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Disarmonia tra le dichiarazioni dello stabilimento balneare e il meteo: l'accertamento è valido

05 Giugno 2017 | di La Redazione

Cass. civ., sez. trib., 30 maggio 2017, n. 13561

Avviso di accertamento

Se lo stabilimento balneare dichiara degli introiti solo per i fine settimana, mentre invece l’estate è stata particolarmente afosa, il Fisco può procedere ad effettuare un accertamento.

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Compensi dei giudici tributari: per le Sezioni Unite la giurisdizione è ordinaria

01 Giugno 2017 | di La Redazione

Cass. civ.

Giurisdizione e competenza

Con la sentenza n. 13722/2017, depositata in data 31 maggio 2017, le Sezioni Unite civili chiariscono l’esatto ambito applicativo e i reciproci limiti della giurisdizione amministrativa e ordinaria sulle controversie aventi ad oggetto il trattamento economico dei giuridici tributari, statuendo che la giurisdizione è del giudice ordinario.

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Contenzioso tributario e inammissibilità del ricorso verso il MEF

31 Maggio 2017 | di La Redazione

Cass. civ.

Giudizio di cassazione

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13591/2017, ha ricordato che non è ammissibile il ricorso per Cassazione promosso nei confronti del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

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Le Sezioni Unite sul dies a quo per il deposito e sull’avviso di ricevimento del ricorso

30 Maggio 2017 | di La Redazione

Cass. civ., ss. uu.

Comunicazioni e notificazioni

I Supremi Giudici delle Sezioni Unite, con la sentenza n. 13452/2017, hanno esaminato due problematiche che possono scaturire nel momento in cui si utilizza il servizio postale, in particolare: se il termine per la costituzione in giudizio del ricorrente e dell'appellante sia da interpretarsi come decorrente dalla ricezione del plico da parte del destinatario ovvero dalla data di spedizione del plico medesimo; e l'effettiva rilevanza dell'omesso tempestivo deposito della ricevuta di spedizione postale diretta del ricorso quando risulti in atti l'avviso di ricevimento del relativo plico raccomandato.

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Le operazioni bancarie di versamento hanno valore presuntivo per tutti i contribuenti

26 Maggio 2017 | di La Redazione

Cass. civ., sez. trib., 22 maggio 2017, n. 12829

Accertamento con parametri presuntivi

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13074/2017, ha ricordato che le operazioni bancarie di prelevamento hanno un valore presuntivo nei confronti dei soliti titolari di reddito di impresa, mentre quelle di versamento nei confronti di tutti i contribuenti.

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La prova certa per contestare le fatture false non è necessaria

24 Maggio 2017 | di La Redazione

Cass. civ., sez. trib., 19 maggio 2017, n. 12649

IVA

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 12649/2017, ricorda che l’Amministrazione non ha la necessità di offrire la “prova certa” dell’inesistenza delle operazioni.

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Lo status di "società non operativa" non è permanente

23 Maggio 2017 | di La Redazione

Cass. civ., sez. VI-T, 22 maggio 2017, n. 12829

IVA

La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 12829/2017, ha meglio chiarito che in tema di IVA, lo "status" di società non operativa non è permanente, ma va accertato anno per anno.

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Prima casa: per il conteggio dei metri concorrono anche legnaia e ricovero degli animali

23 Maggio 2017 | di La Redazione

Cass. civ., sez. trib., 18 maggio 2017, n. 12531

Prima casa

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 12531/2017, ricorda che per il conteggio dei mq anche gli ambienti di servizio e la cantina devono essere considerati al fine di stabilire se l’abitazione sia o meno di lusso.

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IRAP dovuta per l'esercizio di professioni in forma societaria

23 Maggio 2017 | di La Redazione

Cass. civ. 19 maggio 2017, n. 12763

IRAP

Assoggettamento IRAP: la Corte di Cassazione torna ad esprimersi, con l’ordinanza n. 12763/2017, sul tema ricordando che l’esercizio di professioni in forma societaria costituisce presupposto dell’assoggettamento e non serve accertare la sussistenza dell’autonoma organizzazione.

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Regime del margine salvato dalla buona fede del soggetto passivo

22 Maggio 2017 | di La Redazione

CGUE, 18 maggio 2017, causa C-624/15

IVA

La CGUE ha definito che, in merito al regime del margine, un soggetto passivo che acquista beni d’occasione applica tale regime anche se in seguito a una verifica fiscale effettuata al suo fornitore emerge che quest’ultimo non aveva effettivamente assoggettato la cessione dei beni al regime speciale. La buona fede salva l'acquirente.

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