Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su IVA

Il “plafond” IVA costituisce un semplice limite quantitativo monetario

06 Novembre 2018 | di Matteo Dellapina

Cass. Civ., sez. trib.

IVA

In tema di IVA, il “plafond” di cui all'art. 8, comma 1, lett. C.), del d.P.R. n. 633/1972, costituisce solo un limite quantitativo monetario – pari all'ammontare complessivo dei corrispettivi delle esportazioni – utilizzabile nell'anno successivo per effettuare acquisti in regime di sospensione d'imposta, che non incide sulla sussistenza del credito impositivo ma soltanto sull'esecutività dello stesso.

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Imposta assolta a monte: la CGUE chiarisce l'origine e i limiti del diritto di detrazione

18 Giugno 2018 | di Fabio Gallio, Valeria D'Alessandro

IVA

La Corte di Giustizia Ue con la Sentenza C-8/17, depositata il 12 aprile 2018, ha ribadito il principio per cui qualora a seguito di un accertamento fiscale venisse dichiarata la debenza di una maggiore IVA, il termine entro il quale può essere esercitato, legittimamente, il diritto alla detrazione non decorrerebbe dalla ricezione della fattura originaria bensì dalla data di emissione dei documenti di rettifica.

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Detrazione IVA: quando la sostanza prevale sulla forma

02 Maggio 2018 | di Antonio Scalera

Cass. civ.,

IVA

Il contribuente può portare in detrazione l'eccedenza d'imposta, anche in assenza della dichiarazione annuale finale (e fino al secondo anno successivo a quello in cui è sorto il diritto), purché siano rispettati i requisiti sostanziali per poter fruire della detrazione.

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Operazione complessa e ruolo del rappresentante IVA

26 Aprile 2018 | di Fabrizio Papotti

Cass. civ.,

IVA

L'Autore commenta la decisione presa dalle Sezioni Unite con la pronuncia n. 3872/2018, dove viene sancito che il soggetto non residente non può utilizzare il rappresentante IVA italiano solo per determinate transazioni (in ispecie, gli acquisti) e non per altre (le cessioni), qualora tali transazioni facciano parte di un’operazione complessa, com’è un subappalto affidato per la realizzazione di una piattaforma petrolifera.

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Nota di variazione IVA e procedura concorsuale: dalla Corte di Giustizia le istruzioni per l'uso

11 Gennaio 2018 | di Mauro Tortorelli

CGUE

IVA

In caso di mancato pagamento di una fattura emessa nei confronti di un imprenditore in seguito dichiarato fallito, lo Stato membro non può subordinare la riduzione della base imponibile dell'Imposta sul valore aggiunto...

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Associazioni non riconosciute: possono detrarre l’IVA assolta nell’esercizio di attività commerciale

20 Dicembre 2017 | di Ignazio Gennaro

CT II° Trento

IVA

Le associazioni non riconosciute possono esercitare attività commerciale e detrarre la relativa IVA assolta. Ai fini della configurazione dell’attività commerciale è necessario che i soci paghino all’associazione un corrispettivo specifico in ragione dei vantaggi rispettivamente ricevuti.

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Spese per la ristrutturazione di immobile in locazione per attività di impresa mai avviata: spetta la detrazione IVA?

12 Ottobre 2017 | di Ignazio Gennaro

IVA

Secondo un recente orientamento giurisprudenziale della Corte di Cassazione, le spese sostenute da una Società per la ristrutturazione di un immobile condotto in locazione per la realizzazione di una attività imprenditoriale non sono deducibili in conseguenza della altruità dell’immobile. La quinta Sezione della Corte ha rilevato il contrasto tra diversi giudicati ed ha pronunciato una Ordinanza interlocutoria con la quale ha rimesso la questione al primo Presidente affinchè la sottoponga alle Sezioni Unite.

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La necessità di un rapporto sinallagmatico ai fini della detraibilità dell'IVA

29 Giugno 2017 | di Giovambattista Palumbo

Cass. civ., sez. trib.

IVA

Una prestazione di servizi è considerata effettuata «a titolo oneroso» soltanto quando tra l'autore di tale prestazione e il suo destinatario intercorra un rapporto giuridico nell'ambito del quale avviene uno scambio di prestazioni sinallagmatiche, per cui il compenso ricevuto dal primo costituisce il controvalore effettivo del servizio fornito al secondo.

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La vendita di acqua in “boccioni” sconta l'IVA agevolata al 10%

22 Maggio 2017 | di Fabio Pari

CTP Modena

IVA

In tema aliquota IVA sulle acque l'art. 2 del D.Lgs. n. 176/2011 precisa la differenza, per proprietà organolettiche e salutistiche, tra acque minerali e acque sorgive destinate al consumo umano. Per le acque minerali si applica l'aliquota al 19% prevista dal D.L. n. 261/1990, mentre per le acque potabili o di sorgente rimane applicabile l'aliquota agevolata del 10% prevista dal n. 81 della tabella A parte III del d.P.R. n. 633/1972.

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Agenti e Procuratori sportivi: fringe benefit per il calciatore se a pagare è la Società sportiva

27 Aprile 2017 | di Ignazio Gennaro

CTR Sicilia

IVA

Qualora il corrispettivo spettante all'Agente o al Procuratore sportivo dovuto dai calciatori venga sostenuto dalla Società in cui militano, lo stesso si configura quale “fringe benefit” in favore del calciatore, come tale assoggettabile a tassazione ai sensi dell'art. 51 del TUIR.

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