Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Deducibilità dei costi da transazioni risarcitorie

23 Dicembre 2019 | di Giovambattista Palumbo

Cass. Civ., sez. trib.

Transazione fiscale

In presenza di transazioni stipulate da una banca con i clienti per prevenire l'instaurazione di un contenzioso fondato sulla violazione degli obblighi informativi per la conclusione di contratti di investimento aventi ad oggetto obbligazioni, le spese erogate dalla banca per coprire tali costi sono pienamente deducibili, trattandosi di spese attinenti al concreto svolgimento dell'attività di impresa, e dunque inerenti ai sensi dell'art. 109 d.P.R. n. 917/1986, come sopravvenienza passiva nell'esercizio in cui la relativa spesa sia intervenuta.

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Il principio di irretroattività nel diritto tributario

19 Dicembre 2019 | di Giovambattista Palumbo

Cass. Civ.

Statuto del contribuente

Il principio di tendenziale irretroattività della legge va ricondotto all'art. 6 della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. Va riconosciuto carattere interpretativo alle sole norme che hanno il fine obiettivo di chiarire il senso di norme preesistenti. Il divieto di retroattività della legge, pur non essendo stato elevato a dignità costituzionale, costituisce fondamentale valore di civiltà giuridica, per cui, allorquando una norma di natura interpretativa persegua lo scopo di chiarire situazioni di oggettiva incertezza del dato normativo o di ristabilire un'interpretazione più aderente all'originaria volontà del legislatore, non è precluso al legislatore di emanare norme retroattive, che però, oltre a dover espressamente contenere tale previsione di retroattività, devono altresì trovare adeguata giustificazione sul piano della ragionevolezza ed essere sostenuta da adeguati motivi di interesse generale.

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Autotutela ed annullamento in malam partem: senza reviviscenza automatica, necessario un nuovo atto impositivo

17 Dicembre 2019 | di Aldo Natalini

Cass. civ., sez. trib.

Autotutela

L'Amministrazione finanziaria può sempre provvedere in via di autotutela e con effetti retroattivi all'annullamento d'ufficio (o alla revoca) degli atti impositivi illegittimi (o infondati), ai sensi dell'art. 2-quater, comma 1, D.L. n. 564/1994, conv. in L. n. 656/1994, in virtù del quale può annullare anche un precedente provvedimento di annullamento dell'originario atto impositivo (c.d. annullamento in malam partem) senza che ciò comporti l'automatica reviviscenza di quest'ultimo.

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Il cessionario di credito IVA subentra nella posizione del cedente

12 Dicembre 2019 | di Antonio Scalera

Cass. civ., sez. trib.

IVA

Poiché la cessione del credito IVA lascia inalterati i termini e le modalità del rapporto sostanziale da cui il credito trae origine, l'Amministrazione finanziaria diventa obbligata verso il cessionario allo stesso modo in cui lo era nei confronti del suo creditore originario.

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Possibile il patrocinio di un avvocato del libero foro per l'Agenzia delle Entrate-Riscossione

09 Dicembre 2019 | di Giuseppe Durante

Cass. Civ., SS.UU.

Assistenza tecnica

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione, impregiudicata la generale facoltà di avvalersi anche di propri dipendenti delegati davanti al Tribunale ed al Giudice di pace, per la rappresentanza e la difesa in giudizio, si avvale dell’Avvocatura dello Stato nei casi previsti come ad essa riservati dalla Convenzione con questa intervenuta (fatte salve le ipotesi di conflitto e, ai sensi dell’art. 43, comma 4 del R.D. n.1611/1993 di apposita e motivata delibera da adottare nei casi speciali e da sottoporre all’organo di vigilanza), oppure ove vengano in rilevo questioni di massima o aventi notevoli riflessi economici...

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Fiscalità indiretta dell'atto istitutivo e dell'atto di dotazione del trust

06 Dicembre 2019 | di Giancarlo Marzo, Jennifer Fuccella

Trust

Per l'applicazione dell'imposta sulle successioni e donazioni, così come dell'imposta di registro proporzionale ed ipocatastale, è necessario che si realizzi un trasferimento effettivo di ricchezza mediante attribuzione patrimoniale stabile e non meramente strumentale. Nel trust un siffatto trasferimento non è rinvenibile né nell'atto istitutivo né nell'atto di dotazione patrimoniale tra disponente e trustee, in quanto meramente strumentali ed attuativi degli scopi di segregazione e di costituzione del vincolo di destinazione. Solo l'attribuzione finale del bene al beneficiario, dunque, integra il presupposto applicativo delle imposte proporzionali.

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Il rigetto delle osservazioni difensive deve essere puntualmente motivato

03 Dicembre 2019 | di Piero Bellante

C.Giust. UE 16 ottobre 2019 C-189/18

Contraddittorio

Il «diritto di essere ascoltati» nell’ambito di un contraddittorio implica che l’amministrazione debba prestare l’attenzione necessaria alle osservazioni presentate dall’interessato e, prima di adottare una decisione sfavorevole, debba esaminare in modo accurato ed imparziale tutti gli elementi rilevanti della fattispecie motivando in modo circostanziato la decisione (C.Giust. UE 16 ottobre 2019 C-189/18).

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TARSU/TIA: per la categoria dei Geometri non è consentito assistere in giudizio i contribuenti

02 Dicembre 2019 | di Ignazio Gennaro

CTR Sicilia, Palermo

Tari

In tema di TARSU/TIA ai Geometri non è consentita l'assistenza tecnica dei Contribuenti in giudizio. L'art. 12 del D.lgs. n. 546/1992 nel regolamentare la difesa tecnica nei giudizi dinanzi alle Commissioni Tributarie, infatti, abilita i Geometri, quali difensori dei contribuenti, soltanto per le materie concernenti l'estensione, il classamento dei terreni, la ripartizione dell'estimo, la consistenza e l'attribuzione della rendita catastale. Ai fini della esenzione dal pagamento del tributo in questione non costituiscono elementi idonei l'assenza di arredi nell'abitazione e lo status di studente del contribuente.

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L'esenzione ICI per l'abitazione principale non si applica agli immobili delle società semplici direttamente utilizzati dai soci

27 Novembre 2019 | di Giuseppe Caracciolo

Cass. Civ., sez. trib.

Prima casa

Il beneficio dell'esenzione "prima casa" di cui all'art. 1 del D.L. 27 maggio 2008, n. 93 e successive modificazioni - secondo il quale, a decorrere dall'anno 2008, è esclusa dall'imposta comunale sugli immobili di cui al D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504 l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale dal soggetto passivo che ne sia anche proprietario - non si applica agli immobili intestati alle società semplici, neppure allorquando detti immobili siano utilizzati come abitazioni dai soci delle società medesime.

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IVA: per il plafond vale l'anno dell'operazione originaria non rilevando eventuali successive variazioni

25 Novembre 2019 | di Francesco Brandi

Cass. civ., sez. trib.

IVA

In tema di IVA e con riferimento al regime della sospensione del pagamento dell'imposta previsto per le cessioni all'esportazione, si deve fare riferimento, ai fini della verifica del plafond annualmente previsto per beneficiare dell'agevolazione, all'anno di registrazione della fattura relativa all'operazione originaria e non a quello di registrazione del documento fiscale con il quale vengono apportate modifiche alla predetta fattura, nel rispetto della procedura di variazione.

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