Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Confermata la possibilità di notificare l'appello via PEC nel caso di processo di primo grado “cartaceo”

08 Ottobre 2018 | di Jacopo Lorenzi

CTR Campania

Processo telematico

L'indicazione dell'indirizzo di posta elettronica certificata nell'atto introduttivo del processo di primo grado costituisce, ope legis, elezione di domicilio telematico valevole per le comunicazioni e le notificazioni degli atti processuali, tra cui il ricorso in appello. Il giudizio di appello può essere introdotto in forma telematica (con notifica dell'atto via PEC) anche nel caso in cui il primo grado sia stato introdotto con modalità cartacee dal ricorrente.

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Impresa familiare e IRAP: la (ingiusta) disputa giurisprudenziale

04 Ottobre 2018 | di Davide Righetti

CTR Piemonte

IRAP

L'Agente di commercio, che svolge la propria attività sotto forma di impresa familiare, non è soggetto ad IRAP qualora si avvalga di un solo collaboratore per operazioni meramente esecutive.

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Il nuovo redditometro e il rispetto della privacy

01 Ottobre 2018 | di Daniela Mendola

Cass .civ.

Redditometro

L'utilizzo di dati disponibili, non conforme alle regole vigenti, può condurre a risultati inadeguati esclusivamente in violazione di diritti che attengono al rapporto tributario.

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È tributaria la natura del contributo al fondo per il servizio antincendi negli aeroporti

26 Settembre 2018 | di Nicola Mario Condemi

Corte cost.

Statuto del contribuente

Il contributo al fondo per il servizio antincendi negli aeroporti, previsto dall'art. 1, comma 1328, L. n. 296/2006, mantiene natura tributaria a dispetto di quanto stabilito dal legislatore in sede di interpretazione autentica.

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Non è necessario adempiere integralmente il debito tributario per patteggiare

21 Settembre 2018 | di Gabriele Minniti

Cass. pen.

Sanzioni

L'intervenuto pagamento integrale del debito tributario, delle sanzioni e degli interessi, nonché il ravvedimento operoso, costituiscono condizioni per l'applicazione della pena ex art. 444 c.p.p. per tutti i delitti tributari contemplati nel D.Lgs. n. 74/2000, oppure sussistono delle eccezioni?

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Contribuente fiscalmente “pericoloso”: valida la notifica ante tempus dell'accertamento

19 Settembre 2018 | di Aldo Natalini

Cass. civ., sez. trib.

Comunicazioni e notificazioni

In materia di garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, tra le ragioni di urgenza che giustificano l'emissione dell'avviso di accertamento prima dello spirare del termine dilatorio di sessanta giorni previsto dall'art. 12, comma 7, della L. n. 212/2000 rientra la commissione, da parte del contribuente stesso, di reiterate violazioni delle leggi tributarie aventi rilevanza penale ovvero la partecipazione dello stesso ad una frode fiscale.

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Corrispondenza tra legge statale e norme federali sportive

18 Settembre 2018 | di Ignazio Gennaro

CTP Modena,

Deduzioni IRAP da IRES

Il rispetto delle regole dell'Ordinamento sportivo incide sulla legittimità dei contratti secondo l'Ordinamento generale, anche sotto il profilo della deducibilità dei relativi costi.

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Per individuare una stabile organizzazione l'accertamento dev'essere condotto soprattutto sul piano sostanziale

17 Settembre 2018 | di Francesco Spina

Cass. civ., sez. trib.

Stabile organizzazione

Al fine dell'individuazione di una stabile organizzazione di cui all'art. 162 d.P.R. n. 917/1986, l'accertamento deve essere condotto soprattutto sul piano sostanziale, essendo a tal fine necessaria una presenza che sia incardinata nel territorio dell'altro Stato contraente e dotata di una certa stabilità, una sede di affari, capace, anche solo in via potenziale, di produrre reddito, un'attività autonoma rispetto a quella svolta dalla casa madre.

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Intorno ai poteri del giudice nell'ambito del giudizio di ottemperanza

11 Settembre 2018 | di Rosaria Giordano

Cass. civ., sez. VI-T

Giudizio di ottemperanza

Nel giudizio di ottemperanza dinnanzi alle commissioni tributarie, ai sensi dell'art. 70 del D.Lgs. n. 546/1992, il potere del giudice sul comando definitivo inevaso deve essere esercitato entro i confini invalicabili dell'oggetto della controversia definita con il giudicato, atteso che non possono essere attribuiti alle parti diritti nuovi ed ulteriori rispetto a quelli riconosciuti con la sentenza da eseguire, ma solo enucleati e precisati gli obblighi scaturenti dalla sentenza da eseguire, chiarendone il reale significato.

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Omesso versamento di ritenute certificate ante riforma: irrilevanza probatoria del “modello 770”

07 Settembre 2018 | di Matteo Faggioli

Omessa dichiarazione

In tema di omesso versamento di ritenute certificate, la dichiarazione “modello 770” proveniente dal sostituto di imposta non può essere ritenuta di per sé sola sufficiente ad integrare la prova dell'avvenuta consegna al sostituito della certificazione fiscale.

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