Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Non è tenuto a versare le ritenute il cessionario d'azienda cui non passino i dipendenti del cedente

04 Agosto 2021 | di Francesco Brandi

Cass. civ., sez. VI

Cessione d'azienda

Nell'ambito di una cessione d'azienda il cessionario non paga le ritenute se acquista il ramo senza i dipendenti. Risponde invece dei debiti risultanti da un controllo automatizzato effettuato dopo la cessione ma relativi al triennio precedente, applicandosi il comma primo dell'art. 14 del d.lgs. n. 472/1997, che invece ha inteso estendere la responsabilità solidale cessionario a qualsiasi debito per imposte e sanzioni relativo a "violazioni commesse" dal soggetto cedente nel triennio precedente al trasferimento d'azienda, anche se al tempo della cessione d'azienda non ancora constatate, contestate od accertate. Per evitare tale responsabilità aveva l'onere di attivarsi presso l'amministrazione finanziaria chiedendo la certificazione della posizione debitoria del cedente.

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Accertamento necessario per ciascuna annualità se contestati i periodi precedenti

02 Agosto 2021 | di Ignazio Gennaro

CTR Sicilia, Palermo

Imposte dirette

In tema di Tarsu – Tia, qualora allo stesso contribuente siano già stati notificati per la medesima fattispecie altri avvisi di accertamento riferiti ad annualità precedenti che siano stati impugnati ed annullati con sentenze non ancora divenute definitive sussiste l'obbligo da parte dell'Amministrazione della preventiva notifica di un nuovo avviso di accertamento prima di poter procedere all'iscrizione a ruolo.

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Le spese di trasporto delle merci importate e l'influenza delle clausole Incoterms® sul valore di transazione in dogana ai fini daziari

28 Luglio 2021 | di Gabriele Damascelli

CGUE

Dogane

Con la sentenza del 22 aprile 2021 nella causa C-75/20, la Corte di Giustizia ha affermato l'esclusione, dalla determinazione del valore di transazione in dogana, delle spese di trasporto delle merci oggetto di vendita, di cui all'art. 71 par. 1 lett. e), i), del Codice Doganale dell'Unione, sopportate dal venditore fino al luogo della loro introduzione nel territorio doganale dell'UE qualora queste, in base alle condizioni di vendita pattuite, siano già incluse nel prezzo della merce, allorché tale prezzo corrisponda al valore reale ed effettivo di dette merci e non già ad un valore arbitrario ed astratto.

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Attività di astrologia. Lavoro autonomo o attività commerciale?

26 Luglio 2021 | di Matteo Pillon Storti

Cass. Civ., sez. trib.

Regimi contabili e fiscali

La Cassazione è stata chiamata a valutare un caso riguardante l'attività di astrologia svolta da un contribuente, il quale, durante lo svolgimento del proprio esercizio, vendeva “filtri e prodotti magici ai propri clienti”. Nello specifico, la natura di tale attività è da considerarsi “commerciale” e come tale vigono gli obblighi fiscali previsti per questo genere di attività, come ad esempio la previsione normativa secondo la quale i prelevamenti bancari effettuati possono essere considerati ricavi occulti.

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Prova dell’amministrazione di fatto e regime sanzionatorio per gli illeciti tributari commessi

23 Luglio 2021 | di Matteo Faggioli

CTP Reggio Emilia

Sanzioni

È “amministratore di fatto” colui che esercita in modo continuativo e significativo i poteri tipici inerenti alla qualifica o alla funzione, sebbene significatività e continuità non comportino necessariamente l’esercizio di tutti i poteri propri dell'organo di gestione, ma richiedano l’esercizio di un’apprezzabile attività gestoria, svolta in modo non episodico od occasionale.

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No alla sanzione per omessa dichiarazione al contribuente solo in caso di frode del commercialista

16 Luglio 2021 | di Francesco Brandi

Cass. civ., sez. VI

Omessa dichiarazione

Illegittima la sanzione per omessa dichiarazione al contribuente nel caso in cui produca una sentenza penale che accerti la condotta fraudolenta del commercialista che veniva altresì condannato al risarcimento dei danni. Lo sancisce la Cassazione con l'ordinanza n. 15324 del 3 giugno 2021 con cui ha accolto il ricorso di un contribuente.

