Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

La linea di confine tra condotta abusiva ed evasiva

20 Maggio 2022 | di Giancarlo Marzo, Pietro Falchini

Cass. Pen.

Abuso del diritto o elusione

Non può qualificarsi come meramente abusiva l’indebita qualificazione di un provento in una categoria reddituale diversa da quella prevista dalla normativa fiscale. Con sentenza n. 5147 depositata lo scorso 14 febbraio 2022, la Sezione Terza penale della Cassazione ha ritenuto integrante il reato di dichiarazione infedele, e non un’ipotesi meramente abusiva, l’indebita qualificazione dei redditi derivanti da operazioni in warrant come redditi finanziari anziché come redditi da lavoro dipendente.

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Il principio di affidamento in tema di rendita catastale: uno sguardo anche alla nuova riforma

19 Maggio 2022 | di Francesco Martin

CTP Udine, Sez. I

CTP Udine, Sez. I, 5 aprile 2022, n. 88.pdf

Catasto

Il principio del legittimo affidamento è elemento cardine dell’ordinamento, nazionale ed europeo, che garantisce la certezza del diritto e tutela il cittadino contribuente, il quale ritiene conforme alla legge una situazione giuridica o un atto non contestato dall’Agenzia delle Entrate.

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La confisca in Dogana di merci di contrabbando ed i suoi effetti sull'obbligazione doganale ai fini daziari, IVA ed accise

18 Maggio 2022 | di Gabriele Damascelli

Corte di Giustizia UE, 7 aprile 2022, causa C-489/20

Dogane

Con la sentenza del 7 aprile 2022 resa nella causa C-489/20, la Corte di Giustizia UE, nell'ipotesi di introduzione irregolare di merce oggetto di contrabbando, sequestrata e successivamente confiscata dalla Dogana, proveniente da uno Stato extra UE a seguito dell'attraversamento della linea doganale unionale, ha escluso da un lato la presenza di un'obbligazione doganale ai fini daziari...

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Le prestazioni educative erogate da Enti di formazione “Formatemp” sono imponibili e non esenti IVA

12 Maggio 2022 | di Massimo Romeo

CTP Milano

IVA

La disciplina domestica considera esenti Iva le prestazioni educative inerenti l'aggiornamento, la riqualificazione e la riconversione professionale, rese da istituti o scuole riconosciuti da pubbliche amministrazioni. Non rientrano nel regime speciale di esenzione, da un punto di vista soggettivo, le prestazioni educative fatturate alle Agenzie per il lavoro da parte degli Enti di formazione accreditati presso il Fondo “Forma.Temp”. Ciò in quanto le prestazioni esenti devono essere rese da istituti o scuole riconosciuti da pubbliche amministrazioni e il riconoscimento su Enti diversi dalle scuole deve riguardare non solo l'Ente, ma anche l'attività formativa e i singoli corsi prestati dallo stesso agevolato: l'accreditamento presso il Fondo non è sufficiente ad integrare il requisito soggettivo prescritto dalla legge.

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Deducibilità compensi amministratori e verbale assemblea

06 Maggio 2022 | di Matteo Pillon Storti

Cass. Civ., sez. trib.,

Deduzioni IRAP da IRES

In tema di redditi d'impresa, non è deducibile, per difetto dei requisiti di certezza e di oggettiva determinabilità del costo di cui all'art. 109 TUIR, la spesa sostenuta da una società di capitali per i compensi agli amministratori - non stabiliti nell'atto costitutivo - in mancanza di una esplicita delibera assembleare preventiva...

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Esenzione IMU per il coltivatore diretto anche se titolare di pensione

22 Aprile 2022 | di Massimo Romeo

CTR Lombardia, Milano

IMU

I contribuenti che continuano a soddisfare i requisiti per poter essere considerati coltivatori diretti/IAP possono usufruire delle agevolazioni IMU a loro riservate anche se già pensionati. Così si pronuncia la CTR per la Lombardia con la sentenza n. 623 del 23 febbraio 2022.

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Avviso di accertamento: legittimo anche in formato elettronico e con firma digitale

15 Aprile 2022 | di Ignazio Gennaro

CTR Sicilia, sez. III

Processo telematico

L'art. 40 del CAD (Codice dell'Amministrazione Digitale) dispone che le pubbliche amministrazioni formino gli originali dei propri documenti informatici secondo le regole fissate dal DPCM 13 novembre 2014: la regola è quindi l'adozione di documenti informatici, mentre il mantenimento dei documenti analogici residua ad eccezione. Pertanto, anche in materia di accertamento e controllo, l'Agenzia delle Entrate - secondo quanto previsto dall'articolo 23 del CAD - può legittimamente emettere Avvisi di accertamento su supporti analogici di documenti informatici, anche sottoscritti con firma elettronica avanzata.

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Atti impositivi “scoperti” per caso dal contribuente: i dubbi, dopo la novella del 2021, sull'impugnabilità degli estratti di ruolo

07 Aprile 2022 | di Aldo Natalini

Cass. civ., sez. V, ord. interl. 11 febbraio 2022, n. 4526

Comunicazioni e notificazioni

Va rimessa alle Sezioni Unite civili della Cassazione la risoluzione della questione di massima di particolare importanza relativa alla portata applicativa dell'art. 3-bis del D.L. n. 146/2021, conv. dalla L. n. 215/2021, recante la non impugnabilità dell'estratto di ruolo e limiti alla sua impugnabilità...

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Crediti inesistenti e non spettanti: il punto di svolta della Cassazione

04 Aprile 2022 | di Matteo Dellapina

Cass. Civ., sez. trib.

Compensazioni

In tema di compensazione di crediti fiscali da parte del contribuente, l’applicazione del termine di decadenza ottennale, previsto dall'art. 27, comma 16, del d.l. n. 185 del 2008, conv. in legge n. 2 del 2009, presuppone l'utilizzo non già di un mero credito “non spettante”, bensì di un credito “inesistente”...

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Accertamento nei confronti di società a ristretta base azionaria e articolazione della prova contraria dei soci

01 Aprile 2022 | di Giuseppe Durante

Accertamento induttivo

Gli accertamenti di carattere prevalentemente induttivo emessi dall'Agenzia delle Entrate destinati a società a ristretta base azionaria ha interessato anche nel 2021 tantissimi comparti societari, alimentando spesso un contenzioso che non può tuttavia prescindere da una serie di punti fermi dettati dalla giurisprudenza di legittimità formatasi negli ultimi anni che ha reso sempre più difficile e complessa l'articolazione della prova contraria incombente sulla società accertata ma anche sui soci finalizzata a delegittimare le pretese dell'Amministrazione finanziaria. In particolare, proprio in tema di accertamento delle imposte sui redditi, nel caso di società di capitali a ristretta base azionaria, ove siano accertati utili non contabilizzati, per giurisprudenza di cassazione ormai prevalente opera una sorta di presunzione di attribuzione"pro quota"ai soci degli utili stessi, salva la prova contraria ex art. 2697 comma 2 cc.

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