Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Redditometro

Il nuovo redditometro e il rispetto della privacy

01 Ottobre 2018 | di Daniela Mendola

Cass .civ.

Redditometro

L'utilizzo di dati disponibili, non conforme alle regole vigenti, può condurre a risultati inadeguati esclusivamente in violazione di diritti che attengono al rapporto tributario.

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Il nuovo redditometro non si applica retroattivamente

04 Settembre 2017 | di Francesco Brandi

Cass. civ., sez. VI-T,

Redditometro

Nell'ambito degli accertamenti da redditometro, che rientrano tra quelli cc.dd. “a tavolino” non si applicano le disposizioni in materia di contraddittorio endoprocedimentale di cui all'art. 12, comma 7 della Legge n. 212/2000, riservate agli accertamenti svolti con verifiche presso la sede del contribuente.

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Redditometro: preclusi documenti non prodotti in sede amministrativa

12 Maggio 2016 | di Francesco Brandi

Cass. civ.

Redditometro

In tema di accertamento fiscale, la mancata esibizione, in sede amministrativa, dei libri, della documentazione e delle scritture all'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate giustifica l'esercizio dei poteri di indagine ed accertamento bancario propri dell'Amministrazione finanziaria, mentre la sanzione dell'inutilizzabilità della successiva produzione in sede contenziosa opera solo in presenza di un invito specifico e puntuale all'esibizione da parte dell'Amministrazione.

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Redditometro: possibili effetti su altre annualità del giudicato esterno

03 Marzo 2016 | di Francesco Brandi

Cass. civ.

Redditometro

La pronuncia in commento, dando continuità all’orientamento della Cassazione, si presenta interessante perché apre all’applicazione del giudicato esterno anche in materia di redditometro, ampliando il novero degli elementi “permanenti”. Con la riforma che ha interessato tale istituto tale applicazione non sarà più possibile.

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La prova contraria negli accertamenti sintetici e/o da “redditometro”

01 Dicembre 2015 | di Francesco Brandi

Cass. civ.

Redditometro

In caso di spese per incrementi patrimoniali la prova che si richiede al contribuente è che il maggior reddito determinato sinteticamente sia costituito in tutto o in parte da redditi esenti o soggetti a ritenute alla fonte a titolo d'imposta ma anche il nesso eziologico tra tali redditi e la spesa sostenuta. La prova della connessione può essere diretta ma anche per presunzioni qualora le stesse presentino le caratteristiche della gravità, precisione e concordanza.

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