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Agevolazione prima casa: valide anche se l’immobile viene ceduto anzitempo per gli accordi di separazione

26 Marzo 2019 |

Cass. Civ., sez. trib., 21 marzo 2019 n. 7966

Prima casa

 

Le agevolazioni prima casa?

Non vengono perse anche se il contribuente, in virtù di un accordo di separazione, aliena l’abitazione prima dello scadere dei cinque anni. Lo conferma la Corte di Cassazione con l’ordinanza del 21 marzo 2019 n. 7966, con la quale i giudici della Suprema Corte hanno accolto il ricorso di una contribuente. La donna, in virtù degli accordi sulla separazione, aveva venduto prima dei cinque anni dall’acquisto la casa per la quale godeva del beneficio fiscale; di conseguenza, l’ufficio del registro era intervenuto notificando il recupero della maggiore imposta. L’atto era stato impugnato dalla contribuente, ma il suo ricorso era stato rigettato. Non così di fronte alla Cassazione, che ha ribaltato le sentenze di merito.

 

La Sezione Tributaria della Cassazione ha evidenziato che «in tema di agevolazioni prima casa, il trasferimento dell’immobile prima del decorso del termine di cinque anni dall’acquisto, se effettuato in favore del coniuge in virtù di una modifica delle condizioni di separazione, pur non essendo riconducibile alla forza maggiore, non comporta la decadenza dai benefici fiscali, attesa la ratio dell’art. 19 della L. 74/1987, che è quella di favorire la complessiva sistemazione dei rapporti patrimoniali tra i coniugi in occasione della crisi, escludendo che derivino ripercussioni fiscali sfavorevoli dagli accordi intervenuti in tale sede». La Corte ha dunque cassato la sentenza impugnato e, decidendo nel merito, ha accolto l’originario ricorso della ricorrente.

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