Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Plusvalenze

La difficile qualificazione giuridica, a fini fiscali, della fattispecie “cessione licenza taxi”

02 Gennaio 2018 | di Jacopo Lorenzi

Cass. civ., sez. trib.

Plusvalenze

La “licenza taxi” è un bene strumentale immateriale del piccolo imprenditore tassista, la cui alienazione si presume onerosa e genera una plusvalenza patrimoniale tassabile quale reddito d’impresa.

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L'attività di "Sviluppatore immobiliare" è commerciale ai fini della “partecipation exemption”

20 Settembre 2017 | di Fabio Gallio

CTP Bergamo

Plusvalenze

L'attività di "Sviluppatore immobiliare" consistente nell'acquisto dei terreni, nella realizzazione delle attività amministrative, progettuali, autorizzatone ed operative al fine di vendere il progetto di sviluppo immobiliare "chiavi in mano", va considerata provvista della commercialità richiamata dall'art. 55 del TUIR.

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Corrispettivo da vendita di partecipazioni: possibile la rettifica ai fini delle imposte dirette

01 Marzo 2017 | di Fabio Gallio

Cass. civ.,

Plusvalenze

Se il corrispettivo relativo ad una vendita di partecipazioni è di gran lunga inferiore rispetto al valore normale, per l'Agenzia delle Entrate è possibile rettificare il prezzo e rideterminare la plusvalenza tassabile ai fini delle imposte dirette.

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Imputazione dei corrispettivi di servizi ad annualità diversa: la presunzione legale può essere “superata”

14 Febbraio 2017 | di Ignazio Gennaro

Cass. civ., sez. trib.

Plusvalenze

La presunzione legale di imputazione dei corrispettivi per prestazioni di servizi all'esercizio di competenza in cui le relative prestazioni sono state eseguite, prevista dall'art. 75 del d.P.R. n. 917/1986 (divenuto art. 109 nella riformulazione del D.Lgs. n. 344/2003), può essere superata nell'ipotesi in cui non sia ancora certa l‘esistenza o oggettivamente determinabile l'ammontare dei corrispettivi al momento della redazione e presentazione della dichiarazione.

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Plusvalenze da cessioni di immobili/aziende e insufficienza del valore accertato ai fini dell'imposta di registro

30 Gennaio 2017 | di Francesco Brandi

Cass. civ.

Plusvalenze

Per le cessioni d'immobili e di aziende nonché per la costituzione e il trasferimento di diritti reali sugli stessi, l'esistenza di un maggior corrispettivo ai fini IRPEF non è presumibile soltanto sulla base del valore anche se dichiarato, accertato o definito ai fini dell'imposta di registro, ovvero delle imposte ipotecaria e catastale.

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Per l'atto di cessione di un fabbricato da demolire la sostanza prevale sulla forma

25 Agosto 2016 | di Francesco Brandi

Cass. civ

Plusvalenze

In materia di imposta di registro, nel caso di vendita di terreno con sovrastante fabbricato vetusto, la successiva richiesta di concessione edilizia per la costruzione di un nuovo immobile, previa demolizione del fabbricato, comporta la riqualificazione dell'atto quale vendita di terreno edificabile e la conseguente rettifica dell'imposta, dovendo il negozio essere sottoposto a tassazione in ragione degli effetti giuridici che oggettivamente produce.

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