Focus

Focus

Ne bis in idem e illeciti tributari

22 Aprile 2016 | di Letizia d'Altilia

Abuso del diritto o elusione

In Italia il dibattito sulla compatibilità del c.d. doppio binario sanzionatorio con il principio del ne bis in idem si è acceso anche in riferimento alla materia tributaria, da ultimo riformata dal D.lgs. 158/2015. In attesa della pronuncia della Corte di giustizia e di conoscere le motivazioni che hanno spinto la Corte costituzionale a dichiarare inammissibile la questione di legittimità costituzionale, appare utile fornire un breve quadro di analisi delle questioni interpretative che ne derivano quanto ai rapporti tra reati tributari e illeciti amministrativi.

Leggi dopo

Il trattamento fiscale dell'affidamento fiduciario quale strumento alternativo al trust

20 Aprile 2016 | di Fabio Gallio

Trust

La perdurante assenza di una disciplina nazionale ha posto il problema della legittimità del c.d. trust “interno”, ovvero del trust in cui tutti gli elementi soggettivi e oggettivi siano legati ad un ordinamento, come quello italiano, che non qualifica lo specifico rapporto come trust. Malgrado sembrava fosse risolta la questione in senso favorevole al riconoscimento del trust interno anche nell'ordinamento italiano, considerato che numerosi provvedimenti giurisdizionali ne avevano sancito la validità, alcuni tribunali recentemente si sono espressi diversamente. Lo scopo del presente approfondimento è quello di esaminare il trattamento fiscale di un istituto alternativo al trust, che potrebbe essere utilizzato quale alternativa al fine di ridurre i rischi di cui sopra: l'affidamento fiduciario.

Leggi dopo

"Le imposte sui redditi nel Testo Unico", disponibile la nuova edizione

18 Aprile 2016 | di Maurizio Leo

Imposte dirette

Torna la nuova edizione del Commentario al Testo Unico delle Imposte sui redditi, che racchiude tutte le novità dell'ultimo biennio che hanno avuto impatto sulla disciplina delle imposte sul reddito delle persone fisiche ovvero delle società.

Leggi dopo

Approdi evolutivi sul meccanismo impositivo dell’IRAP

14 Aprile 2016 | di Andrea A. Salemme

IRAP

Può affermarsi con ragionevole prudenza che, nel variegato panorama impositivo italiano, l’IRAP spicca per un erudito concettualismo, permeante il meccanismo impositivo in un’anticipazione del prelievo che prescinde dall’effettiva generazione di reddito e quindi dalla remunerazione dei fattori della produzione. Tuttavia la tendenza della legislazione più recente, da un lato, ad assimilare sia il piccolo imprenditore sia finanche le società di persone ad artisti, lavoratori autonomi e professionisti e, dall’altro, a defiscalizzare il lavoro dipendente a vantaggio dei soli labour intensive subjects impone un radicale ripensamento della tesi dell’insensibilità dell’IRAP ai costi. Riemerge una discriminazione qualitativa riferita, anziché ai redditi, come nell’ILOR, nientemeno che a detti costi.

Leggi dopo

Verso una nuova giustizia tributaria: una lettura critica del rapporto sull'andamento del contenzioso

12 Aprile 2016 | di Mario Cavallaro

Organi della giurisdizione tributaria

Numerose e sovente ultimative sono state le esternazioni in materia di giustizia e giurisdizione tributaria dopo alcuni recenti deprecabili e tristi episodi di corruzione; poche valutazioni sono state invece diffuse dopo la pubblicazione da parte del MEF del tradizionale rapporto sull’andamento trimestrale del contenzioso tributario, che, riferendosi al trimestre ottobre – dicembre 2015, consente di formulare anche delle valutazioni generali molto interessanti. Nel seguente editoriale, il Presidente del CPGT coglie gli spunti offerti dalle statistiche ministeriali per tracciare le istanze e i princìpi che dovrebbero auspicabilmente presiedere alla riforma – oramai diffusamente percepita come necessaria e improrogabile – del sistema di giustizia tributaria.

