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Confermato il saggio di interesse per il pagamento differito

11 Maggio 2015 | di La Redazione

Ministero dell’Economia e delle Finanze, D.M. 2 aprile 2015

Dogane

È approdato sulla Gazzetta Ufficiale dell’8 maggio scorso il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che determina la misura del saggio di interesse utile al pagamento differito dei diritti doganali. Per il periodo che va dal 13 gennaio di quest’anno al 12 luglio prossimo il provvedimento conferma la misura dello 0,213%.

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Annullato l'avviso in caso di delega carente

08 Maggio 2015 | di La Redazione

Comm. trib. prov., Brescia, sez. I, 14 aprile 2015, n. 277

Avviso di accertamento

In caso di contestazione dell’accertamento spetta all'Agenzia l'onere di dimostrare il corretto esercizio del potere con la presenza dell'eventuale delega. Questo l’orientamento espresso dalla Commissione Tributaria Provinciale di Brescia con la sentenza n. 277/2015, depositata dopo l'ormai famosa sentenza n. 37/2015 della Consulta.

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Identificazione della competenza in bilancio, non rileva la fatturazione

08 Maggio 2015 | di La Redazione

Cass. civ., sez. trib., 6 maggio 2015, n. 9068

Avviso di accertamento

La Cassazione, con sentenza n. 9068/2015, si è espressa a riguardo al momento di individuazione della competenza dei costi per prestazioni di servizi fissandola con la data di ultimazione della prestazione.

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Tassazione sui contributi comunitari: è legittima o no?

08 Maggio 2015 | di La Redazione

Cass. civ, sez. trib, 6 maggio 2015, n. 9041

Affidamento e buona fede del contribuente

Il caso di un contribuente (assolto) che aveva beneficiato di contributi per lo sviluppo all’agricoltura è finito in Cassazione: la Suprema Corte si è espressa con sentenza del 6 maggio 2015, n. 9041.

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Crisi di liquidità e mancato incasso delle fatture: si può non pagare l’IVA?

07 Maggio 2015 | di La Redazione

IVA

Non è possibile usare la scusa della crisi come escamotage per non pagare l’IVA, purché una puntuale documentazione comprovi l’impossibilità di reperire le somme richieste: è quanto ha ribadito la Cassazione nella recente sentenza n. 18501/2015.

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IVA, la pagano anche gli stranieri che fatturano in Italia?

07 Maggio 2015 | di La Redazione

Cass. pen., sez. III, 5 maggio 2015, n. 18518

IVA

Il caso di un cittadino francese che fatturava senza IVA le prestazioni effettuate dalla sua ditta in Italia è stato analizzato dalla Corte di Cassazione, che si è espressa in merito con sentenza n. 18518/15.

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Transazione fiscale e composizione della crisi da sovraindebitamento, chiarimenti delle Entrate

06 Maggio 2015 | di La Redazione

Transazione fiscale

Il 6 maggio 2015 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare n. 19/E con oggetto “Transazione fiscale e composizione della crisi da sovraindebitamento – Evoluzione normativa e giurisprudenziale”, con la quale si forniscono chiarimenti sui due istituti alla luce delle ultime modifiche legislative e degli interventi da parte della giurisprudenza.

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Niente bancarotta fraudolenta se c’è negligenza nella contabilità

06 Maggio 2015 | di La Redazione

Cass. civ., sez. II, 30 aprile 2015, n. 18146

Bancarotta fraudolenta

Per bancarotta fraudolenta si intende laddove sussista un intento di sottrarre le scritture contabili per rendere impossibile ricostruire il patrimonio: lo ricorda la Cassazione con sentenza n. 18146/2015.

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Dichiarazioni d’intento, il fornitore è salvo

05 Maggio 2015 | di La Redazione

Dichiarazione d'intento

Secondo un’interpretazione fornita dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti, il fornitore, in applicazione del principio del favor rei, non risponde delle violazioni commesse durante la vigenza della normativa precedente al 1° gennaio 2015 relative all’omessa o inesatta comunicazione delle dichiarazioni d’intento.

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Benefici fiscali sulla prima casa, non sussistono se non ci si vive per davvero

05 Maggio 2015 | di La Redazione

Cass. civ., sez. VI-T, 30 aprile 2015, n. 8847

Abitazione

La Cassazione ha ribadito che nei casi di rivendita infraquinquennale della prima casa, le agevolazioni non sussistono di fronte alla dichiarazione di intenti: il contribuente deve andare a vivere nella casa che dichiara come prima abitazione. Così si legge nella sentenza n. 8847/2015.

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