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Ok all’impugnazione per motivi di merito della cartella esattoriale

08 Giugno 2015

Cass. civ, sez. VI-T, 4 giugno 2015, n. 11527

Cartelle esattoriali

La cartella esattoriale può essere impugnata anche per motivi concernenti il merito della pretesa impositiva, e non solo per vizi formali. È quanto hanno ricordato i Giudici di Cassazione con l’ordinanza n. 11527/2015.

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La compensazione oltre soglia equivale ad un mancato versamento

08 Giugno 2015 | di La Redazione

Cass. civ. sez. VI, 4 giugno 2015, n. 11522

Compensazioni

La Cassazione ha affermato che nel caso di utilizzo in compensazione di un credito di imposta in misura eccedente la soglia, la sanzione prevista è come quella degli omessi versamenti, ossia il 30%.

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Boom dell’imposta sostitutiva su interessi, plusvalenze e fondi pensione

08 Giugno 2015 | di La Redazione

MEF, Bollettino delle Entrate tributarie gennaio-aprile 2015.pdf

IRPEF

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato venerdì scorso il Bollettino delle Entrate Tributarie relativo al primo quadrimestre 2015. Il flusso generale è in lievissimo aumento, a far registrare la crescita maggiore sono le nuove aliquote dell’imposte sostitutive.

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L’interpello disapplicativo scade il 2 luglio

05 Giugno 2015 | di La Redazione

Interpello

L’Agenzia delle Entrate ricorda che entro tale data non sarà più possibile presentare le domande di disapplicazione della disciplina antielusiva ACE. L’Agenzia ha illustrato le procedure nella Circolare 21/E/2015.

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Accertamenti, non è possibile rettificarli se non sopraggiungono nuovi elementi

05 Giugno 2015 | di La Redazione

Cass. civ., sez. trib., 3 giugno 2015, n. 11421

Avviso di accertamento

La rettifica dell’accertamento non è valida se viene fatta per una diversa valutazione, mentre lo è se nel frattempo sono emersi nuovi dati. Lo ha detto la Cassazione con sentenza n. 11421/2015.

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Niente detrazioni da fatture stornate se dichiarate inesistenti

05 Giugno 2015 | di La Redazione

Cass. civ., sez. trib. 3 giugno 2015, n. 11396

Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti

I Giudici della Corte di Cassazione, con sentenza n. 11396/2015, hanno affermato che in casi di fatture accertate come inesistenti, l’imposta è dovuta per l’intero ammontare della cifra indicata.

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Anticorruzione, disposizioni in vigore dal 14 giugno

04 Giugno 2015 | di La Redazione

L. 27 maggio 2015, n. 69

Dichiarazione infedele

Con la pubblicazione della Legge n. 69/2015 in Gazzetta Ufficiale n. 124 del 30 maggio scorso inizia il countdown per l'entrata in vigore delle disposizioni in materia di delitti contro la Pubblica Amministrazione, di associazioni di tipo mafioso e falso in bilancio.

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Eccedenza ACE, chi sceglie per il credito IRAP non può tornare indietro

04 Giugno 2015 | di La Redazione

Agenzia delle Entrate, Circolare 3 giugno 2015, n. 21/E

Deduzioni IRAP da IRES

Con la Circolare n. 21/E di ieri, l’Agenzia delle Entrate fornisce dei “primi” chiarimenti sulle disposizioni del Decreto Competitività 2014 che prevedono la maggiorazione dell’agevolazione ACE per le società quotate e la trasformazione delle eccedenze IRES in credito d’imposta IRAP. “Ulteriori” indicazioni sono invece offerte in merito alla disciplina antielusiva speciale.

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Distributori di carburante, nuovi strumenti per i controlli

04 Giugno 2015 | di La Redazione

Agenzia delle Dogane, Circolare 3 giugno 2015, n. 5/D

Verifiche fiscali

L’Agenzia delle Dogane con la Circolare n. 5/D di ieri si dota dei cosiddetti “doppi decalitri” per le verifiche dei distributori di carburante finalizzate ad accertare i totalizzatori della quantità erogata. Le risultanze dei nuovi strumenti di controllo saranno utili anche alle Camere di Commercio ai fini metrologici.

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L’incertezza interpretativa non è una scusa per il ritardo nel pagamento delle cartelle

03 Giugno 2015 | di La Redazione

Cass. civ., sez. trib., 27 maggio 2015 n. 10881

Cartelle esattoriali

Non ci si può arroccare dietro la scarsa chiarezza interpretativa delle norme: i ritardi nel pagamento non possono essere giustificati in tal senso. Lo ha detto la Cassazione, con la sentenza n. 10881/2015.

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