Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Insindacabilità delle spese di sponsorizzazione a favore di associazioni sportive dilettantistiche

07 Maggio 2018 | di Sebastiano Barusco

CTP Padova

IRES

Le spese di sponsorizzazione, a favore di associazioni sportive dilettantistiche, sono deducibili dal reddito d'impresa per presunzione assoluta con la conseguenza che l'amministrazione finanziaria non può sindacare né sull'inerenza né sulla congruità delle stesse.

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Detrazione IVA: quando la sostanza prevale sulla forma

02 Maggio 2018 | di Antonio Scalera

Cass. civ.,

IVA

Il contribuente può portare in detrazione l'eccedenza d'imposta, anche in assenza della dichiarazione annuale finale (e fino al secondo anno successivo a quello in cui è sorto il diritto), purché siano rispettati i requisiti sostanziali per poter fruire della detrazione.

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Contratti simulati tra società sportiva e società erogatrice di servizi: annullati atti impositivi in mancanza di prova

27 Aprile 2018 | di Federica Attanasi

CTP Lecce, sez. V
CTP Lecce, sez. V

IRPEF

In assenza di prova idonea a dimostrare che un contratto tra una società sportiva e una società erogatrice di servizi nei confronti del calciatore sia simulato, non è possibile ascrivere i compensi percepiti dalla società erogatrice dei servizi al reddito di lavoro dipendente del calciatore.

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Operazione complessa e ruolo del rappresentante IVA

26 Aprile 2018 | di Fabrizio Papotti

Cass. civ.,

IVA

L'Autore commenta la decisione presa dalle Sezioni Unite con la pronuncia n. 3872/2018, dove viene sancito che il soggetto non residente non può utilizzare il rappresentante IVA italiano solo per determinate transazioni (in ispecie, gli acquisti) e non per altre (le cessioni), qualora tali transazioni facciano parte di un’operazione complessa, com’è un subappalto affidato per la realizzazione di una piattaforma petrolifera.

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Notifica cartella a società: legittima presso la “sede effettiva” anche se diversa dalla “sede legale”

23 Aprile 2018 | di Ignazio Gennaro

CTP Caltanissetta

Comunicazioni e notificazioni

In tema di impugnazione di cartella notificata ai sensi dell'art. 145 c.p.c. ad una società, l'equiparazione ex art. 46 c.c. della “sede legale” della persona giuridica alla “sede effettiva” comporta che, a prescindere dalle indicazioni risultanti dal Registro delle Imprese, la notifica effettuata presso quest'ultima è regolare.

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Non basta il vincolo di parentela per presumere l'esistenza di una società di fatto

19 Aprile 2018 | di Achille Benigni

CTR Campania

Società di fatto

La semplice messa a disposizione di beni aziendali, per consentire l'esercizio di un'attività di impresa, in assenza di ulteriori elementi illustrativi di una reale comunione di intenti imprenditoriali, non è di per sé sintomatica di una società di fatto, qualora, in presenza di un vincolo parentale, possa giustificarsi sulla base della sola affectio familiaris.

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Leverage buy out ed elusione

16 Aprile 2018 | di Giovambattista Palumbo

CTR Toscana

Fusione d'azienda

In un operazione di leverage buy out l'indebitamento assunto dalla società veicolo si presenta, in linea di principio, funzionale all'acquisizione della società obiettivo, come anche disciplinata dall'art. 2501-bis c.c. Tale tipo di operazione, rispondendo a finalità extra fiscali, riconosciute dal Codice Civile, difficilmente può essere considerata essenzialmente finalizzata al conseguimento di indebiti vantaggi fiscali.

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Illeciti tributari e divieto di bis in idem convenzionale: tra Corte EDU e Corte di Giustizia

12 Aprile 2018 | di Andrea Nocera

Cass. pen., sez. III

Sanzioni

In tema di illecito tributario non viola il principio del ne bis in idem di cui all'art. 4 del Protocollo n. 7 della CEDU, come interpretato dalla sentenza della Corte EDU, e di cui all'art. 50 del TFUE, la condanna penale per reati tributari che segua l'irrogazione di una sanzione amministrativa per violazioni di analoga natura con provvedimento definitivo, se in concreto si è verificato uno sviluppo parallelo e la connessione temporale tra il procedimento penale e quello amministrativo, non trovando applicazione in tali casi la disciplina prevista dall'art. 649 c.p.p.

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L'istituzionalizzazione del contraddittorio nei tributi armonizzati

09 Aprile 2018 | di Daniela Mendola

CTR Puglia

Contraddittorio

Il contraddittorio endoprocedimentale è obbligatorio per le sole ipotesi di tributi “armonizzati”. Per i tributi “non armonizzati” non vi è un obbligo generale, limitandosi ai soli casi in cui sia espressamente prescritto dalla norma. Se il contraddittorio anticipato non è attivato l'atto sarà affetto da invalidità solo ove il contribuente abbia enunciato in concreto le ragioni che avrebbe potuto far valere.

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La clausola del beneficiario effettivo si riverbera anche in assenza di specifica menzione nella Convenzione bilaterale

05 Aprile 2018 | di Elio Andrea Palmitessa

Fiscalità internazionale

La clausola del beneficiario effettivo si qualifica come norma generale anti-abuso volta a contrastare fenomeni di interposizione fittizia di un soggetto terzo tra l'erogante dei redditi e l'effettivo beneficiario degli stessi, al solo scopo di trarne indebiti vantaggi fiscali. Il principio trova applicazione anche in assenza di una specifica disposizione pattizia tra gli Stati contraenti.

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