Quesiti Operativi

Quesiti Operativi

Appellato: costituzione in giudizio con file non nativo digitale

19 Luglio 2019 | di Elisa Manoni

Comunicazioni e notificazioni

Ho depositato telematicamente atto di controdeduzioni di secondo grado, il cui file è stato trasformato in PDF/A- 1a ed è stato sottoscritto digitalmente; tuttavia, non è un file nativo digitale, in quanto è stato ottenuto mediante la scansione di un atto originariamente cartaceo. Potrei incorrere in una declaratoria di inammissibilità?

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Voluntary disclosure e false dichiarazioni. Può configurarsi il delitto di autoriciclaggio?

10 Luglio 2019 | di Letizia d'Altilia

Antiriciclaggio

Integra il reato di autoriciclaggio la condotta del contribuente che nella voluntary disclosure dichiara il falso, regolarizzando beni che in realtà non erano all’estero, ma già in suo possesso in Italia?

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Accertamento con adesione: rimborso maggiore IRPEG per omessa deduzione IRAP

08 Luglio 2019 | di Elisa Manoni

Accertamento con adesione

Rimborso maggiore IRPEG (per omessa deduzione IRAP) determinata e liquidata in sede di accertamento con adesione: è ostativa la previsione di cui all’art. 2, comma 3, D.Lgs. n. 218/1997?

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Detraibile l'IVA pagata dalle agenzie di lavoro per l'attività di formazione erogata dagli enti di formazione

25 Giugno 2019 | di Elisa Manoni

IVA

Sono responsabile di un'Agenzia per il Lavoro la quale riceve da alcuni Enti delle prestazioni di servizi, nella specie, corsi di formazione, aggiornamento e riqualificazione ai lavoratori in somministrazione, prestazioni, queste, finanziate dal fondo Formatemp, le quali intervengono poi fatturate da detti Enti di Formazione alla Scrivente con applicazione dell'aliquota IVA ordinaria. L'Agenzia delle Entrate ha notificato avviso di accertamento con cui ha ritenuto che il meccanismo di organizzazione dei corsi appena delineato configuri il finanziamento, erogato da Formatemp a copertura dei costi dei corsi di formazione, come una cessione di denaro e, pertanto, fuori dal campo di applicazione dell'Iva ai sensi dell'articolo 2, comma 3, lettera a) del d.P.R. n. 633/1972. Di conseguenza, in base all'articolo 19, comma 2 del d.P.R. 633/1972, non è detraibile l'imposta relativa all'acquisto o all'importazione di beni o servizi afferenti operazioni esenti o comunque non soggette all'imposta. L'Amministrazione, in specie, ha asserito che “pertanto, si deve ritenere che il diritto alla detrazione dell'Iva assolta per rivalsa è limitata alle ipotesi in cui i beni ed i servizi acquistati siano impiegati per l'effettuazione, a valle, di operazioni soggette all'imposta sul valore aggiunto. Inoltre, va ricordato come pur afferendo i corsi di formazione all'attività caratteristica della Società, non si configura quel nesso immediato e diretto tra il sostenimento dei costi per la formazione e l'attività di somministrazione del personale. Tanto è vero che tali ultimi costi non vengono certamente considerati al fine di determinare il corrispettivo dovuto dal cliente utilizzatore per la somministrazione del personale, ma vengono invece coperti dal contributo erogato dall'ente Formatemp”. Sulla scorta di tale motivazione, l'Ufficio ha recuperato l'IVA che avevamo detratto. Vi sono presupposti per contestare l'avviso?

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Liti pendenti: la controversa sorte dei contributi previdenziali

18 Giugno 2019 | di Elisa Manoni

Avviso di accertamento

Ho definito ai sensi dell’art. 6 del d.l. n. 119 del 2018 un avviso di accertamento, il quale era stato oggetto di contenzioso in primo grado, all'esito del quale ho ottenuto una sentenza favorevole. La definizione, pertanto, si è avuta con la corresponsione dell’imposta nella misura del quaranta per cento.In tale avviso sono stati calcolati anche i contributi previdenziali: a seguito della definizione in oggetto, i contributi previdenziali sono dovuti ed, eventualmente, in che misura?

