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Amministratore per 28 giorni, condannato per bancarotta documentale e patrimoniale

25 Marzo 2015 | di La Redazione

Cass. pen., sez. V, 25 marzo 2015, n. 12184

Bancarotta fraudolenta

La durata lampo dell’incarico non ha la forza di scriminare i reati: anche chi dirige una società per meno di un mese, risponde degli illeciti consumati durante la carica, non potendo rilevare la sua “inconsapevolezza”. È quanto si ricava dalla sentenza di Cassazione n. 12184/2015.

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Tributaristi e Agenzia di riscossione stipulano un accordo di collaborazione

25 Marzo 2015 | di La Redazione

Equitalia

È degli scorsi giorni la sottoscrizione dell’Intesa tra Associazione Nazionale dei Tributaristi e Agente della riscossione. Inizia così una nuova fase di collaborazione volta a rendere più agevoli i rapporti a livello territoriale tra Equitalia e professionisti iscritti all'INT.

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Depositi IVA, serve la materiale introduzione nel luogo fisico

25 Marzo 2015 | di La Redazione

Agenzia delle Entrate, Circolare 24 marzo 2015, n. 12_E.pdf

Depositi IVA

Con la Circolare n. 12/E pubblicata ieri, l'Agenzia delle Entrate ha riepilogato la disciplina e le questioni interpretative relative ai depositi IVA, richiamando, tra l'altro, quanto già chiarito sul tema dalla stessa Agenzia in sede di interpello nonché dalla Corte di Giustizia UE (in particolare con la sentenza del 17 luglio 2014, causa C-272/13), secondo cui l’obbligo di introdurre fisicamente la merce importata nel deposito IVA è conforme alla direttiva IVA.

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Diffida accertativa emessa nei confronti di società fallita: non ci può essere la validazione

24 Marzo 2015 | di La Redazione

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nota 19 marzo 2014, n. 4684.pdf

Avviso di accertamento

Il presupposto fondamentale per l’emissione del provvedimento di diffida accertativa è che il credito vantato dal lavoratore sia certo, liquido ed esigibile. Il Ministero del Lavoro chiarisce che qualora ci si trovi di fronte ad una società fallita, non vi può essere la validazione della diffida in quanto manca il requisito del titolo esecutivo.

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Falso in bilancio e inasprimento delle pene, il vero problema è la prescrizione

23 Marzo 2015 | di La Redazione

Prescrizione

Nella Nota n. 6/2015 Assonime formula una serie di osservazioni critiche sul disegno di legge su corruzione, riciclaggio e falso in bilancio, attualmente all'esame della Commissione Giustizia del Senato. L'associazione si concentra sulle proposte di riforma riguardanti il reato di false comunicazioni sociali, criticando, in particolare, il previsto inasprimento delle pene e l'eliminazione delle soglie di non punibilità.

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Evasione, sequestrate anche le case intestate a figlio e nuora

23 Marzo 2015 | di La Redazione

Cass. civ., sez, VI-T, 19 marzo 2015, n. 11497

Indagini finanziarie

Tra i beni nella disponibilità dell’indagato, gli unici che possono essere sequestrati preventivamente, rientrano anche quelli intestati ad altri ma acquistati con i suoi soldi. Come gli immobili comprati al figlio e alla sua convivente. Questo ciò che emerge dalla sentenza di Cassazione n. 11497/2015.

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Sospeso il pagamento del credito IVA per chi non paga le rate

23 Marzo 2015 | di La Redazione

Cass. civ, sez. trib., 18 marzo 2015, n. 5349

Condono e sanatorie

Nel caso in cui si vanti contestualmente un debito e un credito verso le amministrazioni dello Stato, quella creditrice può chiedere la sospensione del pagamento del debito, che deve essere subito eseguita in attesa del provvedimento definitivo. Questo il principio che si ricava dalla sentenza di Cassazione n. 5349/2015.

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Disclosure, che fare in caso di morte di chi ha commesso la violazione?

18 Marzo 2015 | di La Redazione

Voluntary disclosure

Nella recente Circolare n. 10/E, le Entrate chiariscono anche gli effetti che si producono sulla procedura di collaborazione volontaria, disciplinata dalla Legge n. 186/2014, in caso di morte dell’autore della violazione, distinguendo l’ipotesi in cui l’evento si verifichi prima della presentazione dell’istanza da quella in cui il decesso intervenga dopo l’adesione alla procedura.

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Inesistenti le notifiche a mezzo PEC se non sono provate spedizione e ricezione

18 Marzo 2015 | di La Redazione

CTP Avellino, sez. II, 20 giugno 2014, n. 556

Comunicazioni e notificazioni

Con sentenza n. 556 del 2014, la Commissione Tributaria Provinciale di Avellino, pronunciandosi sull’impugnazione di un diniego di rimborso IVA, ricostruisce in sede di eccezione il regime probatorio delle notifiche a mezzo PEC nell’ambito del processo tributario.

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Raddoppio dei termini se c’è obbligo di denuncia per un reato tributario

17 Marzo 2015 | di La Redazione

Termini di accertamento

Nella Circolare n. 10/E del 13 marzo 2015 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito, tra l’altro, che, nell’ambito della procedura di collaborazione volontaria disciplinata dalla Legge n. 186/2014, il raddoppio dei termini di decadenza della potestà di accertamento permane per le infedeltà od omissioni dichiarative che comportano l’obbligo di denuncia per uno dei reati tributari previsti dal D.Lgs. n. 74/2000, a prescindere dal fatto che il perfezionarsi della procedura comporti la non punibilità dello stesso.

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