Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Difetto di notifica e decadenza dei termini per la riscossione

20 Giugno 2016 | di Carlo Ferrari

CTP Agrigento

Comunicazioni e notificazioni

Con propria sentenza, pronunciata il 7 settembre 2015 e depositata in data 1° febbraio 2016, i Giudici di merito agrigentini hanno accolto il ricorso presentato dalla società A (ricorrente) e conseguentemente hanno provveduto ad annullare la cartella di pagamento da quest’ultima opposta, in virtù delle ragioni tutte di seguito rappresentate.

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Avviso di accertamento: per la verifica del termine dilatorio fa fede la data di sottoscrizione

16 Giugno 2016 | di Francesco Brandi

Cass. civ.,

Verifiche fiscali

La violazione del contraddittorio endoprocedimentale garantito dall'art. 12, c. 7, L. n. 212/2000, sussiste quando l'avviso di accertamento risulta emesso (ovvero sottoscritto) prima della scadenza dei sessanta giorni dalla data del rilascio del PVC indipendentemente dalla circostanza che la notifica sia avvenuta successivamente.

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L'irretroattività espressa dell'abrogazione integrale del regime dei costi “black list” inibisce anche il “favor rei”

13 Giugno 2016 | di Luigi Vele

Cass. civ.

Black list

Il regime impositivo e sanzionatorio dei costi relativi a operazioni intercorse con soggetti residenti o localizzati in Stati inseriti nella cd. “black list”, è irretroattivo stante quanto previsto, in via generale, dall'art. 11 delle “preleggi” e, in particolare, dalla relativa disciplina transitoria secondo cui la nuova normativa decorre dal 1° gennaio 2016. Tale previsione, avente pari forza di legge, esclude anche l'applicazione del principio del favor rei ex art. 3, comma 2, D.Lgs. n. 472/1997.

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Le responsabilità dei soci per i debiti tributari della s.a.s. estinta

09 Giugno 2016 | di Fabio Gallio

CTR Lombardia

Obbligazione tributaria

In caso di estinzione di una società di persone, le obbligazioni che restano in capo alla società, successivamente alla cancellazione dal Registro delle Imprese, si trasferiscono ai soci che ne rispondono nei limiti di quanto riscosso durante la liquidazione o illimitatamente, a seconda che, “pendente societate”, fossero limitatamente o illimitatamente responsabili dei debiti sociali.

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Fermo amministrativo, misura di carattere generale applicabile anche ai rimborsi IVA

07 Giugno 2016 | di Francesco Brandi

Cass. civ.

Misure cautelari

Il potere di sospensione del pagamento, che è espressione del potere di autotutela della P.A., ha portata generale in quanto mira a garantire la certezza dei rapporti patrimoniali con lo Stato, mediante la concorrente estinzione delle poste reciproche, attive e passive. Ne consegue l'applicabilità della norma anche ai rimborsi dell'IVA, fino al sopraggiungere dell'eventuale giudicato negativo circa la concorrente ragione di credito vantata dall'erario.

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Cartella illegittima se il ruolo non è firmato ma soltanto ”vistato”

30 Maggio 2016 | di Ignazio Gennaro

CTR Sicilia

Cartelle esattoriali

La nullità del ruolo travolge anche la cartella: quest’ultima, infatti, trova il proprio presupposto nel ruolo erariale, il quale deve essere sottoscritto dal direttore dell’Ufficio Finanziario o da un funzionario titolare del relativo potere, in conformità a quanto espressamente disposto dall’art. 12, comma IV, d.P.R. n. 602/1973.

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Fatture false e reato di dichiarazione fraudolenta

26 Maggio 2016 | di Rossella Rotunno

Cass. pen.

Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti

La creazione di fatture false, inserite nella dichiarazione della società, al fine di detrarre indebitamente l’IVA, integra il reato di dichiarazione fraudolenta. È quanto stabilito dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 5703/2016.

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Sul rapporto tra contratto di cointeressenza propria ed abuso del diritto

23 Maggio 2016 | di Elisa Manoni

CTP Ancona

Abuso del diritto

La ripresa a tassazione, da parte dell'Amministrazione Finanziaria, degli oneri da cointeressenza propria, è legittima, in quanto non costituisce argomento dirimente in senso contrario la necessità di condivisione del rischio, per il semplice motivo che le due compagini societarie, pur essendo due soggetti giuridici diversi, appartengono allo stesso soggetto economico. Ne deriva, quindi, che tramite la stipula di tale contratto si è concretizzata una forma di abuso del diritto finalizzata ad un indebito risparmio di imposta.

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Nessun termine decadenziale per contestare il credito chiesto a rimborso

18 Maggio 2016 | di Paolo Falchi

Cass. civ.

Prescrizione

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione – risolvendo il contrasto giurisprudenziale sorto sul punto – hanno stabilito che l’Amministrazione finanziaria, a fronte della pretesa del contribuente di ottenere il rimborso di un credito esposto in dichiarazione, può contestarne la spettanza in ogni tempo, a prescindere dal rispetto dei termini decadenziali previsti per l’attività accertativa.

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Redditometro: preclusi documenti non prodotti in sede amministrativa

12 Maggio 2016 | di Francesco Brandi

Cass. civ.

Redditometro

In tema di accertamento fiscale, la mancata esibizione, in sede amministrativa, dei libri, della documentazione e delle scritture all'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate giustifica l'esercizio dei poteri di indagine ed accertamento bancario propri dell'Amministrazione finanziaria, mentre la sanzione dell'inutilizzabilità della successiva produzione in sede contenziosa opera solo in presenza di un invito specifico e puntuale all'esibizione da parte dell'Amministrazione.

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