Giurisprudenza commentata

No al cumulo giuridico per gli omessi versamenti

Sommario

Massima | Il caso | La questione | La soluzione giuridica | Osservazioni |

 

Le violazioni tributarie che si esauriscono nel tardivo od omesso versamento dell'imposta risultante dalla dichiarazione fiscale non sono soggette all'istituto della continuazione disciplinato dall'art. 12, comma 2, del d.lgs. n. 472/1997, perché questo concerne le violazioni potenzialmente incidenti sulla determinazione dell'imponibile o sulla liquidazione del tributo, mentre il ritardo o l'omissione del pagamento è una violazione che attiene all'imposta già liquidata, per la quale l'art. 13 del d.lgs. n. 471/1997 dispone un trattamento sanzionatorio proporzionale ed autonomo per ciascun mancato pagamento. A sancirlo è la Cassazione che, con l'ordinanza n. 5744 del 3 marzo 2021, ha accolto il ricorso dell'Agenzia delle entrate.

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