Focus

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Il nuovo regime dei forfettari e il sistema dei controlli

29 Marzo 2019 | di Alberto Maria Gaffuri

Regimi contabili e fiscali

Il regime forfettario approntato per le imprese e i professionisti e disciplinato dall’art. 1, commi 54 ss., della L. n. 190/2014 è stato profondamente rivisto dall’art. 1, comma 9, della L. n. 145/2018, a decorrere dal 1° gennaio 2019.

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Raccolta annotazioni giurisprudenziali 2018

28 Marzo 2019 | di Giuseppe Durante

Giurisdizione e competenza

Di seguito una selezione a cura dell'Avvocato Giuseppe Durante delle pronunce di maggior interesse depositate nel corso dell'anno 2018.

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Affitto d'azienda e relativi profili fiscali

25 Marzo 2019 | di Francesco Spina

Affitto d’azienda

A mente dell'art. 2562 c.c., l'affitto d'azienda è un contratto mediante il quale il proprietario dell'azienda (locatore) trasferisce a terzi (affittuario o conduttore) il diritto di godimento dell'azienda, a fronte del pagamento del canone periodico prestabilito e per un periodo di tempo determinato.

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Il reddito d’impresa di “società a ristretta compagine sociale”

18 Marzo 2019 | di Mirella Guicciardi

Società di capitali

Non esiste una definizione giuridica di società a ristretta base sociale, né a base familiare. Di norma si fa riferimento alla "ristrettezza" della composizione societaria che determina la formazione di un'unica volontà, tipica di un gruppo ridotto di soci o legato da altri vincoli, quali quelli, per esempio, familiari. La legittimità o meno della presunta distribuzione, in capo ai soci, degli utili non contabilizzati da parte delle società a ristretta base societaria è, da anni, oggetto del dibattito giurisprudenziale e dottrinario.

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Revocazione e correzione di errori materiali delle sentenze

14 Marzo 2019 | di Raffaele Marenghi

Giudizio di revocazione

Il lavoro intende ripercorrere – in generale – l'istituto della revocazione (art.393 c.p.c.), il suo coordinamento con l'art.64 D.Lgs. n.546/1992 e – in particolare – l'ipotesi dell'errore revocatorio (art.395 n.4 c.p.c.), nonché la differenza con il procedimento di correzione di errori materiali delle sentenze (art.287 c.p.c.).

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I nuovi poteri della Guardia di finanza a seguito del "Decreto fiscale"

11 Marzo 2019 | di Mariacarla Giorgetti, Leonardo Margiotta

Questionari Guardia di Finanza

Durante i lavori parlamentari nella fase di conversione in legge del D.L. n. 119/2018, sono stati aggiunti alcuni articoli e commi che hanno cambiato, in modo importante, il ruolo della Guardia di Finanza in chiave antielusiva. Successivamente a tali lavori, i finanzieri hanno ottenuto una maggiore operatività in ambito economico-fiscale, al fine di contrastare in modo efficace l’evasione e le frodi fiscali, che possono emergere a seguito delle attività di accertamento poste in essere dai vari reparti operativi; ad ogni modo, giova sottolineare come tali attività, dovranno comunque svolgersi nel pieno rispetto delle garanzie che il Legislatore ha riservato al contribuente verificato. Si evidenzia, altresì, come alla Guardia di Finanza è stato attribuito un ruolo d’indirizzo e di coordinamento strategico ed operativo dell’attività di contrasto all’evasione, da effettuarsi congiuntamente all’Agenzia delle Entrate. Le disposizioni in questione sono contenute negli articoli, dal 16-quater al 16-septies del D.L. n. 119/2018.

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“Significato economico” della stabile organizzazione: convergenze ed assonanze tra BEPS e giurisprudenza italiana

26 Febbraio 2019 | di Lorenzo Savastano

Stabile organizzazione

Il progetto BEPS è intervenuto sul cuore dell'art. 5 del Modello OCSE, disinnescando manovre di profit shifting incentrate sull'ambigua classificazione delle attività preparatorie ed ausiliarie esercitate nello Stato della fonte. La modifica, corroborata dalla creazione di una anti-fragmentation rule, è stata trasmigrata nel diritto italiano con la legge di bilancio 2018 dove, come vedremo, ha trovato un capiente solco giurisprudenziale in cui collocarsi.

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La definizione agevolata delle controversie tributarie: primi profili applicativi e criticità

20 Febbraio 2019 | di Vincenzo Pisani

Conciliazione giudiziale

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge n. 136 del 18 dicembre 2018 di conversione del D.L. n. 119/2018 recante disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria, diventano definitive tutte le nuove misure relative alla cosiddetta “pace fiscale”. Durante l'iter di conversione alcune norme hanno subito modifiche: è il caso della definizione agevolata delle controversie tributarie. L'articolo propone quindi un'analisi della definizione agevolata che, a partire dall'individuazione degli ambiti di applicazione e di esclusione dell'istituto, vuole fornire al lettore una guida pratica tesa ad individuare le modalità di presentazione della domanda, il perfezionamento ed i rapporti con i contenziosi pendenti.

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La confisca in ambito penal-tributario alla luce dei più recenti orientamenti giurisprudenziali

15 Febbraio 2019 | di Wenda Biondo

Sanzioni

In ambito penal-tributario l'istituto della confisca, oggi disciplinato dall'art. 12-bis del D.Lgs. n. 74/2000, è applicabile sia nella forma diretta, con riguardo al prezzo o al profitto del reato, che in quella per equivalente. Dal punto di vista giurisprudenziale, all'orientamento, divenuto poi consolidato, delle Sezioni Unite “Gubert” e “Lucci”, si è contrapposta, con correttivi ermeneutici importanti, la recente sentenza della Corte di Cassazione del 27 febbraio 2018, n. 8995. La predetta pronuncia, nell'attribuire nuovamente importanza al requisito del nesso di pertinenzialità, che in passato aveva rischiato di divenire del tutto pleonastico, conferisce razionalità alla confisca diretta nei reati tributari. Tuttavia, limitare il raggio d'azione della confisca diretta non fa altro che ampliare quello della confisca per equivalente con tutte le inevitabili implicazioni in tema di tenuta sul piano costituzionale e di inapplicabilità all'ente per i reati tributari commessi in seno alla persona giuridica dal suo legale rappresentante.

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Giudizio di rinvio dalla Cassazione

07 Febbraio 2019 | di Raffaele Marenghi

Giudizio di rinvio

Il lavoro intende ripercorrere, in generale, il procedimento del giudizio di rinvio dalla Cassazione, ex combinato disposto degli artt. 383, 384, 392 e 394 c.p.c., nonché degli effetti dell'estinzione dell'intero processo in caso di mancata riassunzione del giudizio, ex art. 393 c.p.c..

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