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L’IVA nelle prestazioni sociali di assistenza legale fornite da avvocati quali “organismi a carattere sociale”

13 Luglio 2021 | di Gabriele Damascelli

Corte di Giustizia UE

IVA

Con la sentenza del 15 aprile 2021 resa nella causa C-846/19, la Corte di Giustizia UE, chiamata a pronunciarsi sull'interpretazione degli articoli 9, par. 1 e 132, par. 1 lett. g), della Direttiva IVA 2006/112, in relazione alle prestazioni di servizi, di carattere sociale, aventi ad oggetto diversi regimi di protezione, tra cui la curatela e la tutela, rese da avvocati nei riguardi di persone maggiorenni legalmente incapaci ed affette da alterazioni delle facoltà mentali a seguito di malattia, disabilità o senescenza invalidante, ha affermato che le medesime prestazioni costituiscono attività economiche se connesse con l'assistenza e la sicurezza sociale, il cui espletamento è affidato da un'autorità giudiziaria e la cui remunerazione, da cui il prestatore trae redditi a carattere permanente, è stabilita dalla stessa autorità o in modo forfettario o sulla base della situazione finanziaria della persona incapace e può altresì essere sostenuta dal medesimo Stato in caso di indigenza dell'assistito.

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Responsabilità del soggetto intermediario in caso di apposizione del visto di conformità infedele

08 Luglio 2021 | di Francesco Martin

CTP Udine

Dichiarazione infedele

Il soggetto intermediario, che appone il visto di conformità infedele, risponde per gli omessi controlli previsti dalla legge nei limiti dell'art. 39 d.lgs. n. 241/1997 e, da un punto di vista penalistico, a titolo di concorso nel reato con il soggetto agente, ex art. 110 c.p..

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Agevolazioni prima casa: in caso di riacquisto infrannuale, basta la registrazione tempestiva dell’atto per non incorrere in decadenza

05 Luglio 2021 | di Aldo Natalini

Cass. civ., sez. trib.,

Prima casa

In tema di benefici cd. "prima casa", in caso di rivendita dell'immobile acquistato con imposta agevolata, la tempestiva registrazione della scrittura privata di compravendita - entro l’anno dall’alienazione del primo - di altro immobile da destinare ad abitazione principale conferisce certezza alla data di acquisto della nuova proprietà, senza che sia richiesta, altresì, la formalità della trascrizione dell’atto nei registri immobiliari affinché il contribuente non incorra nella decadenza comminata alla nota II-bis dall’art. 1, comma 4, della Tariffa, parte Prima, allegata al d.P.R. n. 131/1986, in quanto già con la stipula del contratto si produce l'effetto traslativo della proprietà.

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Transazione fiscale: rientra nella giurisdizione fallimentare la cognizione sulla mancata adesione erariale

01 Luglio 2021 | di Francesco Spina

Cass. civ., sez. Unite

Transazione fiscale

Le controversie relative al mancato assenso dell'agenzia fiscale alle proposte di trattamento dei crediti tributari regolate dall'art. 182 ter della l.fall. spettano, anche con riguardo al periodo anteriore all'entrata in vigore del d.lgs. n. 14/2019, alla giurisdizione ordinaria del tribunale fallimentare, considerata l'obbligatorietà di tali proposte nell'ambito delle procedure nelle quali sono consentite ed in ragione, altresì, del disposto degli artt. 180, 182 bis e 182 ter l.fall., nel testo modificato dal citato d.lgs. n. 14/2019 e dal d.l. n. 125/2020, da cui si evince la prevalenza, con riferimento all'istituto in esame, dell'interesse concorsuale su quello tributario, senza che assuma rilievo, invece, la natura giuridica delle obbligazioni oggetto dei menzionati crediti.

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