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Focus su IRES

L'innovazione tecnologica e l'avvento di nuove frontiere del commercio digitale: profili fiscali

11 Febbraio 2020 | di Debora Mirarchi

IRES

L'innovazione tecnologica e l'avvento di nuove frontiere del commercio digitale pongono importanti sfide ai sistemi di pianificazione fiscale nazionali. La c.d. digitalizzazione dell'economia ha permesso alle imprese di conquistare mercati esteri, un tempo difficilmente penetrabili, in quanto geograficamente lontani, con una significativa diminuzione dei costi di organizzazione e coordinamento.

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L'impatto della mini-IRES nella determinazione delle imposte anticipate e differite

08 Novembre 2019 | di Andrea Passini

IRES

La mini-IRES suddivide la base imponibile in due parti, una soggetta ad aliquota ordinaria e l'altra soggetta ad aliquota agevolata. Diversamente da altre disposizioni agevolative non si ha una base unica e ciò determina notevoli difficoltà nella determinazione delle imposte anticipate e differite.

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Il punto sulla deducibilità dell'IMU sui beni strumentali dall'IRES

23 Settembre 2019 | di Nicola Mario Condemi

Corte Costituzionale

IRES

La sentenza in commento affronta un tema di grande impatto, sia dal punto di vista degli effetti economici e finanziari che da quello sistematico del diritto tributario: il regime di deducibilità dell'imposta municipale propria (IMU) sui beni strumentali dall'imposta sui redditi delle società (IRES). La questione è stata dichiarata inammissibile, in ragione delle carenze argomentative e descrittive dell'ordinanza di rimessione; l'occasione, tuttavia, torna utile per svolgere una riflessione sul tema, alla luce delle censure mosse e in considerazione delle modifiche normative che il regime di deducibilità ha subito nel corso del tempo, da ultimo con la conversione, pochi giorni orsono, del decreto-legge “crescita”.

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Spunti sulla (dubbia) ammissibilità delle “perdite valutative” alla luce del principio di derivazione rafforzata

10 Gennaio 2019 | di Simone Marzo

IRES

Negli ultimi anni il regime di rilevanza fiscale delle perdite su crediti di cui all'art. 101, comma 5, TUIR., è stato ripetutamente modificato nell'intento di agevolare (o, quanto meno, di non penalizzare eccessivamente) le imprese che incorrono nel rischio di non riuscire ad incassare tutti o parte dei propri crediti. L'art. 101 TUIR è stato infatti modificato dapprima ad opera dell'art. 33, comma 5, D.L. 22 giugno 2012, n. 83 (c.d. “decreto crescita”), convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 134, poi dall'art. 1, comma 160, lett. b), L. 27 dicembre 2013, n. 147 (c.d. “Legge di Stabilità 2014”) ed infine dall'art. 13, comma 1, lett. c), del D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 147 (c.d. “decreto internazionalizzazione”).

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Il principio di “inerenza qualitativa” ed il revirement della Suprema Corte

30 Novembre 2018 | di Francesco Licenziato, Stefania Brena

IRES

La Suprema Corte si è di recente più volte pronunciata in merito alla annosa quaestio del principio di inerenza, fondamentale per la determinazione in merito alla deducibilità dei costi ai fini delle imposte dirette e, seppur con differente accento, al fine della relativa detraibilità IVA. La Corte di Cassazione, con l’ordinanza 3 luglio 2017, n. 450 (depositata l’11 gennaio 2018) ha compiuto un deciso revirement rispetto al proprio precedente costante orientamento, riformulando lo stesso concetto di inerenza e, ancor prima, ridefinendone in maniera assolutamente innovativa il fondamento normativo. Come si approfondirà nel prosieguo del presente contributo, alla predetta Ordinanza n. 450/2018 sono seguite diverse altre pronunce che, con buona pace del ruolo nomofilattico della Suprema Corte, talvolta hanno integralmente fatto proprio il nuovo principio di inerenza (come si vedrà, “qualitativo”), altre volte invece totalmente rifiutando tale nuovo corso e rifacendosi ai precedenti orientamenti.

