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Prorogato e rivisto il credito per spese di ricerca e sviluppo

Sommario

Categorie di spese interessate | L'obbligo della certificazione | Attività di ricerca | Attività di innovazione tecnologica | Attività di design e ideazione estetica | Utilizzo del credito | Base imponibile |

 

Con la legge di bilancio per il 2022 è stato rivisto il regime delle spese di ricerca e sviluppo. L’attribuzione del credito d’imposta è stata sostanzialmente prorogata sia pure con termini temporali diversi. Il beneficio relativo alle spese della ricerca e sviluppo è stato prorogato fino 2031 mentre per quello relativo alle spese di innovazione tecnologica e del design la proroga è stata limitata fino al periodo d’imposta 2025 incluso. È da segnalare, inoltre, una modifica, in diminuzione, della percentuale di deducibilità. Non è stata confermata la maggiorazione per le spese sostenute dalle imprese operanti nel Mezzogiorno. Il credito d’imposta non è compensabile e va imputato al periodo d’imposta in cui è stato fatto l’investimento.

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