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La natura del credito dell’Agenzia delle Entrate per IVA da pro-rata

14 Giugno 2019 | di Daniele Fico

IVA

Nell'ambito di procedura fallimentare, il curatore addiviene alla vendita di un immobile strumentale per natura, in regime naturale dell'IVA ex art. 10 DPR 633/72 ovvero esente dall'imposizione. Si chiede come affrontare il problema legato alla rettifica della detrazione legato alla variazione del pro rata e, in maniera particolare, se l'eventuale maggior IVA debba considerarsi debito prededucibile o, come sono più propenso a ritenere, debito della procedura con la necessità dell'Erario di insinuarsi nel passivo fallimentare.

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Definizione liti fiscali ASD: doppia conforme e percentuali di definizione

31 Maggio 2019 | di Francesco Brandi

Riscossione coattiva

Una associazione sportiva risulta vincitrice in primo grado ed in appello in un contenzioso tributario. I termini per produrre ricorso per l'A.E. scadevano, in base all'art. 327 c.p.c. (180 gg.) il 27 dicembre 2018. L'ufficio ha notificato il ricorso, a 1/2 P.E.C. al professionista delegato dell'associazione, in data 18 aprile 2019. Per effetto delle norme contenute nel D.L. n. 119/2018 e la circolare n. 6 del 1 aprile 2019, nella stessa è riportato" ne deriva che sono escluse dalla previsione del comma 2-ter dell'art. 6 le ipotesi in cui alla data del 19 dicembre 2018 non sia stato ancora notificato il ricorso per Cassazione, ma pendeva il termine per la relativa proposizione, ancorché caratterizzate dalla soccombenza dell'A.E. nei precedenti gradi di giudizio".

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L'errore sul presupposto di imposta legittima l’esercizio dell’autotutela da parte dell’ufficio

23 Maggio 2019 | di Elisa Manoni

Autotutela

Una SNC con sede ad Avellino composta da due soci lavoratori (impiantisti) viene messa in liquidazione per volontà dei soci stessi (dissidi personali) con nomina di un liquidatore (il Sottoscritto) nel giugno del 2013; completate le normali operazioni di liquidazione (incasso e pagamento crediti e debiti) la società viene cancellata da tutti gli enti competenti nel settembre del 2014. Durante il periodo di liquidazione non viene compiuta da parte del Sottoscritto, in qualità di liquidatore, nessuna operazione nè di acquisto nè di vendita. La procedura di liquidazione viene chiusa senza nessun debito nè credito pendente con l'approvazione dei due soci, i quali nel frattempo (già dal settembre 2013) erano stati assunti come lavoratori dipendenti presso altre realtà produttive; i dichiarativi anno 2015 (competenza 2014) vengono inviati a "zero".

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Ruolo formato a nome dell’ex liquidatore e incorporato nella cartella di pagamento

22 Maggio 2019 | di Mauro Tortorelli

Cartelle esattoriali

Una società è stata cancellata dal Registro delle Imprese nel 2017. Qualche giorno fa il liquidatore dell'epoca ha ricevuto cartella esattoriale relativa al diritto camerale del 2016 della stessa società. La stessa cartella è intestata personalmente al liquidatore senza alcun riferimento alla mansione all'epoca da lui svolta. In pratica la cartella risulta come se fosse un diritto non pagato direttamente da lui e per qualcosa intestata riferita direttamente all'ex liquidatore. In questo caso la stessa cartella è annullabile?

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Agevolazioni prima casa e acquisto di nuovo immobile

20 Maggio 2019

Prima casa

La Legge di Stabilità 2016, con l’art 1, co. 55, consente di beneficiare nuovamente delle agevolazioni prima casa a condizione che venga “alienato” il primo immobile entro un anno dal nuovo acquisto. Cosa deve intendersi per alienazione, trasferimento a titolo oneroso od anche a titolo gratuito?

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