Casi e sentenze

Affitto d'azienda: la professionalità dell'attività è condizione per qualificarla come esercizio d'impresa

 

La nozione tributaristica dell’esercizio di imprese commerciali non coincide con quella civilistica, giacché l’art. 51 del d.P.R. n. 917/1986 intende come tale l’esercizio per professione abituale, ancorchè non esclusiva, delle attività indicate dall’art. 2195 cod. civ., anche se non organizzate in forma di impresa, prescindendo dal requisito organizzativo ed esigendo soltanto che l’attività svolta sia contrassegnata dalla professionalità abituale.

Ne consegue, quindi, sulla base di tale principio, che l’affitto d’azienda posto in essere dall’imprenditore individuale, non escluda che in capo a costui residui attività d’impresa, pur in assenza di personale dipendente.

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