Casi e sentenze

Cancellazione dell'ipoteca illegittima e rimborso delle imposte versate in eccedenza

28 Febbraio 2018 |

CT II Trento

Ipoteca

 

L’imposta ipotecaria, che colpisce la trascrizione, l’iscrizione, la rinnovazione e le annotazioni eseguite nei pubblici registri immobiliari, vede come soggetti passivi solo le parti contraenti. L’obbligazione tributaria sorge, dunque, tra l’Amministrazione finanziaria ed i soggetti ai quali (per relazione di imputazione) si ricollega il presupposto impositivo.

 

Pertanto, correlato all’obbligo che le parti contraenti hanno di corrispondere l’imposta, sorge in capo stesse il diritto alla corretta quantificazione della somma oggetto della prestazione tributaria ed il consequenziale diritto di chiedere il rimborso della parte di imposta indebitamente versata.

Ne consegue che l’Ufficio del Tribunale che ha emesso i decreti di trasferimento della proprietà chiedendo, al contempo, la cancellazione dell’ipoteca nell’interesse del contribuente, resta estraneo al rapporto tributario, in quanto quell’Ufficio è stato solo il materiale esecutore della procedura riferibile unicamente e univocamente alla parte privata divenuta proprietaria di quei beni.

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