Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Confisca per equivalente dei beni della persona giuridica per il reato tributario commesso dal suo organo

23 Settembre 2015 | di Vincenzo Mongillo

Cass. pen., Sez. un.

Misure cautelari

In tema di reati tributari commessi dal legale rappresentante di una persona giuridica, il sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente prevista dagli artt. 1, comma 143, della l. n. 244 del 2007 e art. 322-ter c.p. non può essere disposto sui beni dell'ente, ad eccezione del caso in cui questo sia privo di autonomia e rappresenti solo uno schermo attraverso il quale il reo agisca come effettivo titolare dei beni.

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ONLUS: esente dal contributo unificato l'atto che è esercizio dell'attività statutaria

23 Settembre 2015 | di Ignazio Gennaro

CTR Lazio, sez. I

Enti no profit

Le associazioni Onlus possono godere dell’esenzione dal pagamento del contributo unificato, per i giudizi dalle stesse promosse dinnanzi agli organi giurisdizionali, a condizione che ricorrano contestualmente i requisiti di associazione di volontariato costituita esclusivamente per fini di solidarietà e che vi sia connessione dell’atto del quale si chiede l’esenzione con lo svolgimento dell’attività istituzionale dell’associazione medesima.

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Legittimo l’accertamento anche nei confronti del conto cointestato col familiare

21 Settembre 2015 | di Federico Gavioli

Cass. civ., sez. VI

Indagini finanziarie

È legittimo l’accertamento fiscale fondato su versamenti sospetti in banca anche se il conto è cointestato con un altro familiare che ha importanti disponibilità economiche. È onere del contribuente, e non dell’Amministrazione finanziaria, dimostrare la natura delle movimentazioni sospette. Il chiarimento è giunto con la sentenza di Cassazione n. 18125 del 15 settembre scorso.

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Holding, la Corte UE “apre” alla detraibilità dell'Iva

15 Settembre 2015 | di Stefano Mazzocchi

CGUE, sez. II,

Detrazione IVA nelle società holding

Il Legislatore nazionale non può negare il diritto ad effettuare la detrazione dell'Iva ad una holding che effettua prestazioni di servizi soggette ad imposta nei confronti delle proprie partecipate. Lo afferma la Corte U.E. nella sentenza 16 luglio 2015, C- 108/14 e 109/14.

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Ancora incertezze sulla nullità dell’atto impositivo assunto in difetto di contraddittorio preventivo

12 Settembre 2015 | di Mauro Tortorelli

Cass. civ., sez. trib.

Contraddittorio

Il giudice nazionale, nel valutare le conseguenze di una violazione dei diritti della difesa – in particolare del diritto di essere sentiti –, può tenere conto della circostanza che simile violazione determina l’annullamento della decisione adottata al termine del procedimento amministrativo di cui trattasi soltanto se, in mancanza di tale irregolarità, il procedimento avrebbe potuto comportare un risultato diverso.

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Enti ecclesiastici: ammissibilità e limiti dell’esenzione in materia di ICI

05 Settembre 2015 | di Giuseppe Rivetti

Cass. civ.,, sez. trib.
Cass. civ.,, sez. trib.

Enti ecclesiastici

L'esenzione prevista dall’art. 7, comma 1, lett. i), del D. Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, è subordinata alla compresenza di un requisito oggettivo, rappresentato dallo svolgimento esclusivo nell’immobile di attività di assistenza o di altre attività equiparate, e di un requisito soggettivo costituito dal diretto svolgimento di tali attività da parte di un ente pubblico o privato che non abbia come oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali.

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Indebita compensazione, eccedere il tetto non è solo violazione fiscale

24 Agosto 2015 | di Annalisa Gasparre

Cass. pen., sez. III, 07 luglio 2015, n. 36393

Compensazioni

Un credito verso l’Erario, per quanto certo, è esigibile e, dunque, utilizzabile per la compensazione solo se riguarda il periodo di imposta in riferimento al quale è consentita la compensazione e in misura non eccedente il limite stabilito dalla Legge. Diversamente, la compensazione è indebita e costituisce reato tributario. A chiarirlo è la Cassazione con la sentenza n. 36393/15 depositata il 9 settembre scorso.

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L’inefficacia ipso iure del sequestro conservativo tributario

12 Agosto 2015 | di Luca Conte

Misure cautelari

L'autorizzazione a procedere al sequestro conservativo dei beni, ottenuto dall'Agenzia delle Entrate, sulla base di un avviso di accertamento, in seguito dichiarato illegittimo, deve essere considerato a norma dell'art. 22 D.Lgs. n. 472/1997, ipso iure, privo di effetti, in quanto il titolo sul quale si fondava è inefficace.

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Nullo l’accertamento se l’imprenditore durante l’anno non ha svolto l’attività

13 Luglio 2015 | di Federico Gavioli

Cass. civ., sez. VI-T

Avviso di accertamento

È da considerarsi nullo l’accertamento, operato dall’Amministrazione finanziaria nei confronti di un imprenditore, ricostruito attraverso le movimentazioni bancarie che evidenziano prelevamenti e contestuali versamenti a fronte, tuttavia, di un’attività che, nell’anno accertato, non è mai stata esercitata. Gli Ermellini, con la sentenza n. 13369 del 30 giugno 2015, nel respingere il ricorso dell’Agenzia delle Entrate, hanno confermato la sentenza dei giudici della C.T.R. che avevano rilevato l’illegittimità di un avviso di accertamento ad un imprenditore, basato sull’analisi dei movimenti bancari, che tuttavia, come rilevato dalla Guardia di Finanza, nell’anno accertato non aveva mai volto l’attività.

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Valido l’accertamento basato su quanto dichiarato dal sostituto di imposta

19 Giugno 2015 | di Federico Gavioli

Cass. civ., sez. trib.

Avviso di accertamento

È da considerare corretto l’accertamento della maggiore IVA nei confronti di un contribuente che ha dichiarato di essere un dipendente ma il suo sostituto di imposta, nel caso in esame l’azienda che gli ha corrisposto i compensi, dichiara invece di essersi avvalso di prestazione di lavoro autonomo. È quanto hanno chiarito gli Ermellini con la sentenza n. 12559 depositata il 17 giugno scorso.

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