Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su IVA

La sostanza prevale sulla forma: spetta anche in caso di mancato assolvimento degli oneri formali

08 Aprile 2020 | di Ignazio Gennaro

CTP Palermo

IVA

Il diritto alla detrazione Iva non può essere negato qualora il contribuente, anche in assenza di dichiarazione annuale per il periodo di maturazione, dimostri che si sia trattato di acquisti fatti da un soggetto passivo d'imposta assoggettato ad Iva e finalizzati ad operazioni imponibili.

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Operazioni soggettivamente inesistenti: legittimo il recupero dell’Iva anche in caso di ricettazione

02 Aprile 2020 | di Francesco Brandi

Cass. civ.

IVA

In tema di operazioni soggettivamente inesistenti, l’amministrazione finanziaria può negare la detrazione Iva anche se il contribuente è accusato di ricettazione, ovvero di un reato non rientrante nel novero di quelli tributari.

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Il cessionario di credito IVA subentra nella posizione del cedente

12 Dicembre 2019 | di Antonio Scalera

Cass. civ., sez. trib.

IVA

Poiché la cessione del credito IVA lascia inalterati i termini e le modalità del rapporto sostanziale da cui il credito trae origine, l'Amministrazione finanziaria diventa obbligata verso il cessionario allo stesso modo in cui lo era nei confronti del suo creditore originario.

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IVA: per il plafond vale l'anno dell'operazione originaria non rilevando eventuali successive variazioni

25 Novembre 2019 | di Francesco Brandi

Cass. civ., sez. trib.

IVA

In tema di IVA e con riferimento al regime della sospensione del pagamento dell'imposta previsto per le cessioni all'esportazione, si deve fare riferimento, ai fini della verifica del plafond annualmente previsto per beneficiare dell'agevolazione, all'anno di registrazione della fattura relativa all'operazione originaria e non a quello di registrazione del documento fiscale con il quale vengono apportate modifiche alla predetta fattura, nel rispetto della procedura di variazione.

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Cessione di beni sottocosto e responsabilità solidale del cessionario ai fini IVA

08 Marzo 2019 | di Francesco Brandi

Cass. civ., sez. trib.

IVA

In tema di responsabilità solidale del cessionario ai sensi dell’art. 60-bis del d.P.R. n. 633/1972, è legittimo il recupero IVA nei confronti del cessionario se il prezzo di acquisto dell’automobile da parte del cedente supera quello della vendita. Ciò anche se rispetta i dati dei listini Eurotax. Infatti, il parametro valido per l’accertamento è il valore effettivo della transazione da considerare comunque antieconomica.

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Il trattamento IVA delle prestazioni accessorie

05 Marzo 2019 | di Giovambattista Palumbo

Cass. Civ., sez. trib.

IVA

Le operazioni accessorie possono essere effettuate direttamente dal cedente o prestatore, ovvero per suo conto e a sue spese, laddove il tratto oggettivo, caratterizzante la natura accessoria dell'operazione, è quello della sua unitarietà.

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Il “plafond” IVA costituisce un semplice limite quantitativo monetario

06 Novembre 2018 | di Matteo Dellapina

Cass. Civ., sez. trib.

IVA

In tema di IVA, il “plafond” di cui all'art. 8, comma 1, lett. C.), del d.P.R. n. 633/1972, costituisce solo un limite quantitativo monetario – pari all'ammontare complessivo dei corrispettivi delle esportazioni – utilizzabile nell'anno successivo per effettuare acquisti in regime di sospensione d'imposta, che non incide sulla sussistenza del credito impositivo ma soltanto sull'esecutività dello stesso.

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Imposta assolta a monte: la CGUE chiarisce l'origine e i limiti del diritto di detrazione

18 Giugno 2018 | di Fabio Gallio, Valeria D'Alessandro

IVA

La Corte di Giustizia Ue con la Sentenza C-8/17, depositata il 12 aprile 2018, ha ribadito il principio per cui qualora a seguito di un accertamento fiscale venisse dichiarata la debenza di una maggiore IVA, il termine entro il quale può essere esercitato, legittimamente, il diritto alla detrazione non decorrerebbe dalla ricezione della fattura originaria bensì dalla data di emissione dei documenti di rettifica.

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Detrazione IVA: quando la sostanza prevale sulla forma

02 Maggio 2018 | di Antonio Scalera

Cass. civ.,

IVA

Il contribuente può portare in detrazione l'eccedenza d'imposta, anche in assenza della dichiarazione annuale finale (e fino al secondo anno successivo a quello in cui è sorto il diritto), purché siano rispettati i requisiti sostanziali per poter fruire della detrazione.

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Operazione complessa e ruolo del rappresentante IVA

26 Aprile 2018 | di Fabrizio Papotti

Cass. civ.,

IVA

L'Autore commenta la decisione presa dalle Sezioni Unite con la pronuncia n. 3872/2018, dove viene sancito che il soggetto non residente non può utilizzare il rappresentante IVA italiano solo per determinate transazioni (in ispecie, gli acquisti) e non per altre (le cessioni), qualora tali transazioni facciano parte di un’operazione complessa, com’è un subappalto affidato per la realizzazione di una piattaforma petrolifera.

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