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Focus su Società di capitali

Le nuove misure disposte dal “Decreto Liquidità”

08 Aprile 2020 | di Giuseppe Durante

Società di capitali

Le misure tanto attese da milioni di cittadini in qualità di liberi professionisti, imprese e dipendenti a sostegno della ripresa economica sono state finalmente formalizzate nel nuovo decreto cosiddetto “Decreto liquidità”-che ormai dovrebbe essere ufficiale, salvo modifiche dell’ultimissima ora, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

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Il reddito d’impresa di “società a ristretta compagine sociale”

18 Marzo 2019 | di Mirella Guicciardi

Società di capitali

Non esiste una definizione giuridica di società a ristretta base sociale, né a base familiare. Di norma si fa riferimento alla "ristrettezza" della composizione societaria che determina la formazione di un'unica volontà, tipica di un gruppo ridotto di soci o legato da altri vincoli, quali quelli, per esempio, familiari. La legittimità o meno della presunta distribuzione, in capo ai soci, degli utili non contabilizzati da parte delle società a ristretta base societaria è, da anni, oggetto del dibattito giurisprudenziale e dottrinario.

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Beneficio ACE: brevi note sui possibili effetti di illegittimità esistenti nella disciplina

18 Luglio 2016 | di Stefano Pasetto

Società di capitali

Il contributo – dopo aver delineato le modalità di calcolo del beneficio del cd. “Aiuto alla crescita economica” (ACE) previste dalla disciplina vigente rispettivamente per le società di capitali e per alcune delle società di persone – si sofferma sulle disuguaglianze che dalla stessa emergono e sui possibili correlati effetti di illegittimità che la potrebbero in parte colpire.

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Profili critici della nuova disciplina degli atti emessi nei confronti delle società estinte

17 Novembre 2015 | di Mauro Tortorelli

Società di capitali

La disciplina di legge introdotta dall’art. 28, D. Lgs n. 175/2014, relativa alla validità ed efficacia degli atti ivi indicati, riguardanti le società estinte per l’avvenuta richiesta di cancellazione dal Registro delle imprese, seppure condivisibile nello scopo di evitare che le azioni di recupero poste in essere dagli enti creditori possano essere vanificate da operazioni societarie all’uopo preordinate, non pare scevra da critiche, sia sul piano giuridico sia su quello pratico, come da subito evidenziato dalla dottrina e da un recente arresto della Suprema Corte di Cassazione.

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