Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Operazioni triangolari e imponibilità IVA: il promemoria della Suprema Corte

22 Agosto 2016 | di Orazio Giordano, Stefano Pasetto

Cass. civ., sez. trib.

IVA

In tema di operazioni commerciali “triangolari” che vedono coinvolti soggetti extracomunitari e comunitari, è facile nella pratica professionale trovarsi di fronte a un’errata applicazione della disciplina IVA, con inevitabili conseguenze di ordine sanzionatorio. In questo ambito, la sentenza della Suprema Corte di Cassazione oggetto del presente commento offre un utile chiarimento sugli effetti IVA che si vengono a determinare nel caso in cui un soggetto IVA italiano si trovi a fatturare la vendita di propri beni situati sul territorio nazionale a un soggetto extracomunitario privo di stabile organizzazione o rappresentante fiscale, con successiva consegna degli stessi in uno degli Stati dell’Unione Europea a un terzo soggetto ivi residente anche fiscalmente.

Leggi dopo

L'invalidità dell'incarico dirigenziale non travolge anche la validità della delega di firma

17 Agosto 2016 | di Ignazio Gennaro

CTP Enna

Avviso di accertamento

È nullo l'avviso di accertamento che sia stato sottoscritto da un soggetto in capo al quale non sussista la qualifica di dirigente dell'Ufficio impositore, o rispetto al quale non sussista legittima delega di firma.

Leggi dopo

“Tazzinometro”: il quantitativo di caffè e la percentuale di ricarico non costituiscono fatti notori

08 Agosto 2016 | di Francesco Brandi

Cass. civ.

Accertamento analitico

Il ricorso alle nozioni di comune esperienza, comportando una deroga al principio dispositivo ed al contraddittorio, in quanto introduce nel processo civile prove non fornite dalle parti e relative a fatti dalle stesse non vagliati né controllati, va inteso in senso rigoroso, e cioè come fatto acquisito alle conoscenze della collettività con tale grado di certezza da apparire indubitabile ed incontestabile.

Leggi dopo

Esecuzione esattoriale: alle Sezioni Unite la prescrizione dei contributi previdenziali da cartella non opposta

02 Agosto 2016 | di Leda Rita Corrado

Cass. civ.

Prescrizione

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione dovranno esprimersi in merito alla applicabilità del termine decennale di cui all'art. 2953 c.c. all'ipotesi in cui la pretesa creditoria si sia cristallizzata a seguito della mancata impugnazione della cartella esattoriale.

Leggi dopo

Produzione "senza limiti" di documenti in appello al vaglio della Consulta

27 Luglio 2016 | di Angelo Ginex

CTR Campania

Giudizio di appello

La CTR Campania ha disposto la sospensione del processo pendente dinanzi alla stessa, rimettendo l'ordinanza e i relativi atti processuali alla Corte Costituzionale affinché quest'ultima chiarisca se sia rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 58, secondo comma, D.Lgs. n. 546/1992, sia in sé che in relazione al primo comma della medesima norma, laddove consente la produzione in appello della prova documentale, pur se tale prova era nella disponibilità della parte producente già in primo grado.

Leggi dopo

Soggetti legittimati alla richiesta del rimborso delle accise non dovute e giudizio di equità

26 Luglio 2016 | di Mauro Tortorelli

CTR Basilicata

Accise

Ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. n. 504/1995, il diritto al rimborso dell'accisa erroneamente versata non compete al solo produttore di energia, ma deve intendersi esteso al soggetto che in concreto, quale consumatore finale, abbia assolto all'obbligo fiscale. Da parte dell'ente impositore, la contestazione della pretesa di rimborso limitata al solo difetto di prova del “quantum”, comporta che deve ritenersi non controverso lo stato di creditore del contribuente. Il giudice è legittimato alla quantificazione del credito in via equitativa in forza delle prove acquisite al processo.

Leggi dopo

Illegittimo l'avviso di rettifica e liquidazione se non vi è il rispetto del contradditorio nella fase precontenziosa

19 Luglio 2016 | di Luisa Amoretti

CTR Liguria

Contraddittorio

La pretesa tributaria trova legittimità nella formazione procedimentalizzata di una decisione partecipata, mediante la promozione del contraddittorio tra Amministrazione e contribuente anche nella fase “precontenziosa” e “endoprocedimentale” al cui ordinato ed efficace sviluppo è funzionale il rispetto dell'obbligo di comunicazione degli atti imponibili.

Leggi dopo

Annullamento in autotutela: per le spese l'atto dev'essere viziato sin dalla sua emanazione

14 Luglio 2016 | di Francesco Brandi

Cass. civ., sez. trib.

Autotutela

Nel processo tributario, alla cessazione della materia del contendere per annullamento dell'atto in sede di autotutela non si correla necessariamente la condanna alle spese secondo la regola della soccombenza virtuale, qualora tale annullamento non consegua ad una manifesta illegittimità del provvedimento impugnato sussistente sin dal momento della sua emanazione.

Leggi dopo

L'esenzione dal pagamento del contributo unificato per le Onlus

13 Luglio 2016 | di Jacopo Lorenzi

CTR Lombardia

Enti no profit

Le Onlus sono esenti dall'obbligo di pagamento del contributo unificato per le controversie relative all'oggetto della propria attività istituzionale; ciò perché la “clausola di salvezza” contenuta nell'art. 10, d.P.R. n. 115/2002 – che esenta da contributo unificato i processi già esenti dall'imposta di bollo- in combinato con l'art. 27-bis dell'Allegato B al d.P.R. n. 642/197 – per il quale sono esenti dall'imposta di bollo gli “atti” posti in essere dalle Onlus – se interpretato alla luce della normativa e della giurisprudenza europea, consente di includere, tra gli atti delle Onlus esenti da bollo, i ricorsi giurisdizionali e comunque gli atti di natura processuale.

Leggi dopo

Alla Corte Ue la parola sulla sospensione dell'atto doganale emesso in assenza di contraddittorio

11 Luglio 2016 | di Angelo Ginex

Cass. civ.

Contraddittorio

La sesta Sezione (sottosezione T) della Cassazione chiede alla Corte di Giustizia, ai sensi dell’art. 267 TFUE, di chiarire se contrasta con il principio generale del contraddittorio procedimentale di matrice eurounitaria la normativa italiana che disciplina l’impugnazione in via amministrativa dell'atto doganale (artt. 66 ss. T.U.L.D.) laddove non prevede, in favore del contribuente che non sia stato ascoltato prima dell’adozione dell’atto impositivo da parte dell’amministrazione doganale, la sospensione dell’atto come conseguenza normale della proposizione dell’impugnazione.

Leggi dopo

Pagine