Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Revocazione ordinaria: esperibile anche quando non siano scaduti i termini di impugnazione

25 Novembre 2015 | di Elisa Manoni

CTR Marche

Giudizio di revocazione

È ammissibile la revocazione ordinaria avverso una sentenza di secondo grado, inoppugnabile sotto il profilo dell’accertamento in fatto, ancorché non sia ancora scaduto il termine per la proposizione del ricorso per Cassazione.

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Validi gli atti dell’Agenzia delle Entrate sottoscritti dai dirigenti “decaduti”

24 Novembre 2015 | di Francesco Brandi

Cass. civ., sez. trib., 9 novembre 2015, n. 22810

Avviso di accertamento

In ordine agli avvisi di accertamento, l’art. 42, D.P.R. n. 600/1973, impone sotto pena di nullità che l'atto sia sottoscritto dal "capo dell'ufficio" o "da altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato", senza richiedere che il capo dell'ufficio o il funzionario delegato abbia a rivestire anche una qualifica dirigenziale.

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La mancanza del “visto” del cancelliere rende il ricorso improcedibile

20 Novembre 2015 | di Ignazio Gennaro

Cass. civ., sez. trib.,

Giudizio di cassazione

Qualora il ricorrente depositi nella cancelleria della Corte copie della sentenza impugnata mancanti di una pagina, nonché prive del “visto di conformità” apposto dal cancelliere, soltanto la mancanza della pagina è “sanabile”, mentre la mancanza del “visto di conformità” non è in alcun modo sanabile, neanche attraverso altri atti del processo, determinando così l’improcedibilità del ricorso.

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La violazione degli obblighi formali non preclude l'esercizio della detrazione IVA

18 Novembre 2015 | di Elisa Manoni

Cass. civ., sez. trib.

IVA

L’omessa annotazione delle fatture passive nel registro degli acquisti non preclude l’esercizio del diritto di detrazione, purché venga dimostrato da parte dell'Amministrazione finanziaria che il soggetto passivo è debitore dell'IVA.

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L’astratta configurabilità del reato è sufficiente a legittimare il raddoppio dei termini

12 Novembre 2015 | di Luigi Vele

Cass. civ., sez. trib.

Avviso di accertamento

Ai fini del raddoppio dei termini di decadenza per l’accertamento è sufficiente l'astratta configurabilità di un'ipotesi di reato. Per l'applicabilità di tale proroga non rileva né l’esercizio dell’azione penale da parte del p.m., ex art. 405 c.p.p., né la successiva emanazione di una sentenza di condanna o di assoluzione da parte del Giudice penale.

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La sospensione cautelare della sentenza di legittimità che decide nel merito

10 Novembre 2015 | di Luca Nisco

Cass. civ., sez. VI-T

Giudizio di revocazione

E' ammissibile la sospensione cautelare dell’esecuzione della sentenza di legittimità con cui è stato accolto il ricorso e decisa la causa nel merito ex art. 384, comma 2, ultima parte, c.p.c., non ricadendo tale ipotesi nell’ambito applicativo dell’art. 391 bis, ultimo comma, c.p.c., a mente del quale in caso di impugnazione per revocazione della sentenza della Corte di Cassazione non è ammessa la sospensione dell’esecuzione della sentenza passata in giudicato.

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La rilevanza penale dell’abuso del diritto

05 Novembre 2015 | di Francesco Brandi

Cass. pen., sez. III

Abuso del diritto o elusione

Alla luce delle modifiche del D.Lgs. n. 128/2015 sono sorti rilevanti profili dal punto di vista penale relativi all’abuso del diritto. Si pone infatti il problema dell’applicabilità della nuova norma, che ha sancito l’irrilevanza penale della fattispecie abusiva, ai procedimenti penali pendenti.

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Una sentenza "a sorpresa" per le plusvalenze da costituzione del diritto di superficie

03 Novembre 2015 | di Domenico Montemurno

CTP Bari

Redditi fondiari

Con riferimento ai redditi derivanti dal corrispettivo degli atti di costituzione del diritto di superficie non risultano ragioni ostative all'applicazione dell’art. 67 del D.P.R. 917/1986.

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Agevolazioni fiscali alle cooperative: parere del Ministero e poteri degli organi di accertamento

30 Ottobre 2015 | di Renato Dabormida

Cass. civ., sez. trib.

Società cooperative

In tema di agevolazioni tributarie per la cooperazione, l’obbligo per l’Amministrazione finanziaria di acquisire il parere preventivo degli organi di vigilanza, previsto dall’art. 14, comma 2, D.P.R. n. 601/1973, concerne solo i requisiti soggettivi della società cooperativa ma non anche la natura e la modalità di svolgimento dell’attività produttiva della cooperativa.

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Enti locali e IVA: un altro tassello dalla Corte Ue

28 Ottobre 2015 | di Stefano Mazzocchi

CGUE, Grande Sezione

IVA

Per verificare se un ente pubblico eserciti o meno un'attività economica in modo “indipendente” è necessario verificare una serie di parametri forniti dalla stessa giurisprudenza di matrice comunitaria.

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