Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Prima casa

Ai fini delle agevolazioni prima casa rileva l'unione effettiva tra immobili contigui e non la loro fusione catastale

21 Luglio 2020 | di Antonio Scalera

Prima casa

Dovendosi ricondurre al novero delle agevolazioni previste per l'acquisto della prima casa di abitazione la fattispecie dell'«accorpamento» di unità immobiliari finitime, il termine triennale di decadenza, corrispondente a quello concesso all'ufficio per l'esercizio dei poteri di accertamento, è rispettato se il contribuente realizza l'effettiva unificazione di dette unità immobiliari, non essendo necessario che, entro lo stesso termine, si sia provveduto anche all'accatastamento dell'unica unità abitativa così realizzata.

Leggi dopo

Trasferimenti di immobili compresi in piani particolareggiati: sì alle agevolazioni se il contribuente non ha edificato per forza maggiore o factum principis

17 Luglio 2020 | di Aldo Natalini

Cass. Civ, Sez. Unite

Prima casa

In tema di agevolazioni tributarie sui trasferimenti di immobili compresi in piani particolareggiati, i benefici accordati dall’art. 33, comma 3, della L. n. 388/2000 (nel testo applicabile ratione temporis) sulle imposte di registro (aliquota dell’1%) ipotecaria e catastale (in misura fissa), si applicano anche se l’edificazione non sia realizzata entro cinque anni dal trasferimento, sempreché ciò non derivi da un comportamento ascrivibile (direttamente o indirettamente) all’acquirente, tempestivamente attivatosi, ma da una causa esterna, sopravvenuta, imprevedibile ed inevitabile, malgrado l’adozione di tutte le precauzioni del caso, tale da configurare situazioni di forza maggiore ovvero di factum principis, ciò rendendo inesigibile, secondo un principio generale immanente nell’ordinamento, il comportamento richiesto dalla norma agevolativa nel termine ivi previsto.

Leggi dopo

Reati tributari: ammesso il sequestro dell'abitazione a titolo principale del contribuente infedele

21 Aprile 2020 | di Ciro Santoriello

Cass. pen.

Prima casa

Il limite alla pignorabilità fissato dal comma 1, lettera a), dell'art. 76 d.P.R. n. 602 del 1973 si riferisce solo alle espropriazioni da parte del Fisco e non a quelle promosse da altre categorie di creditori ed inoltre non riguarda la "prima casa", ma "l'unico immobile di proprietà del debitore

Leggi dopo

L'esenzione ICI per l'abitazione principale non si applica agli immobili delle società semplici direttamente utilizzati dai soci

27 Novembre 2019 | di Giuseppe Caracciolo

Cass. Civ., sez. trib.

Prima casa

Il beneficio dell'esenzione "prima casa" di cui all'art. 1 del D.L. 27 maggio 2008, n. 93 e successive modificazioni - secondo il quale, a decorrere dall'anno 2008, è esclusa dall'imposta comunale sugli immobili di cui al D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504 l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale dal soggetto passivo che ne sia anche proprietario - non si applica agli immobili intestati alle società semplici, neppure allorquando detti immobili siano utilizzati come abitazioni dai soci delle società medesime.

Leggi dopo

Il beneficio prima casa non è collegato alla superficie abitabile, bensì a quella utile

04 Ottobre 2019 | di Francesco Spina

Cass. civ. Sez. trib.

Prima casa

Ciò che assume rilievo ai fini dell'agevolazione cd. prima casa, è la nozione di superficie utile complessiva, per la quale, premesso che viene in rilievo la sola utilizzabilità e non anche l'effettiva abitabilità degli ambienti, detta superficie deve essere determinata escludendo dalla estensione globale riportata nell'atto di acquisto sottoposto all'imposta, quella di balconi, terrazze, cantine, soffitte, scale e del posto macchina.

Leggi dopo

“Negozi della crisi matrimoniale”: i benefici fiscali estesi agli atti dispositivi a favore di terzi estranei a nucleo familiare

18 Aprile 2019 | di Giuseppe Caracciolo

Cass. Civ., sez. trib.

Prima casa

In tema di agevolazioni "prima casa", il trasferimento dell'immobile prima del decorso del termine di cinque anni dall'acquisto, in esecuzione di quanto previsto da una delle condizione dell'accordo di separazione consensuale...

Leggi dopo

Trasferimento infraquinquennale di una quota dell'immobile, la revoca dell'agevolazione prima casa è parziale

06 Febbraio 2019 | di Antonio Scalera

Cass. Civ., sez. VI-T

Prima casa

In caso di all'alienazione entro il quinquennio dall'atto di acquisto di una quota dell'immobile, la decadenza dal beneficio “prima casa” incide unicamente sulla parte dell'immobile oggetto di alienazione e, dunque, opera nei limiti dell'importo del valore della quota alienata.

Leggi dopo

Revoca agevolazione prima casa: non è necessaria l'emissione preventiva di un avviso di accertamento

29 Gennaio 2019 | di Ignazio Gennaro

CTR Lombardia, Milano,

Prima casa

Nell'ipotesi di revoca delle agevolazioni per acquisto di prima casa, il cui venditore sia un soggetto IVA, legittimamente l'Amministrazione finanziaria emette avviso di liquidazione per l'imposta in parola e non un atto accertativo nei confronti del contribuente-acquirente. In tale fattispecie, infatti, non si è in presenza di un accertamento di maggior reddito in capo al contribuente bensì ad una mera rideterminazione degli effetti fiscali dell'atto di compravendita e quindi ad un ricalcalo e nuova liquidazione dell'imposta d'atto dovuta.

Leggi dopo

L'agevolazione “prima casa” spetta anche all'acquirente titolare di altro immobile locato

11 Ottobre 2018 | di Antonio Scalera

Cass. civ., sez. trib.

Prima casa

Ai fini della fruizione dei benefici per l'acquisto della "prima casa", l'art. 1, nota II-bis, della tariffa allegata al d.P.R. n. 131/1986, nel testo introdotto dall'art. 3, comma 131, 1. n. 549/1995, la nozione di "casa di abitazione" deve essere intesa nel senso di alloggio concretamente idoneo, sia sotto il profilo materiale che giuridico, a soddisfare le esigenze abitative dell'interessato, sicché tale idoneità deve ritenersi insussistente nel caso in cui l'immobile sia locato a terzi. Conseguentemente, l'agevolazione spetta anche all'acquirente che sia titolare del diritto di proprietà su altra casa situata nello stesso Comune in cui si trova l'immobile che viene acquistato.

Leggi dopo

Favor rei e sanzioni irrogate per la revoca delle agevolazioni nell'acquisto di abitazioni di lusso

26 Febbraio 2018 | di Bruno Panella

CTP Udine

Prima casa

In caso di revoca delle agevolazioni c.d. prima casa, per essere stata l'abitazione comprata qualificata di lusso sulla base dei parametri di cui al D.M. 2 agosto 1969, poiché l'art. 10 comma 1, del D.Lgs. n. 23/2011 (in vigore dal 1° gennaio 2014) ha riformulato la fattispecie legale, ora fondata su un parametro (quello catastale), del tutto differente da quelli in precedenza stabiliti dal citato D.M., la condotta, che prima costituiva una violazione fiscale, ora, per effetto dello jus superveniens, non integra più il presupposto per l'irrogazione delle sanzioni, che devono essere annullate per effetto del “favor rei”.

Leggi dopo

Pagine