Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Utilizzabili dall’Amministrazione fiscale italiana i dati desunti dalla c.d. “lista Falciani”

11 Febbraio 2016 | di Francesco Brandi

Cass. civ.

Accertamento con parametri presuntivi

In tema di utilizzabilità, ai fini di un accertamento tributario, dei dati bancari trasmessi dall'autorità finanziaria francese a quella italiana - c.d. Lista Falciani - ai sensi della Direttiva n. 77/799/CEE, l'amministrazione finanziaria, nell'attività di contrasto e accertamento dell'evasione fiscale può, in linea di principio, avvalersi di qualsiasi elemento con valore indiziario, anche unico, con esclusione di quelli la cui inutilizzabilità discenda da una specifica disposizione della legge tributaria.

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COSAP, la giurisdizione è del Giudice Ordinario

09 Febbraio 2016 | di Ignazio Gennaro

Cass. civ.

Giurisdizione e competenza

Le Sezioni Unite, con la pronuncia in commento, chiariscono che le controversie in tema di Canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP) sono attratte alla giurisdizione del giudice ordinario. Il canone infatti si configura come corrispettivo di una concessione, reale o presunta (nel caso di occupazione abusiva), dell’uso esclusivo o speciale di beni pubblici e non già dovuto per la sottrazione al sistema della viabilità di un’area o spazio pubblico.

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L’equilibrio tra la lotta alla doppia imposizione e la tutela dei principi UE

03 Febbraio 2016 | di Daniele Russetti

CGUE

Operazioni con l’estero

In tema di libera circolazione delle persone è necessario che i principi di non discriminazione e di parità di trattamento vengano interpretati in senso non ostativo rispetto ad una Convenzione contro le doppie imposizioni.

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Assoluzione "Dolce & Gabbana": esterovestizione e reato di omessa dichiarazione tra "vecchia" e "nuova" normativa

01 Febbraio 2016 | di Camilla Cravetto

Cass. pen

Esterovestizione

In tema di esterovestizione e reato di omessa dichiarazione, di seguito il commento all'interessante pronuncia di assoluzione dei due noti stilisti "Dolce & Gabbana" (Corte di Cassazione n. 43809/2015). In considerazione della contemporanea entrata in vigore dell’art. 10-bis dello Statuto del contribuente, il legislatore ha scelto di escludere la rilevanza penale delle operazioni prima costituenti abuso del diritto o elusione, ora definite dalla norma generale, facendo però salva l’applicabilità ad esse delle sanzioni amministrative, ove ne ricorrano in concreto i presupposti.

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Alla Consulta il contraddittorio endoprocedimentale per le sole “verifiche sul campo”

27 Gennaio 2016 | di Leda Rita Corrado

CTR Toscana

Contraddittorio

In tema di contraddittorio endoprocedimentale, a seguito della recente interpretazione delle Sezioni Unite, la CTR di Firenze ha sollevato questione di legittimità in relazione all'art. 12 comma 7 dello Statuto del contribuente laddove non prevede un obbligo di attivazione del contraddittorio se non con riferimento all'attività ispettiva esterna.

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Profili di responsabilità tributaria degli enti

26 Gennaio 2016 | di Andrea A. Salemme

Cass. pen., sez. III

Misure cautelari

In tema di responsabilità da reato degli enti, ove si proceda per associazione per delinquere transnazionale finalizzata alla commissione di reati non previsti tra quelli fondanti la responsabilità dell’ente, nella specie tributari, il profitto confiscabile all’ente ben può consistere nel complesso di vantaggi direttamente conseguente dall’insieme dei reati-fine.

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I termini per la rettifica pro contribuente della dichiarazione

25 Gennaio 2016 | di Fabio Gallio

Cass. civ.

Imposte dirette

Con l’ordinanza del 3 novembre 2015, n. 22443, la Corte di Cassazione ha riaffermato la possibilità di presentare una dichiarazione integrativa a favore del contribuente entro i termini per effettuare l’accertamento (quindi, entro i quattro anni successivi a quello di presentazione della dichiarazione originaria) e non entro il termine annuale, come sostenuto dall’Agenzia delle Entrate. Tale ordinanza si allinea a quanto già sancito da altre pronunce della Corte (cfr. Cass. civ. 27 febbraio 2015, n. 4049, id. 1° aprile 2015, n. 6665), che hanno stabilito che il termine di un anno si applichi solo nel caso in cui dalla nuova dichiarazione emerga un credito da utilizzare in compensazione.

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Leasing immobiliare a mezzo contratto di appalto e detassazione del reddito di impresa

19 Gennaio 2016 | di Mauro Tortorelli

Cass. civ.

IRES

Con sentenza n. 22480, depositata in data 4 novembre 2015, la Cassazione stabilisce che, ai fini dell'applicazione dell'agevolazione contemplata dall'art. 4 della c.d. Legge Tremonti bis, non vi è alcuna differenza tra contratto di leasing finanziario e contratto di leasing di immobile realizzato in appalto. In tale ultimo contesto, è evidente come non rilevi l’ordinario criterio della determinazione del reddito di impresa secondo il principio di competenza economica, e di conseguenza il criterio dello stato di avanzamento lavori, bensì il costo complessivo dell'investimento.

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Rilevanza della delibera assembleare ai fini della deducibilità dei compensi degli amministratori

12 Gennaio 2016 | di Alberto Molgora

Cass. civ.

IRES

La sentenza in commento ripercorre i presupposti civilistici alla base della corretto trattamento fiscale dei costi relativi ai compensi corrisposti agli amministratori di società di capitali. Ai fini fiscali, la mancanza di una decisione assembleare adottata nel rispetto delle disposizioni di cui all’art. 2389 c.c. dà luogo all’indeducibilità dal reddito d’impresa del costo relativo ai suddetti compensi.

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Gli atti tributari ed il contraddittorio endoprocedimentale: il raccordo tra il diritto interno e quello comunitario

11 Gennaio 2016 | di Francesca Picardi

Cass. civ.

Contraddittorio

Le Sezioni Unite, intervenute sul tema del contraddittorio endoprocedimentale, hanno differenziato il regime attuale relativamente ai tributi non armonizzati (quali, ad esempio, imposte dirette e di registro), che esulano dalla sfera d’azione dell’Unione europea, e quelli armonizzati (quali, ad esempio, IVA, accise e dogane), che vi ricadono. L’obbligo dell’Amministrazione finanziaria di attivare il contraddittorio prima dell’adozione dell’atto impositivo sussiste per i tributi armonizzati, mentre per quelli non armonizzati sussiste solo in presenza di una specifica disposizione normativa.

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