Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Prescrizione triennale dell’azione di recupero dei diritti doganali: dies a quo per la decorrenza del termine

08 Settembre 2017 | di Fabiola Del Torchio

CTR Lombardia

Prescrizione

Il termine triennale di prescrizione del potere di accertamento di una violazione doganale e della relativa pretesa sanzionatoria decorre – secondo l’art. 84 del TULD n. 43/1973 – dalla data in cui i diritti sono divenuti esigibili, ossia la data in cui è sorta l’obbligazione doganale.

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La distinzione tra evasione ed elusione fiscale

06 Settembre 2017 | di Giovambattista Palumbo

CT II° Trento

Abuso del diritto o elusione

Le fattispecie elusive realizzate attraverso forme di interposizione reale debbono essere oggi censurate mediante il ricorso alla clausola generale antiabuso, riservando all'art. 37, terzo comma, del d.P.R. n. 600/1973 il contrasto delle evasioni d'imposta realizzate attraverso fenomeni di simulazione relativa soggettiva.

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Il nuovo redditometro non si applica retroattivamente

04 Settembre 2017 | di Francesco Brandi

Cass. civ., sez. VI-T,

Redditometro

Nell'ambito degli accertamenti da redditometro, che rientrano tra quelli cc.dd. “a tavolino” non si applicano le disposizioni in materia di contraddittorio endoprocedimentale di cui all'art. 12, comma 7 della Legge n. 212/2000, riservate agli accertamenti svolti con verifiche presso la sede del contribuente.

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Il “condono tombale” non preclude al Fisco l'accertamento ed il recupero dei crediti esposti in dichiarazione

30 Agosto 2017 | di Ignazio Gennaro

Cass. civ.,

Condono e sanatorie

Il c.d. “condono tombale” non preclude al Fisco l'accertamento riguardante un credito nascente da agevolazione esposto in dichiarazione: il condono per sua natura cancella totalmente o parzialmente il debito fiscale ma non ha efficacia nei confronti dei crediti che il contribuente possa eventualmente vantare nei confronti del Fisco.

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Mancata richiesta della partita IVA ed applicazione del reverse charge

28 Agosto 2017 | di Fabrizio Papotti

Corte di Giustizia UE

Reverse charge

Il requisito del possesso della partita IVA ha natura formale ed è posto ai fini di controllo e del buon funzionamento dell'IVA e non può limitare, in presenza dei requisiti sostanziali, il diritto alla detrazione dell'IVA, né l'applicazione di regimi di non imponibilità delle operazioni.

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Efficacia del deposito del ricorso dalla ricezione del plico da parte del destinatario

22 Agosto 2017 | di Antonio Damascelli

Cass. civ., ss. uu.

Comunicazioni e notificazioni

Nel processo tributario il termine di efficacia del deposito del ricorso nella segreteria decorre dalla data di ricezione del plico da parte del destinatario e non dalla spedizione ed il ricorso deve ritenersi ammissibile con l’esibizione del solo avviso di ricevimento in mancanza della ricevuta di spedizione.

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Società cancellate: gli ex soci rispondono anche in mancanza di ripartizione di attivo

17 Agosto 2017 | di Gabriella Antonaci

Cass. civ.

SRL

I soci di società cancellata dal registro delle imprese sono destinati a succedere nei rapporti debitori già facenti capo alla società cancellata, ma non definiti all'esito della liquidazione, indipendentemente dalla circostanza che essi abbiano goduto di un qualche riparto in base al bilancio finale di liquidazione. Che i soci abbiano goduto, o no, di un qualche riparto in base al bilancio finale di liquidazione non è dirimente neanche ai fini dell'esclusione dell'interesse ad agire del Fisco creditore.

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Grava sul notificante l'onere di verificare il trasferimento dello studio del difensore del notificato

07 Agosto 2017 | di Cristiano Gobbi

Cass. civ., sez. trib.

Comunicazioni e notificazioni

È inammissibile il ricorso per cassazione proposto dall'Agenzia delle Entrate in quanto non risulta perfezionata la notificazione dell'atto presso il domicilio eletto dal contribuente ossia presso lo studio del procuratore difensore successivamente trasferito altrove.

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Grava sul contribuente la prova dell'inerenza e della congruità dei costi

02 Agosto 2017 | di Antonio Scalera

Cass. civ., sez. trib.,

Mezzi di prova

In tema di accertamento delle imposte sui redditi, l'onere della prova dei presupposti di deducibilità dei costi ed oneri concorrenti alla determinazione del reddito d'impresa, ivi compresa la loro inerenza e la loro congruità, incombe al contribuente.

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Società inattiva, l’Agenzia può legittimamente rigettare l’istanza di rimborso IVA

27 Luglio 2017 | di Fabio Gallio

CT II° Trento

Società di comodo

Nel caso in cui una società risulti inattiva, l’Agenzia delle Entrate può legittimamente rigettare l’istanza di rimborso ai fini IVA, qualora non vengano dimostrati i motivi che abbiano impedito il raggiungimento della soglia di operatività e di reddito minimo presunto.

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