Leggi dopo

Ne bis in idem e il progressivo superamento del doppio binario sanzionatorio

04 Aprile 2016 | di Pietro Rossomando

Cosa giudicata

Il sempre più consolidato orientamento della giurisprudenza della Corte EDU e della Corte di Giustizia, ferme, da un lato, nel riconoscere la cogenza del principio del ne bis in idem e, dall’altro, nel ribadire la natura afflittiva delle sanzioni amministrative, ha ingenerato una vera e propria crisi del c.d. “doppio binario”, offrendo interessanti (e doverosi) spunti di riflessione sulla tenuta del nostro sistema sanzionatorio tributario, penale ed amministrativo che neanche con l’ultimo intervento di riforma (recte di revisione) ha trovato una pronta risposta.

Leggi dopo

Riflessioni sull'istituto giuridico dell'esterovestizione

30 Marzo 2016 | di Elisa Manoni

Esterovestizione

Il fenomeno, noto come “esterovestizione”, di localizzazione di una società in uno Stato a fiscalità più favorevole allo scopo di sottrarsi al più gravoso regime fiscale nazionale, costituisce da sempre vexata quaestio nell'ambito del diritto tributario. L'istituto viene considerato, dalla dottrina e dalla giurisprudenza, ora come fenomeno di violazione di norme tributarie (id est, quale manifestazione di pratiche evasive), ora quale modalità di aggiramento del dato normativo (id est, come concretizzazione di condotte elusive/abusive). Considerata l'incertezza che regna sul punto e l'importanza della tematica in esame, con il presente intervento si cercheranno di individuare i profili peculiari e distintivi dell'esterovestizione e di dare veste giuridica all'istituto de quo.

Leggi dopo

Nota di iscrizione a ruolo nel Processo tributario telematico

25 Marzo 2016 | di Aurelio Parente

Art. 10 D.M.

Processo telematico

A partire dalla entrata in vigore del Processo Tributario Telematico la costituzione in giudizio del ricorrente che abbia scelto la via telematica, o dell’appellante se in secondo grado di giudizio, avviene con il deposito attraverso il portale web del S.I.Gi.T, della NIR contenente il ricorso e gli atti e documenti ad esso allegati, tra cui obbligatoriamente la ricevuta di PEC che attesta l'avvenuta notifica del ricorso alla controparte, la procura alle liti e la documentazione comprovante il pagamento del contributo unificato tributario.

Leggi dopo

L'impugnazione del diniego di autotutela nel contesto del favor rei conseguente alla riforma delle sanzioni tributarie

21 Marzo 2016 | di Marco Ligrani

Autotutela

Risolta dalla Corte di Cassazione in senso favorevole all'impugnabilità davanti alle Commissioni Tributarie, la problematica del diniego di autotutela si arricchisce di ulteriori spunti di riflessione all'indomani dell'entrata in vigore del D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 158 di riforma delle sanzioni amministrative tributarie, dovendosi valutare il rapporto tra i limiti di esercizio del potere di annullamento, da parte degli uffici finanziari, e quelli di applicabilità del favor rei in presenza di un provvedimento divenuto definitivo.

Leggi dopo

Riforma delle sanzioni penali per i reati tributari: l'indebito utilizzo di crediti in compensazione

15 Marzo 2016 | di Fabiola Del Torchio

Art. 10-quater, D.Lgs. 74/2000

Compensazioni

Il contributo analizza il tema dell'indebito utilizzo di crediti in compensazione alla luce delle novità introdotte dalla c.d. riforma dei reati e degli illeciti tributari (D.Lgs. 158/2015). Il legislatore ha mantenuto la medesima definizione dell’illecito – l’indebito utilizzo di crediti in compensazione – ma ha modificato la sanzione, prima unica, a seconda della diversa tipologia del credito utilizzato. Per l’utilizzo in compensazione di crediti non spettanti la pena è confermata nella reclusione da sei mesi a due anni, mentre per l’utilizzo di crediti inesistenti la pena è notevolmente inasprita, con reclusione da diciotto mesi a sei anni; invariata la soglia dei 50 mila euro per ogni periodo d’imposta.

Leggi dopo

Pagine