Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Comunicazioni e notificazioni

Notifica della sentenza e variazione di domicilio

10 Aprile 2017 | di Elisa Manoni

Cass. civ.,

Comunicazioni e notificazioni

La notifica eseguita in luogo o a soggetti diversi da quelli dovuti comporta l'inesistenza della notifica stessa solo in difetto di alcuna attinenza o riferimento o collegamento di quel luogo o soggetto con il destinatario, altrimenti la notifica è affetta da semplice nullità.

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La notifica del ricorso in busta chiusa si perfeziona con la consegna all'Ufficio postale

12 Gennaio 2017 | di Gabriele Baschetti, Fabio Pari

CTP Bologna

Comunicazioni e notificazioni

La notifica del ricorso, anche se effettuata con spedizione in busta chiusa, in difformità a quanto previsto dall'art. 20 del D.Lgs. n. 546/1992, si intende perfezionata nella data di consegna all'Ufficio postale e non al momento di ricevimento dell'atto da parte dell'Ufficio.

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Alle Sezioni Unite le questioni sul termine di costituzione e sulle conseguenze dell'omesso deposito dell'avviso di spedizione del ricorso

29 Novembre 2016 | di Francesco Brandi

Cass. civ., sez. trib.
Cass. civ., sez. trib.

Comunicazioni e notificazioni

La Corte di Cassazione ha chiamato in causa le Sezioni Unite della stessa Corte per dirimere alcune questioni interpretative in merito alla notificazione del ricorso tributario eseguita con raccomandata postale: in particolare, le Sezioni Unite dovranno pronunciarsi sull'individuazione del dies a quo del termine per la costituzione in giudizio del ricorrente/appellante e sulla rilevanza, ai fini della ritualità di tale costituzione, dell'omesso tempestivo deposito della ricevuta di spedizione postale quando risulti in atti l'avviso di ricevimento (A/R) del relativo plico.

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Notifica dell'accertamento inesistente se non sussiste il collegamento con l’avviso di ricevimento della raccomandata

20 Ottobre 2016 | di Luisa Amoretti

CTR Liguria

Comunicazioni e notificazioni

L’indicazione del numero dell’accertamento nella relata non rientra affatto tra le attestazioni dell’agente notificatore dotata di efficacia pienprobante, circoscritte ex art. 2700 c.c. alla sola “provenienza del documento dal pubblico ufficiale che lo ha formato” nonché alle “dichiarazioni delle parti e degli altri fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua presenza o da lui compiuti”.

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Atti di imposizione tributaria: la notifica è condizione integrativa di efficacia

13 Ottobre 2016 | di Ignazio Gennaro

Cass. civ.

Comunicazioni e notificazioni

L‘inesistenza o invalidità della procedura di notifica non determina di per sé ed automaticamente l'inesistenza dell'atto qualora ne risulti inequivocabilmente da parte del contribuente la “piena conoscenza” che può essere desunta anche dalla tempestiva impugnazione da parte del destinatario dell'atto, anche se questo è stato notificato irregolarmente. La notificazione, infatti, costituisce una mera condizione di efficacia e non un elemento costitutivo dell'atto amministrativo.

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Sanabile la notifica del ricorso per Cassazione al difensore domiciliatario di primo grado

29 Settembre 2016 | di Angelo Ginex

Cass. civ.

Comunicazioni e notificazioni

La notificazione del ricorso per Cassazione, eseguita presso il difensore domiciliatario della parte intimata per il giudizio di primo grado, anziché presso il difensore costituito nel giudizio di appello e presso il quale essa aveva eletto domicilio per tale grado del processo, è affetta da nullità per violazione dell'art. 330 c.p.c., come tale sanabile, con efficacia ex tunc, o per raggiungimento dello scopo, a seguito della costituzione della parte intimata, o in conseguenza della rinnovazione della notificazione, effettuata spontaneamente dalla parte stessa oppure su ordine del giudice ai sensi dell'art. 291 c.p.c..

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Difetto di notifica e decadenza dei termini per la riscossione

20 Giugno 2016 | di Carlo Ferrari

CTP Agrigento

Comunicazioni e notificazioni

Con propria sentenza, pronunciata il 7 settembre 2015 e depositata in data 1° febbraio 2016, i Giudici di merito agrigentini hanno accolto il ricorso presentato dalla società A (ricorrente) e conseguentemente hanno provveduto ad annullare la cartella di pagamento da quest’ultima opposta, in virtù delle ragioni tutte di seguito rappresentate.

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