Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su IRES

Costi pluriennali rettificabili anche sugli esercizi successivi a quello di appostamento a bilancio: decadenza “allungata” per il Fisco

31 Marzo 2021 | di Aldo Natalini

Cass. civ., sez. unite

IRES

In tema di accertamento, nel caso di contestazione di un componente di reddito ad efficacia pluriennale per ragioni diverse dall’errato computo del singolo rateo dedotto e concernenti il fatto generatore ed il presupposto costitutivo di esso, la decadenza dell’Amministrazione finanziaria dalla potestà di accertamento va riguardata, ex art. 43 d.P.R. n. 600/1973, in applicazione del termine per la rettifica della dichiarazione nella quale il singolo rateo di suddivisione del componente pluriennale è indicato, non già in applicazione del termine per la rettifica della dichiarazione concernente il periodo di imposta nel quale quel componente sia maturato o iscritto per la prima volta in bilancio.

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Circolazione dei crediti delle procedure concorsuali: possibilità di cessione anticipata rispetto alla chiusura del periodo d'imposta

01 Marzo 2021 | di Stanislao De Matteis

Cass. Civ., SS.UU.

IRES

In tema di circolazione dei crediti delle procedure concorsuali, posto che il credito IRES da eccedenza d'imposta versata a titolo di ritenuta d'acconto nasce in esito e per l'effetto del compimento delle attività di liquidazione, di modo che la dichiarazione concernente il maxi-periodo concorsuale comporta soltanto la rilevazione di un credito già sorto, valida ed efficace tra cedente e cessionario è la cessione di quel credito operata dal commissario liquidatore di una società sottoposta a liquidazione coatta amministrativa antecedentemente alla cessazione della procedura, benché non rispondente ai requisiti formali stabiliti dal regolamento sulla contabilità generale dello Stato; laddove il contratto stipulato dopo la cessazione della procedura, che risponda a quei requisiti, si traduce in una riproduzione contrattuale, la quale costituisce un adempimento dovuto, funzionale a consentire al cessionario di far valere nei confronti del fisco il credito che gli è stato ceduto.

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Cessione di calciatori professionisti: è deducibile se l'atto è a titolo oneroso

11 Aprile 2019 | di Aldo Natalini

IRES

In tema di imponibilità ai fini IRES ed IRAP, la cessione del contratto di un calciatore professionista, da una società sportiva all'altra, ex art. 5 della Legge n. 91/1981, avendo ad oggetto un bene immateriale strumentale all'esercizio dell'impresa...

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Deducibilità dei costi di ristrutturazione di immobile locato

28 Febbraio 2019 | di Enzo Di Giacomo

CTP Rieti

IRES

Il soggetto esercente attività di impresa può dedurre i costi sostenuti per lavori di ristrutturazione o manutenzione di immobili di proprietà di terzi, sempre che ci sia un nesso di strumentalità tra il bene e l’attività svolta. Pertanto i suddetti lavori realizzati per il bene (immobile) utilizzato in forza di un contratto di comodato gratuito (non registrato) possono essere detratti dal reddito della società.

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Insindacabilità delle spese di sponsorizzazione a favore di associazioni sportive dilettantistiche

07 Maggio 2018 | di Sebastiano Barusco

CTP Padova

IRES

Le spese di sponsorizzazione, a favore di associazioni sportive dilettantistiche, sono deducibili dal reddito d'impresa per presunzione assoluta con la conseguenza che l'amministrazione finanziaria non può sindacare né sull'inerenza né sulla congruità delle stesse.

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Il requisito dell'inerenza di un costo deve essere provato dal contribuente

21 Giugno 2017 | di Matteo Pillon Storti

Cass. civ., sez. trib.

IRES

Il requisito dell'inerenza di un costo, come previsto dall'art. 109 comma 5 Tuir, deve essere provato dal contribuente. Questi è tenuto anche a dimostrare la coerenza economica dei costi sostenuti durante l'esercizio dell'impresa, nel caso in cui l'amministrazione finanziaria contesti la congruità dei costi stessi esposti in dichiarazione.

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Leasing immobiliare a mezzo contratto di appalto e detassazione del reddito di impresa

19 Gennaio 2016 | di Mauro Tortorelli

Cass. civ.

IRES

Con sentenza n. 22480, depositata in data 4 novembre 2015, la Cassazione stabilisce che, ai fini dell'applicazione dell'agevolazione contemplata dall'art. 4 della c.d. Legge Tremonti bis, non vi è alcuna differenza tra contratto di leasing finanziario e contratto di leasing di immobile realizzato in appalto. In tale ultimo contesto, è evidente come non rilevi l’ordinario criterio della determinazione del reddito di impresa secondo il principio di competenza economica, e di conseguenza il criterio dello stato di avanzamento lavori, bensì il costo complessivo dell'investimento.

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Rilevanza della delibera assembleare ai fini della deducibilità dei compensi degli amministratori

12 Gennaio 2016 | di Alberto Molgora

Cass. civ.

IRES

La sentenza in commento ripercorre i presupposti civilistici alla base della corretto trattamento fiscale dei costi relativi ai compensi corrisposti agli amministratori di società di capitali. Ai fini fiscali, la mancanza di una decisione assembleare adottata nel rispetto delle disposizioni di cui all’art. 2389 c.c. dà luogo all’indeducibilità dal reddito d’impresa del costo relativo ai suddetti compensi.

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