Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Fondo patrimoniale ed ipoteca iscritta da Equitalia: ammissibilità

23 Settembre 2016 | di Francesco Brandi

Cass. civ.

Ipoteca

L'inserimento di beni in un fondo patrimoniale non osta all'iscrizione sugli stessi dell'ipoteca da parte di Equitalia: ciò in quanto le preclusioni previste dall'art. 170 c.c. attengono solo all'esecuzione vera e propria, rappresentando l'ipoteca iscritta da Equitalia un atto riferito ad una procedura alternativa all'esecuzione forzata.

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Il conferimento dei beni in trust sconta l'imposta sulle donazioni anche in assenza del requisito dell'animus donandi

20 Settembre 2016 | di Luisa Amoretti

CTR Liguria

Trust

Ai sensi dell'art. 47, comma 2, D.L. n. 262/2006 - che ha reintrodotto l'imposta sulle successioni e donazioni - il presupposto dell'imposta non è costituito dalla presenza dell'animus donandi, ma dall'intenzione del disponente di incrementare il patrimonio del beneficiario o del trustee. Inoltre in assenza di beneficiario individuato, il conferimento dei beni nel trust deve scontare l'aliquota dell'8%.

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In caso di irregolarità nell'IVA di gruppo è sufficiente l'accertamento sulla sola controllante

15 Settembre 2016 | di Angelo Ginex

Cass. civ.

IVA

In tema di IVA di gruppo, la speciale modalità di compensazione infragruppo dell'obbligazione tributaria, di cui all'art. 73, comma 3, del d.P.R. n. 633/1972 vigente ratione temporis, presuppone che la controllante presenti, unitamente al prospetto di liquidazione, la propria dichiarazione e quelle delle controllate, di cui fa propri i contenuti, a tutti gli effetti di legge, tramite la sottoscrizione.

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Il soggetto fallito tra pretesa tributaria, inerzia del curatore e diniego di giustizia

13 Settembre 2016 | di Mauro Tortorelli

CTR Venezia

Fallimento

In costanza di fallimento, il soggetto fallito non può effettuare pagamenti avendo perso la disponibilità dei propri beni. Va dunque negato ab origine il diritto del fallito di presentare istanza di accertamento con adesione, per l'impossibilità di assolvere all'onere del pagamento nel termine di legge previsto per il perfezionamento della definizione bonaria della lite.

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Mancato deposito della ricevuta di spedizione della raccomandata: inammissibile l'appello

08 Settembre 2016 | di Carlo Ferrari

CTR Sicilia

Giudizio di appello

È escluso che il mancato deposito, nel termine di gg. 30 dalla spedizione a mezzo posta del ricorso in appello, della ricevuta della spedizione per raccomandata, possa essere “sanato ex post” dall'appellante con la tardiva produzione alla udienza di trattazione del documento mancante. Del pari irrilevante deve essere ritenuto, attese le evidenziate ragioni di ordine pubblico, l'eventuale comportamento processuale della controparte che, costituendosi in giudizio senza formulare eccezione, non potrebbe comunque impedire il passaggio in giudicato della sentenza impugnata con il ricorso inammissibile.

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Cessione di terreno edificabile da parte dell'imprenditore agricolo: IVA o imposta di registro?

06 Settembre 2016 | di Stefano Pasetto

Cass. civ.

Terreni

Con l'ordinanza n. 11600/2016, oggetto di breve commento nel presente contributo, la Suprema Corte di Cassazione richiama l'attenzione sulla problematica (quanto mai attuale) dell'imposizione indiretta cui deve soggiacere un'operazione di cessione di un terreno edificabile sito in Italia da parte di un imprenditore agricolo. In questo senso, grazie all'ordinanza in parola è possibile ripercorrere le principali motivazioni che spingono l'orientamento prevalente della Suprema Corte di Cassazione a ritenere siffatta operazione non assoggettabile al regime dell'Imposta sul valore aggiunto (IVA), bensì all'Imposta di registro in misura proporzionale.

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Per l'atto di cessione di un fabbricato da demolire la sostanza prevale sulla forma

25 Agosto 2016 | di Francesco Brandi

Cass. civ

Plusvalenze

In materia di imposta di registro, nel caso di vendita di terreno con sovrastante fabbricato vetusto, la successiva richiesta di concessione edilizia per la costruzione di un nuovo immobile, previa demolizione del fabbricato, comporta la riqualificazione dell'atto quale vendita di terreno edificabile e la conseguente rettifica dell'imposta, dovendo il negozio essere sottoposto a tassazione in ragione degli effetti giuridici che oggettivamente produce.

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Operazioni triangolari e imponibilità IVA: il promemoria della Suprema Corte

22 Agosto 2016 | di Orazio Giordano, Stefano Pasetto

Cass. civ., sez. trib.

IVA

In tema di operazioni commerciali “triangolari” che vedono coinvolti soggetti extracomunitari e comunitari, è facile nella pratica professionale trovarsi di fronte a un’errata applicazione della disciplina IVA, con inevitabili conseguenze di ordine sanzionatorio. In questo ambito, la sentenza della Suprema Corte di Cassazione oggetto del presente commento offre un utile chiarimento sugli effetti IVA che si vengono a determinare nel caso in cui un soggetto IVA italiano si trovi a fatturare la vendita di propri beni situati sul territorio nazionale a un soggetto extracomunitario privo di stabile organizzazione o rappresentante fiscale, con successiva consegna degli stessi in uno degli Stati dell’Unione Europea a un terzo soggetto ivi residente anche fiscalmente.

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L'invalidità dell'incarico dirigenziale non travolge anche la validità della delega di firma

17 Agosto 2016 | di Ignazio Gennaro

CTP Enna

Avviso di accertamento

È nullo l'avviso di accertamento che sia stato sottoscritto da un soggetto in capo al quale non sussista la qualifica di dirigente dell'Ufficio impositore, o rispetto al quale non sussista legittima delega di firma.

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“Tazzinometro”: il quantitativo di caffè e la percentuale di ricarico non costituiscono fatti notori

08 Agosto 2016 | di Francesco Brandi

Cass. civ.

Accertamento analitico

Il ricorso alle nozioni di comune esperienza, comportando una deroga al principio dispositivo ed al contraddittorio, in quanto introduce nel processo civile prove non fornite dalle parti e relative a fatti dalle stesse non vagliati né controllati, va inteso in senso rigoroso, e cioè come fatto acquisito alle conoscenze della collettività con tale grado di certezza da apparire indubitabile ed incontestabile.

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