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Decreto correttivo: novità tra split payment e rottamazione delle liti

Split payment esteso ad altre Pubbliche Amministrazioni, rottamazione delle liti con l’Agenzia delle Entrate, nuova zona franca urbana nei territori colpiti dal sisma, limiti più stringenti per la compensazione dei crediti d’imposta e tante altre misure fiscali. È quanto prevede il Decreto contenente la manovra di correzione dei conti pubblici da 3,4 miliardi approvato ieri sera dal Governo unitamente al DEF 2017. Ecco in breve quali sono le misure previste dal Decreto Correttivo.

 

Split Payment

A partire dalle fatture emesse dal 1° luglio lo split payment opererà anche in relazione alle operazioni effettuate nei confronti di altri soggetti che, a legislazione vigente, pagano l’imposta ai loro fornitori secondo le regole generali. In particolare, l’estensione riguarda tutte le amministrazioni, gli enti ed i soggetti inclusi nel conto consolidato della Pubblica Amministrazione, le società controllate direttamente o indirettamente dallo Stato, di diritto o di fatto, le società controllate di diritto direttamente dagli enti pubblici territoriali, le società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa italiana. Inoltre, si ricomprendendo anche le operazioni effettuate da fornitori che subiscono l’applicazione delle ritenute alla fonte sui compensi percepiti (essenzialmente liberi professionisti).

 

Compensazioni fiscali indebite

Nuove disposizioni di contrasto alle frodi ridurranno dagli attuali 15.000 euro a 5.000 euro il limite al di sopra del quale i crediti di imposta possono essere usati in compensazione solo attraverso l’apposizione del visto di conformità del professionista (o sottoscrizione alternativa del revisore legale) sulla dichiarazione da cui emergono. Se le compensazioni sono effettuate senza il visto di conformità o senza la sottoscrizione alternativa, oppure se questi sono stati apposti da soggetti non abilitati, si procede al recupero dei crediti usati in difformità dalle regole, oltre al recupero degli interessi e alla irrogazione di sanzioni.

 

Definizione agevolata delle controversie tributarie

Sarà introdotta la possibilità di “rottamare” le controversie rientranti nella giurisdizione tributaria in cui è parte l’Agenzia delle Entrate, mediante il pagamento degli importi contestati con l’atto impugnato e degli interessi da ritardata iscrizione a ruolo, al netto delle sanzioni e degli interessi di mora. Le istanze dovranno essere presentate entro il 30 settembre 2017.

 

Giochi

Dal 1° ottobre 2017 verrà aumentato il prelievo erariale unico (PREU) sugli apparecchi da intrattenimento c.d. “new slot” o AWP e sulla raccolta derivante dagli apparecchi c.d. “videolotteries” o VLT.

 

ACE

Cambieranno le modalità di determinazione della base di riferimento su cui calcolare il rendimento nozionale ai fini ACE, per la quale si prevede il progressivo abbandono del criterio incrementale su base fissa.

 

Sisma nuova zona franca urbana

Viene istituita una zona franca urbana nei Comuni delle Regioni del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016, in favore delle imprese aventi la sede principale o l’unità locale all’interno della stessa zona franca e che abbiano subito una contrazione del fatturato a seguito degli eventi sismici. Le imprese godranno per due anni dell’esenzione IRES e IRPEF (fino a 100 mila euro di reddito), IRAP (fino a 300 mila euro di valore della produzione netta) e IMU.

 

Misure per lo sviluppo

Sono previsti il potenziamento degli incentivi alle quotazioni con riferimento alle piccole e medie imprese (equity crowfunding); l’estensione temporale delle agevolazioni per le Start Up innovative; nuove norme per agevolare la finanza di progetto nell’ammodernamento degli impianti sportivi pubblici; l’allineamento della disciplina del regime Patent box alle linee guida OCSE.

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