Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Annullamento in autotutela: per le spese l'atto dev'essere viziato sin dalla sua emanazione

14 Luglio 2016 | di Francesco Brandi

Cass. civ., sez. trib.

Autotutela

Nel processo tributario, alla cessazione della materia del contendere per annullamento dell'atto in sede di autotutela non si correla necessariamente la condanna alle spese secondo la regola della soccombenza virtuale, qualora tale annullamento non consegua ad una manifesta illegittimità del provvedimento impugnato sussistente sin dal momento della sua emanazione.

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L'esenzione dal pagamento del contributo unificato per le Onlus

13 Luglio 2016 | di Jacopo Lorenzi

CTR Lombardia

Enti no profit

Le Onlus sono esenti dall'obbligo di pagamento del contributo unificato per le controversie relative all'oggetto della propria attività istituzionale; ciò perché la “clausola di salvezza” contenuta nell'art. 10, d.P.R. n. 115/2002 – che esenta da contributo unificato i processi già esenti dall'imposta di bollo- in combinato con l'art. 27-bis dell'Allegato B al d.P.R. n. 642/197 – per il quale sono esenti dall'imposta di bollo gli “atti” posti in essere dalle Onlus – se interpretato alla luce della normativa e della giurisprudenza europea, consente di includere, tra gli atti delle Onlus esenti da bollo, i ricorsi giurisdizionali e comunque gli atti di natura processuale.

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Alla Corte Ue la parola sulla sospensione dell'atto doganale emesso in assenza di contraddittorio

11 Luglio 2016 | di Angelo Ginex

Cass. civ.

Contraddittorio

La sesta Sezione (sottosezione T) della Cassazione chiede alla Corte di Giustizia, ai sensi dell’art. 267 TFUE, di chiarire se contrasta con il principio generale del contraddittorio procedimentale di matrice eurounitaria la normativa italiana che disciplina l’impugnazione in via amministrativa dell'atto doganale (artt. 66 ss. T.U.L.D.) laddove non prevede, in favore del contribuente che non sia stato ascoltato prima dell’adozione dell’atto impositivo da parte dell’amministrazione doganale, la sospensione dell’atto come conseguenza normale della proposizione dell’impugnazione.

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Rettifica pro contribuente: per le SS.UU. sempre possibile anche in sede contenziosa

04 Luglio 2016 | di Fabio Gallio

Cass. civ., sez. un.

Affidamento e buona fede del contribuente

Le Sezioni Uniti della Corte di Cassazione intervengono per dipanare i contrasti giurisprudenziali sorti in merito ai limiti di emenda della dichiarazione fiscale, ed in particolare alla possibilità per il contribuente di presentare una dichiarazione integrativa che permetta di correggere errori che gli hanno fatto dichiarare un maggior imponibile rispetto al dovuto.

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Segreto bancario: il diritto di stabilimento non impedisce la trasmissione dei dati

30 Giugno 2016 | di Leda Rita Corrado

CGUE, sez. III

Verifiche fiscali

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, nella causa C-522/14, (Sparkasse Allgäu contro Finanzamt Kempten) ha sancito che l’articolo 49 TFUE deve essere interpretato nel senso che non osta alla normativa di uno Stato membro che impone agli enti creditizi aventi sede sociale in tale Stato membro di dichiarare alle autorità nazionali gli attivi depositati o gestiti presso le loro succursali non indipendenti stabilite in un altro Stato membro.

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Grava sull'Amministrazione finanziaria la prova dell'elusione

28 Giugno 2016 | di Andrea Lazzaron

Cass. civ.

Abuso del diritto o elusione

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6656 depositata il 6 aprile 2016, ha affermato che sarà l'Amministrazione finanziaria a dover dimostrare che l'operazione economica realizzata dalla controllata o controllante con sede all'estero comporta un maggior reddito per la società italiana. I Giudici hanno ribadito inoltre la regola secondo la quale la prova dell'elusione, e dei suoi presupposti, grava sull'Amministrazione che intenda operare le conseguenti rettifiche.

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Difetto di notifica e decadenza dei termini per la riscossione

20 Giugno 2016 | di Carlo Ferrari

CTP Agrigento

Comunicazioni e notificazioni

Con propria sentenza, pronunciata il 7 settembre 2015 e depositata in data 1° febbraio 2016, i Giudici di merito agrigentini hanno accolto il ricorso presentato dalla società A (ricorrente) e conseguentemente hanno provveduto ad annullare la cartella di pagamento da quest’ultima opposta, in virtù delle ragioni tutte di seguito rappresentate.

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Avviso di accertamento: per la verifica del termine dilatorio fa fede la data di sottoscrizione

16 Giugno 2016 | di Francesco Brandi

Cass. civ.,

Verifiche fiscali

La violazione del contraddittorio endoprocedimentale garantito dall'art. 12, c. 7, L. n. 212/2000, sussiste quando l'avviso di accertamento risulta emesso (ovvero sottoscritto) prima della scadenza dei sessanta giorni dalla data del rilascio del PVC indipendentemente dalla circostanza che la notifica sia avvenuta successivamente.

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L'irretroattività espressa dell'abrogazione integrale del regime dei costi “black list” inibisce anche il “favor rei”

13 Giugno 2016 | di Luigi Vele

Cass. civ.

Black list

Il regime impositivo e sanzionatorio dei costi relativi a operazioni intercorse con soggetti residenti o localizzati in Stati inseriti nella cd. “black list”, è irretroattivo stante quanto previsto, in via generale, dall'art. 11 delle “preleggi” e, in particolare, dalla relativa disciplina transitoria secondo cui la nuova normativa decorre dal 1° gennaio 2016. Tale previsione, avente pari forza di legge, esclude anche l'applicazione del principio del favor rei ex art. 3, comma 2, D.Lgs. n. 472/1997.

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Le responsabilità dei soci per i debiti tributari della s.a.s. estinta

09 Giugno 2016 | di Fabio Gallio

CTR Lombardia

Obbligazione tributaria

In caso di estinzione di una società di persone, le obbligazioni che restano in capo alla società, successivamente alla cancellazione dal Registro delle Imprese, si trasferiscono ai soci che ne rispondono nei limiti di quanto riscosso durante la liquidazione o illimitatamente, a seconda che, “pendente societate”, fossero limitatamente o illimitatamente responsabili dei debiti sociali.

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