Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su IRAP

IRAP esclusa per l’attività di sindaco e amministratore svolta individualmente dal professionista dello studio associato

26 Novembre 2020 | di Gabriele Scuffi

CTR Lombardia, Milano

IRAP

Non realizza il presupposto impositivo, a carico della compagine professionale collettiva, l’esercizio da parte dei singoli associati anche dell’attività di sindaco o di componente di organi di amministrazione e controllo di enti o società, che avvenga in modo individuale e separato rispetto ad ulteriori attività espletate all’interno dell’associazione professionale, con onere a carico di quest’ultima della prova dell’assenza delle condizioni di legge che determinano l’imposizione e della possibilità di scorporare le diverse categorie di compensi, rispetto ad un’attività individuale rilevante quale organo di una compagine terza.

Leggi dopo

Aliquote IRAP maggiorate sugli istituti finanziari

26 Agosto 2019 | di Giovambattista Palumbo

IRAP

In base alla normativa nazionale, per l'anno di imposta 2002, l'aliquota IRAP stabilita per gli istituti di credito in via transitoria era pari al 4,75%. A decorrere dal terzo anno successivo a quello di emanazione del D.Lgs. n. 446/1997, si attribuiva poi alle Regioni la facoltà di variare l'aliquota fino ad un massimo di un punto percentuale, avendo la giurisprudenza costituzionale però già chiarito che tale facoltà di variazione era riferibile alla sola aliquota ordinaria, al 4,25% e non anche alle aliquote speciali, già maggiorate.

Leggi dopo

Aliquote IRAP maggiorate su istituti finanziari

19 Giugno 2019 | di Giovambattista Palumbo

Corte costituzionale

IRAP

In base alla normativa nazionale, per l'anno di imposta 2002, l'aliquota Irap stabilita per gli istituti di credito in via transitoria era pari al 4,75%. A decorrere dal terzo anno successivo a quello di emanazione del decreto legislativo n. 446/97, si attribuiva poi alle Regioni la facoltà di variare l'aliquota fino ad un massimo di un punto percentuale, avendo la giurisprudenza costituzionale però già chiarito che tale facoltà di variazione era riferibile alla sola aliquota ordinaria, al 4,25% e non anche alle aliquote speciali, già maggiorate. La disciplina del tributo in esame rientrava peraltro...

Leggi dopo

Impresa familiare e IRAP: la (ingiusta) disputa giurisprudenziale

04 Ottobre 2018 | di Davide Righetti

CTR Piemonte

IRAP

L'Agente di commercio, che svolge la propria attività sotto forma di impresa familiare, non è soggetto ad IRAP qualora si avvalga di un solo collaboratore per operazioni meramente esecutive.

Leggi dopo

Non è soggetto a IRAP il professionista inserito in uno studio associato

28 Aprile 2017 | di Antonio Scalera

Cass. civ., sez. trib.

IRAP

Non è soggetto ad IRAP il professionista (nella specie, dottore commercialista) che svolga l'attività all'interno di una struttura altrui, in tal caso difettando l'autonomia organizzativa, che è presupposto dell'imposta.

Leggi dopo

L'IRAP e le attività professionali di artista

26 Gennaio 2017 | di Andrea Nocera

Cass. civ., sez. VI-T

IRAP

In tema di IRAP, l'attività artistica costituisce un elemento presuntivo idoneo a sorreggere l'apprezzamento secondo cui il contribuente risulta contare esclusivamente sulle proprie capacità professionali, nonostante la produzione di un reddito cospicuo, dovendosi in ogni caso escludere dal perimetro impositivo la mera agevolazione delle modalità di svolgimento dell'attività professionale.

Leggi dopo

L’overruling non si applica in tema di presupposti IRAP

28 Ottobre 2016 | di Francesco Brandi

Cass. civ., sez. VI-T, 27 luglio 2016, n. 15530

IRAP

In linea generale e, dunque, anche in materia tributaria, affinché si possa parlare di "prospective overruling", devono ricorrere cumulativamente una serie di presupposti: a) innanzitutto che si verta in materia di mutamento della giurisprudenza su di una regola del processo; b) che tale mutamento sia stato imprevedibile in ragione del carattere lungamente consolidato nel tempo del precedente indirizzo; c) ed infine che il suddetto overruling comporti un effetto preclusivo del diritto di azione o di difesa della parte.

Leggi dopo

L’imponibilità IRAP delle plusvalenze da cessione dei calciatori

28 Dicembre 2015 | di Francesco Brandi

Cass. civ.

IRAP

In materia tributaria è confermata l'imponibilità ai fini dell'IRAP delle plusvalenze derivanti dalla cessione del contratto di prestazione sportiva dei calciatori e dei diritti di compartecipazione da parte delle società sportive.

Leggi dopo