Focus

Decentralized Finance (DeFi): le (nuove) promesse della blockchain e le (vecchie) paure del riciclaggio e dell'evasione fiscale

Sommario

Il nuovo scenario della finanza mondiale | DLT, smart contract e finanza | DeFi-nition e caratteristiche | DeFi e profili di compliance nel contrasto all'evasione fiscale | Le comunicazioni all'Anagrafe tributaria e le indagini finanziarie | Il c.d. monitoraggio fiscale degli intermediari | Lo scambio automatico di informazioni costituiti dai protocolli CRS, DAC2 e FACTA | L'Assimilazione (incompleta) della DeFi agli operatori in LPS | Brevi (e temerarie) osservazioni conclusive |

 

La Decentralized Finance (DeFi), ultimo approdo evoluzionistico dell'integrazione tra le tecnologie blockchain e smart contract, è un fenomeno oggi in crescita costante e (sembrerebbe) inarrestabile. L'erogazione dei tradizionali servizi finanziari mediante Decentralized Applications (DApps) desta, tuttavia, motivi di preoccupazione rispetto alla tenuta dei collaudati sistemi di compliance fiscale e finanziaria innervanti i moderni mercati di capitali. L'avvento della disintermediazione nella prestazione di servizi bancari, assicurativi e di pagamento, foraggiata dall'impiego dei protocolli criptografici dei registri distribuiti, elimina ab origine, difatti, importanti flussi informativi e di reporting derivanti dall'ecosistema degli intermediari finanziari a favore delle Amministrazioni finanziarie e delle altre Authority, impegnate nel contrasto agli insidiosi e simbiotici fenomeni del riciclaggio di capitali illeciti e dell'evasione fiscale internazionale.

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