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L'albergo chiuso per lavori di ristrutturazione paga comunque la TARSU

17 Settembre 2019 | di La Redazione

Cass. Civ.

Tari

La mera dichiarazione del contribuente di temporanea chiusura dell’albergo per esecuzione di lavori di manutenzione non è idonea a superare la presunzione di legge a carico del detentore dell’immobile, che quindi, pagherà comunque la tassa sui rifiuti solidi urbani (Cass. 11 settembre 2019 n. 22705).

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Non tassabile come area fabbricabile la cessione di fabbricato da demolire con successiva ricostruzione a cura dell’acquirente

13 Settembre 2019 | di La Redazione

Cass. Civ., 6 settembre 2019

Plusvalenze

Il provento che si origina da un atto di permuta con cessione di un fabbricato con riferimento al quale, in data precedente la cessione, era stato rilasciato permesso di costruire previa demolizione del fabbricato esistente non deve essere tassato come plusvalenza da cessione di area edificabile.

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Per richiedere una riduzione della tassa sui rifiuti, la società deve provare i lamentati disservizi nella raccolta

11 Settembre 2019 | di La Redazione

Cass. civ., sez. trib.

Tares

Una società proponeva ricorso alla CTP avverso l’avviso di pagamento per TARES, lamentando il mancato espletamento da parte del Comune del servizio di smaltimento rifiuti nella zona in cui si trovavano i locali aziendali. La società fu poi costretta a ricorrere ad una società terza per lo smaltimento.

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Invito a comparire per l'avvio del procedimento di definizione dell'accertamento

27 Agosto 2019 | di La Redazione

Contraddittorio

Gli avvisi di accertamento emessi a decorrere dal 1° luglio 2020 dovranno essere preceduti dalla notifica di un invito a comparire per l'avvio del procedimento di definizione dell'accertamento. Così prevedono le disposizioni del Decreto Crescita ...

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Prima casa: contribuente paga le imposte sulla plusvalenza se le utenze sono troppo basse

27 Agosto 2019 | di La Redazione

Cass. Civ.

Prima casa

Se l’immobile compravenduto prima dello scadere dei cinque anni ha fatto registrare dei consumi delle utenze inferiori rispetto ad un’altra dimora di proprietà, il contribuente paga le imposte sulla plusvalenza (Cass. 16 luglio 2019 n. 18963)...

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Sulla validità degli atti sanzionatori tributari firmati digitalmente

13 Agosto 2019 | di La Redazione

CTP Pescara

Processo telematico

La Commissione Tributaria Provinciale di Pescara ha chiarito che, ai sensi dell’art. 2, comma 1 lett. e) del d.lgs. n. 217/2017, a partire dal 27 gennaio 2018 è prevista la possibilità di sottoscrivere digitalmente gli atti di natura sanzionatoria tributaria, anche in assenza di decreti attuativi.

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Agevolazioni per le imprese che acquistano interi fabbricati da demolire o ristrutturare

05 Agosto 2019 | di La Redazione

Imposte ipotecaria e catastale

Le imprese di costruzione e di ristrutturazione che acquistano interi fabbricati da demolire o ristrutturare possono fruire dell’agevolazione prevista dal Decreto crescita e consistente nell’applicazione delle imposte di registro e ipocatastali in misura fissa.

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Accertamento sintetico: onere probatorio a carico del contribuente

30 Luglio 2019 | di La Redazione

Cass. Civ.

Accertamento sintetico

Legittimo l’accertamento sintetico al contribuente che possiede la nuda proprietà di un'abitazione di lusso e dichiara una cifra esigua, anche se il soggetto afferma di aver fruito di un lascito ereditario (Cass. 26 luglio 2019 n. 20338).

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"Vacanze" anche per gli adempimenti riguardanti la giustizia tributaria

29 Luglio 2019 | di La Redazione

Conciliazione giudiziale

Come ogni anno si avvicina la "pausa estiva" per tutti gli adempimenti riguardanti la giustizia tributaria che va in “vacanza” dal 1° al 31 agosto. L’art. 16 del D.L. n. 132/2014 ha infatti ridotto il periodo feriale dai 46 giorni preesistenti ai 31 attuali.

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Errori nella dichiarazione: istanza di rimborso entro 48 mesi

24 Luglio 2019 | di La Redazione

Cass. Civ., sez. trib.

Imposte dirette

Per la Cassazione, il contribuente che abbia commesso errori nella dichiarazione (ai fini delle imposte dirette) che hanno comportato il sostenimento di imposte maggiori rispetto a quelle effettivamente dovute, può presentare istanza di rimborso entro 48 mesi dall’avvenuto versamento per far valere detto errore e richiedere appunto la restituzione di quanto versato in eccedenza, anche se non ha presentato dichiarazione integrativa.

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