 'prima casa' chi non trasferisce la residenza anche se vi svolge l’attività lavorativa

23 Settembre 2021 | di Francesco Brandi

Cass. civ., sez. trib.

Prima casa

Perde le agevolazioni sulla prima casa chi, dopo la cessione infraquinquennale, riacquista l’immobile senza prendere la residenza anche se il cespite è ubicato nel Comune dove il contribuente svolge la sua attività lavorativa. È quanto affermato dalla Cassazione che, con l’ordinanza n. 18939 del 5 luglio 2021, ha accolto il ricorso dell’Agenzia delle Entrate.

Leggi dopo

Ritardati pagamenti P.A. e forza maggiore

14 Settembre 2021 | di Matteo Pillon Storti

Cass. Civ., sez. trib.

Riscossione coattiva

La Cassazione è tornata ad occuparsi del nesso fra forza maggiore e ritardato pagamento della pubblica amministrazione. La Suprema Corte ha confermato la tesi secondo la quale la crisi di liquidità generata dalla mancata riscossione dei crediti vantati nei confronti dei propri clienti inadempienti – pubblica amministrazione compresa – può integrare la causa di non punibilità prevista dall'art. 6 comma 5 Dlgs 472/1997 (forza maggiore).

Leggi dopo

La crisi aziendale non integra causa di forza maggiore

09 Settembre 2021 | di Debora Mirarchi

Cass. Civ., sez. trib.

Omessa dichiarazione

In materia di imposte sui redditi e Iva, la crisi aziendale non costituisce causa di forza maggiore, tale da scriminare l'omesso versamento dei tributi e delle relative sanzioni, allorquando sia acclarato che gli obblighi di pagamento verso il Fisco non stati onorati per fronteggiare la crisi economica.

Leggi dopo

Omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali e non punibilità per particolare tenuità del fatto

08 Settembre 2021 | di Matteo Faggioli

Cass. pen.

Omessa dichiarazione

In tema di omesso versamento dei contributi previdenziali, la sussistenza di plurime omissioni nel corso dell'anno in contestazione ed in quelli antecedenti o successivi, ove pure queste ultime risultassero sprovviste di rilevanza penale, è condizione ostativa alla configurabilità della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto di cui all'art. 131-bis c.p.

Leggi dopo

La nuova dimensione della bancarotta preferenziale dopo l'introduzione dell'obbligo dell'amministratore di dotare l'azienda di adeguati assetti organizzativi

06 Settembre 2021 | di Ciro Santoriello

Cass. pen., sez. V, 4 maggio 2021, n. 29874

Bancarotta fraudolenta

Per la sussistenza del delitto di bancarotta preferenziale è necessario che i pagamenti cui si imputa la qualifica di preferenziali siano avvenuti allo scopo di favorire coloro che li hanno percepiti escludendo che gli stessi fossero invece diretti a consentire la prosecuzione dell'attività imprenditoriale occorrente al reperimento della liquidità necessaria al pagamento degli altri creditori o comunque fossero stati eseguiti nella ragionevole convinzione di poter evitare il fallimento, sulla base delle condizioni in cui versava la società.

Leggi dopo

Ammessa la compensazione dei debiti fiscali con crediti spettanti agli avvocati ammessi al patrocinio a spese dello Stato

03 Settembre 2021 | di Francesco Spina

Cass. civ.

Compensazioni

In materia tributaria la compensazione è ammessa, in deroga alle comuni disposizioni civilistiche, soltanto nei casi espressamente previsti, non potendo derogarsi al principio secondo cui ogni operazione di versamento, di riscossione e di rimborso ed ogni deduzione è regolata da specifiche, inderogabili norme di legge. Né tale principio può ritenersi superato per effetto dell'art. 8, comma 1, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (c.d. Statuto dei diritti del contribuente), il quale, nel prevedere in via generale l'estinzione dell'obbligazione tributaria per compensazione, ha lasciato ferme, in via transitoria, le disposizioni vigenti...

Leggi dopo

Spese di giudizio sostenute dal difensore della società estinta prima dell'accertamento tributario

30 Agosto 2021 | di Gabriele Scuffi

Cass. Civ., sez. trib.

Spese di lite

Nel caso di azione o impugnazione promossa dal difensore senza effettivo conferimento della procura da parte del soggetto nel cui nome egli dichiari di agire nel giudizio, l'attività del difensore non riverbera alcun effetto sulla parte e resta attività processuale di cui il legale assume esclusivamente la responsabilità e conseguentemente è ammissibile la sua condanna a pagare le spese del giudizio.

Leggi dopo

È applicabile il cumulo giuridico solo in caso di violazioni formali quali i ritardi nella fatturazione

25 Agosto 2021 | di Matteo Dellapina

Cass. Civ.

Sanzioni

Il ritardo nella fatturazione, sanzionato dall'art. 6, comma 1, del d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 471, integra una violazione formale e non anche sostanziale dell'art. 21, comma 4, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, ove la condotta, pur oggettivamente lesiva per l'esercizio delle azioni di controllo, non abbia arrecato alcun pregiudizio, con accertamento di fatto di competenza del giudice di merito, sulla determinazione della base imponibile, dell'imposta o sul versamento del tributo, sicchè, in caso di pluralità di violazioni della medesima disposizione, è applicabile l'art. 12, comma 1, del d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 472.

Leggi dopo

Presupposti di individuazione della residenza fiscale

23 Agosto 2021 | di Giovambattista Palumbo

Cass. Civ., sez. trib.

Domicilio fiscale

Ai fini della individuazione della residenza fiscale ciò che rileva è l'esistenza di un criterio di collegamento fisico tra il contribuente e il territorio dello Stato, che non si esaurisce nella localizzazione in Italia della sola residenza anagrafica, ma investe anche la prova del domicilio, laddove i criteri di collegamento tra persona fisica e territorio dello Stato della residenza e del domicilio sono tra di loro alternativi. Assume inoltre rilevanza anche il concetto di riconoscibilità del domicilio da parte dei terzi, riconoscibilità che va individuata in relazione alla gestione degli interessi e degli affari economico-patrimoniali. E tra gli elementi di fatto utili ad individuare la residenza fiscale vi sono anche le cariche ricoperte in enti e società o l'apertura di conti correnti.

Leggi dopo

Transazioni tracciabili ma fraudolente: estesa la portata applicativa della sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte

19 Agosto 2021 | di Angelo Salerno

Cass. pen, Sez. III

Dichiarazione fraudolenta

Gli atti dispositivi compiuti dall'obbligato, oggettivamente idonei ad eludere l'esecuzione esattoriale, anche se leciti e tracciabili, hanno natura fraudolenta quando risultino connotati da elementi di artificio, inganno o menzogna tali da rappresentare ai terzi una riduzione del patrimonio non corrispondente al vero...

Leggi dopo

Pagine