Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

L'oggetto della prova per l'accertamento di un reddito da partecipazione in capo al socio di società a ristretta base proprietaria

26 Ottobre 2016 | di Jacopo Lorenzi

CTP Sondrio

Società di capitali

Nelle società di capitali a ristretta base proprietaria, in ipotesi di contestazione di maggiori utili non contabilizzati, l'Ufficio non può fondare l'accertamento in capo al socio sul mero dato della ristrettezza della compagine sociale, risultando necessaria la prova, ricadente sulla parte pubblica, dell'avvenuta distribuzione dei dividendi: tale distribuzione rappresenta il fatto costitutivo della pretesa evasione del socio.

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Notifica dell'accertamento inesistente se non sussiste il collegamento con l’avviso di ricevimento della raccomandata

20 Ottobre 2016 | di Luisa Amoretti

CTR Liguria

Comunicazioni e notificazioni

L’indicazione del numero dell’accertamento nella relata non rientra affatto tra le attestazioni dell’agente notificatore dotata di efficacia pienprobante, circoscritte ex art. 2700 c.c. alla sola “provenienza del documento dal pubblico ufficiale che lo ha formato” nonché alle “dichiarazioni delle parti e degli altri fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua presenza o da lui compiuti”.

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Esclusa la proroga dei termini per la revoca del beneficio dell'IVA agevolata al 4%

18 Ottobre 2016 | di Pieranna Buizza

Cass. civ.

Prima casa

Di recente le Sezioni Unite della Corte si sono pronunciate sul tema relativo alle agevolazioni prima casa, statuendo che è inapplicabile la proroga biennale – prevista dall'art. 11 L. n. 289/2002 – all'ipotesi di revoca del beneficio dell'IVA agevolata al 4% in assenza di espressa previsione normativa.

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Atti di imposizione tributaria: la notifica è condizione integrativa di efficacia

13 Ottobre 2016 | di Ignazio Gennaro

Cass. civ.

Comunicazioni e notificazioni

L‘inesistenza o invalidità della procedura di notifica non determina di per sé ed automaticamente l'inesistenza dell'atto qualora ne risulti inequivocabilmente da parte del contribuente la “piena conoscenza” che può essere desunta anche dalla tempestiva impugnazione da parte del destinatario dell'atto, anche se questo è stato notificato irregolarmente. La notificazione, infatti, costituisce una mera condizione di efficacia e non un elemento costitutivo dell'atto amministrativo.

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'Cost Plus' vs caratteristiche dei beni e mercato geografico

11 Ottobre 2016 | di Mario Tommaso Buzzelli, Stefano Guarino

CTR Lombardia

Interessi

Il presupposto per la valida applicazione del metodo del costo maggiorato per determinare il valore normale è che vi siano operazioni ‘similari’ sulle quali basare le comparazioni (prodotti similari e stesso mercato). Occorre che vi siano similarità del prodotto preso in esame e medesimo mercato geografico.

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Meno facile procedere a sequestro preventivo di somme di denaro

06 Ottobre 2016 | di Ciro Santoriello

Cass. pen.

Misure cautelari

La Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi sulla natura del sequestro preventivo che abbia ad oggetto somme di denaro ed in particolare a stabilire se un provvedimento cautelare di questo tipo debba senz'altro essere qualificato come sequestro in via diretta o non possa assumere anche le forme del sequestro per equivalente.

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La disciplina del transfer pricing nei finanziamenti infruttiferi tra società “sorelle”

03 Ottobre 2016 | di Francesco Brandi

Cass. civ.

Gruppi di società

In tema di reddito d'impresa, la stipula di un mutuo gratuito tra una società controllante residente e una controllata estera soggiace all'art. 76, comma 5 (ora 110, comma 7), del d.P.R. n. 917/1986, finalizzato alla repressione del cd. "transfer pricing". Tale norma deve trovare applicazione non solo quando il prezzo pattuito sia inferiore a quello mediamente praticato nel comporto economico di riferimento, ma anche quando sia nullo, atteso che pure in tale ipotesi - peraltro maggiormente elusiva - si realizza un indebito trasferimento di ricchezza imponibile verso uno Stato estero, a cui l'ordinamento reagisce sostituendo il corrispettivo contrattuale nullo con il «valore normale» dell'operazione, costituito in caso di prestito di una somma di danaro dagli interessi al tasso di mercato.

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Sanabile la notifica del ricorso per Cassazione al difensore domiciliatario di primo grado

29 Settembre 2016 | di Angelo Ginex

Cass. civ.

Comunicazioni e notificazioni

La notificazione del ricorso per Cassazione, eseguita presso il difensore domiciliatario della parte intimata per il giudizio di primo grado, anziché presso il difensore costituito nel giudizio di appello e presso il quale essa aveva eletto domicilio per tale grado del processo, è affetta da nullità per violazione dell'art. 330 c.p.c., come tale sanabile, con efficacia ex tunc, o per raggiungimento dello scopo, a seguito della costituzione della parte intimata, o in conseguenza della rinnovazione della notificazione, effettuata spontaneamente dalla parte stessa oppure su ordine del giudice ai sensi dell'art. 291 c.p.c..

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La violazione degli obblighi formali non pregiudica il diritto alla detrazione IVA

27 Settembre 2016 | di Stefano Mazzocchi

CGUE, sez. VII

IVA

La vigente disciplina IVA subordina il diritto alla detrazione del tributo al rispetto di determinati adempimenti di natura formale, tra i quali: la presentazione della dichiarazione, l'annotazione delle fatture nel relativo registro, ecc. La pronuncia di seguito commentata tratta appunto di tali violazioni, concludendo che non pregiudicano il diritto alla detrazione IVA, sempreché l'intento non sia fraudolento. Le conclusioni a cui si approda, mirano a tutelare il principio della certezza del diritto nei rapporti tra Fisco e contribuente, oltre a rappresentare un ulteriore rafforzamento dell'azione di contrasto a manovre fraudolente finalizzate all'evasione dell'IVA.

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Fondo patrimoniale ed ipoteca iscritta da Equitalia: ammissibilità

23 Settembre 2016 | di Francesco Brandi

Cass. civ.

Ipoteca

L'inserimento di beni in un fondo patrimoniale non osta all'iscrizione sugli stessi dell'ipoteca da parte di Equitalia: ciò in quanto le preclusioni previste dall'art. 170 c.c. attengono solo all'esecuzione vera e propria, rappresentando l'ipoteca iscritta da Equitalia un atto riferito ad una procedura alternativa all'esecuzione forzata.

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