Focus

L'agevolazione “prima casa”. La problematica dell'applicabilità del beneficio fiscale in caso di riacquisto di altro immobile da parte del coniuge separato

Sommario

L'agevolazione prima casa. Quadro introduttivo e normativo | I requisiti per accedere all'agevolazione | L'agevolazione prima casa per i residenti all'estero | La questione dell'applicabilità dell'agevolazione prima casa per i coniugi che hanno residenza diversa | La perdita del beneficio e le sanzioni | La vendita dell'immobile (prima dei 5 anni) acquistato con agevolazione “prima casa” in esecuzione degli accordi di separazione | L'agevolazione “prima casa” per l'acquisto della “seconda casa” a seguito di separazione legale dei coniugi. la posizione della giurisprudenza e dell'agenzia delle entrate | In conclusione |

 

Il nostro ordinamento tributario (l'art. 1, nota, II-bis, comma 1 della tariffa parte I - Atti soggetti a registrazione in termine fisso - allegata a. d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, lett. a) prevede delle specifiche agevolazioni fiscali, al ricorrere di determinati presupposti, finalizzate a favorire l'acquisto di immobili da destinare ad abitazione principale. Con i benefici “prima casa” sono ridotte sia l'imposta di registro, se si acquista da un privato, sia l'Iva, se si acquista da un'impresa. Inoltre non sono dovuti imposta di bollo, tributi speciali catastali e tasse ipotecarie sugli atti assoggettati all'imposta di registro e quelli necessari per effettuare gli adempimenti presso il catasto e i registri immobiliari.

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