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La tassazione dell'economia digitale

14 Settembre 2017 | di Giovambattista Palumbo

IRES

La soluzione alla problematica dell'introduzione di un'eventuale digital tax dovrebbe seguire le seguenti direttrici: una più efficace modalità di individuazione delle stabili organizzazioni occulte, basata su parametri presuntivi predeterminati; la possibilità, da parte dei soggetti esteri, di fornire una prova contraria, in grado di superare l'efficacia presuntiva di tali parametri, anche attraverso un procedimento di contraddittorio con l'Amministrazione Finanziaria; l'applicabilità, in caso di mancato superamento delle presunzioni, di una ritenuta alla fonte sulle transazioni finanziarie, attraverso il coinvolgimento dei soggetti incaricati di eseguire i pagamenti verso soggetti non residenti per l'acquisto di beni e servizi acquisiti per via digitale.

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Robin Tax: l’illegittimità costituzionale non ha effetti retroattivi

29 Agosto 2016 | di Fabio Gallio, Federica Solazzi Badioli

IRES

Con la sentenza oggetto di approfondimento n. 594/2016 la Commissione Tributaria Provinciale di Bologna ha respinto il ricorso contro il c.d. “silenzio- rifiuto” dell’Amministrazione finanziaria in merito ad un’istanza presentata da una società per richiedere il rimborso dell’addizionale IRES (c.d. “Robin Hood Tax”), dichiarata incostituzionale con sentenza 10/2015. Secondo il collegio giudicante, infatti, la pronuncia di incostituzionalità non avrebbe effetti retroattivi. Il presente contributo analizza dunque criticamente le conclusioni del giudice tributario.

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La deducibilità degli interessi passivi per le società immobiliari di gestione

04 Novembre 2015 | di Fausta Eugeni

IRES

L’art. 96 TUIR racchiude la disciplina fiscale della deducibilità degli interessi passivi ed oneri assimilati ai fini della determinazione del reddito di impresa, prevedendo, al riguardo, una serie di limitazioni. Tra le poche tipologie di oneri che possono derogare alle predette limitazioni, vi sono – ai sensi della "Legge Finanziaria 2008” – gli interessi passivi relativi a finanziamenti garantiti da ipoteca su immobili destinati alla locazione, che sono pertanto integralmente deducibili. Tale disposizione, nella sua versione originaria, non prevedeva alcuna distinzione di tipo soggettivo né di tipo oggettivo, riconoscendo l’integrale deducibilità al ricorrere di una garanzia ipotecaria e di un immobile destinato (anche in via prospettica) alla locazione. Con il decreto c.d. "internazionalizzazione delle imprese" si è cercato di definire, più chiaramente, l’ambito di applicazione dell'anzidetta previsione.

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La vita breve di un'imposta incostituzionale

06 Luglio 2015 | di Franca Abate

IRES

La Robin Hood Tax, introdotta dal Decreto Legge n. 112/2008, è stata dichiarata illegittima l'11 febbraio scorso dalla Consulta con effetti non retroattivi per tutelare l’equilibro di bilancio. Il vizio di irragionevolezza dell'imposta, si ricorderà, sorgeva dalla determinazione della base imponibile costituita dall’intero reddito anziché dai soli “sovra-profitti”, e dalla prospettiva temporale “dell’addizionale” non limitata a uno o più periodi di imposta.

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Le novità in materia di estinzione della società e responsabilità dei liquidatori

13 Marzo 2015 | di Andrea Arrigo Panato

IRES

Il D.Lgs. n. 175 dello scorso 21 novembre, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28 novembre 2014, ha innovato profondamente sia la disciplina in tema di accertamento delle società di capitali cancellate dal Registro delle Imprese sia la responsabilità dei liquidatori delle stesse. Di seguito si approfondisce in particolar modo quanto previsto dall’art. 28 intitolato “Coordinamento, razionalizzazione e semplificazione di disposizioni in materia di obblighi tributari”.

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