Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

L'esenzione ICI per l'abitazione principale non si applica agli immobili delle società semplici direttamente utilizzati dai soci

27 Novembre 2019 | di Giuseppe Caracciolo

Cass. Civ., sez. trib.

Prima casa

Il beneficio dell'esenzione "prima casa" di cui all'art. 1 del D.L. 27 maggio 2008, n. 93 e successive modificazioni - secondo il quale, a decorrere dall'anno 2008, è esclusa dall'imposta comunale sugli immobili di cui al D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504 l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale dal soggetto passivo che ne sia anche proprietario - non si applica agli immobili intestati alle società semplici, neppure allorquando detti immobili siano utilizzati come abitazioni dai soci delle società medesime.

Leggi dopo

IVA: per il plafond vale l'anno dell'operazione originaria non rilevando eventuali successive variazioni

25 Novembre 2019 | di Francesco Brandi

Cass. civ., sez. trib.

IVA

In tema di IVA e con riferimento al regime della sospensione del pagamento dell'imposta previsto per le cessioni all'esportazione, si deve fare riferimento, ai fini della verifica del plafond annualmente previsto per beneficiare dell'agevolazione, all'anno di registrazione della fattura relativa all'operazione originaria e non a quello di registrazione del documento fiscale con il quale vengono apportate modifiche alla predetta fattura, nel rispetto della procedura di variazione.

Leggi dopo

È autoriciclaggio la condotta distrattiva dell'azienda oltre alla gestione dell'attività che produce ricavi

21 Novembre 2019 | di Francesco Spina

Cass. pen., sez. II

Antiriciclaggio

Integra la fattispecie di autoriciclaggio, la condotta distrattiva dell'azienda, caratterizzata da cessioni e trasferimenti fittizi, oltre alla gestione dell'attività che produce ricavi. Tale attività, ulteriore, successiva e distinta da quella di mera distrazione realizza il «quid pluris» che è richiesto e sanzionato dall'art. 648-ter. 1 c.p..

Leggi dopo

Profili di incostituzionalità della disciplina in tema di riqualificazione ai fini dell'imposta di registro

18 Novembre 2019 | di Giovambattista Palumbo

Cass. Civ.

Imposta di registro

La Corte di Cassazione ha sempre seguito l'interpretazione, poi smentita dal Legislatore, secondo cui, al contrario di quanto oggi stabilito dall'attuale formulazione dell'art. 20 del d.P.R. n. 131/86, la qualificazione dell'atto secondo parametri di tipo sostanzialistico, e non nominalistico, comporta la necessaria considerazione anche di elementi esterni all'atto e, in particolare, anche di elementi desumibili da atti collegati con quello presentato alla registrazione. La Suprema Corte solleva dunque dubbi di legittimità costituzionale di una disposizione che vieti la qualificazione giuridica dell'atto (anche) in ragione di atti collegati, laddove tale tipo di interpretazione si porrebbe in contrasto con l'art. 53 e 3 della Costituzione.

Leggi dopo

Accertamenti bancari e validità per i professionisti della presunzione sui versamenti

11 Novembre 2019 | di Francesco Brandi

Cass. civ., sez. VI

Indagini finanziarie

Dopo la sentenza costituzionale 228/14 è venuta meno la presunzione di imputazione dei prelevamenti operati dal professionista sui conti correnti bancari ai ricavi conseguiti nella propria attività, non essendo più proponibile l'equiparazione logica tra attività d'impresa e attività professionale. Ad ogni modo le operazioni bancarie di versamento conservano efficacia presuntiva di un maggior reddito.

Leggi dopo

L'utilizzo da parte del contribuente delle dichiarazioni di terzi nel processo tributario

04 Novembre 2019 | di Vincenzo Pisani

Cass. civ.

Mezzi di prova

Nel processo tributario, il divieto di prova testimoniale posto dall'art. 7, D.Lgs. n. 546/1992, si riferisce alla prova da assumere con le garanzie del contraddittorio e non implica l'impossibilità di utilizzare, ai fini della decisione, le dichiarazioni che gli organi dell'amministrazione finanziaria sono autorizzati a richiedere anche ai privati nella fase amministrativa di accertamento che, proprio perché assunte in sede extraprocessuale, rilevano quali elementi indiziari che possono concorrere a formare, unitamente ad altri elementi, il convincimento del giudice.

Leggi dopo

Trasferimenti immobiliari: società di mutuo soccorso e ONLUS equiparate ai fini delle agevolazioni fiscali

28 Ottobre 2019 | di Jacopo Lorenzi

Cass. Civ., sez. trib.

Imposte ipotecaria e catastale

Le società di mutuo soccorso che perseguono fini mutualistici finalizzati all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate sono equiparabili alle Onlus di diritto e, per tale motivo, possono godere delle agevolazioni fiscali previste per i trasferimenti immobiliari.

Leggi dopo

La presunzione di operatività della società in conseguenza di un atto di fusione

24 Ottobre 2019 | di Daniela Mendola

Cass. civ., sez. trib

Fusione d'azienda

La società può beneficiare del riporto delle perdite, in conseguenza di un atto di fusione soltanto quando si sia verificato uno dei presupposti di operatività previsti ex lege all' art. 172, comma 7, d.P.R. n. 917/1986. La sussistenza dei suddetti presupposti fa sorgere una presunzione di operatività della società.

Leggi dopo

IMU: illegittima la duplice imposizione qualora le unità immobiliari siano contigue ma catastalmente distinte

21 Ottobre 2019 | di Ignazio Gennaro

CTP Palermo

IMU

In tema di IMU è illegittima la duplice imposizione riferita a due unità immobiliari catastalmente distinte ma contigue, anche nell'ipotesi in cui queste siano oggetto di differente iscrizione catastale, qualora le stesse vengano utilizzate come unica abitazione e dalle caratteristiche tecnico – abitative (unicità degli impianti, dell'ingresso, del vano di disimpegno, etc.) o dalla relazione peritale emerga l'unicità dell'immobile e che lo stesso non possa che essere utilizzato nel suo complesso.

Leggi dopo

Credito d'imposta del contribuente e contro crediti erariali: l'Ufficio può sempre opporli in compensazione

18 Ottobre 2019 | di Aldo Natalini

Certificazione e compensazione dei crediti verso la p.a.

Qualora il contribuente agisca in giudizio per ottenere il rimborso di un proprio credito di imposta, l'amministrazione finanziaria, ferma restando la facoltà di esercitare discrezionalmente i poteri autoritativi di sospensione del pagamento delle somme pretese dal creditore e di pronuncia di compensazione nel caso sia a propria volta titolare di contro-crediti tributari....

Leggi dopo

Pagine