Focus

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I confini fra riproposizione delle questioni non accolte ed appello incidentale

29 Gennaio 2018 | di Francesco Pistolesi

Giudizio di appello

Secondo la Cassazione, le questioni respinte espressamente o implicitamente dal primo Giudice vanno investite dall'appello incidentale, pena altrimenti la formazione del giudicato. Tale orientamento induce anzitutto a riflettere sulla nozione di interesse all'appello, distinguendola fra impugnazione principale ed incidentale, e sui tratti generali del giudizio tributario di secondo grado. Inoltre, è ragionevole pensare che non si possa ravvisare alcuna preclusione se l'appellato ha riprodotto le questioni ai sensi dell'art. 56 del D.Lgs. n. 546/1992 prima del consolidamento di questo indirizzo.

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La tassazione dei proventi peer to peer lending

22 Gennaio 2018 | di Saverio Capolupo

IRPEF

Con la Legge di bilancio per il 2018 i proventi derivanti da prestiti erogati per il tramite di piattaforme di prestiti per soggetti finanziatori non professionali (piattaforme di Peer to Peer Lending) sono stati qualificati come redditi di capitale e soggetti ad un prelievo del 26% a titolo di imposta sostituiva. Detta aliquota si pone in linea con la tassazione operante su buona parte degli altri redditi di capitale ma attenua ulteriormente il principio della progressività del sistema tributario nel suo complesso. La novella era necessaria in considerazione dell'importante sviluppo dell'economia collaborativa ancorché l'intero settore necessiti di una disciplina soprattutto di carattere civilistico, anche ai fini di una corretta perimetrazione delle responsabilità, ove si consideri anche la mancanza di una regolamentazione comunitaria del settore.

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La tassazione degli utili provenienti da paradisi fiscali

15 Gennaio 2018 | di Giovambattista Palumbo

Legge di Bilancio 2018

Paradisi fiscali

La Legge di Bilancio 2018 ha stabilito una tassazione di favore per le società che dimostrano, anche tramite interpello di cui all'art. 167, comma 5, lett. b) del TUIR, l'effettivo svolgimento di un'attività industriale o commerciale, come principale attività, nel Paese a tassazione privilegiata. In questo caso gli utili sono imponibili per il 50%, restando ferma la possibilità di recupero attraverso il credito di imposta per le imposte assolte sugli utili maturati all’estero.

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Le notifiche via PEC degli atti impositivi (prima parte): il formato dei file digitali

08 Gennaio 2018 | di Marco Ligrani

Processo telematico

Dopo l'estensione, dal 1° luglio 2017, anche agli avvisi di accertamento emessi dall'Agenzia delle Entrate, la notifica degli atti impo-esattivi a mezzo posta elettronica certificata è, oramai, largamente diffusa in ambito tributario. Non sempre, però, la modalità utilizzata dagli uffici risponde alle specifiche tecniche previste per legge: per questa ragione, le prime sentenze delle Commissioni Tributarie hanno dichiarato la nullità degli avvisi e delle cartelle notificate via PEC, quando siano risultate non conformi al formato p7m.

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Split payment: regolarizzazioni, sanzioni e rimborsi IVA

19 Dicembre 2017 | di Monica Manzini, Carlotta Armuzzi

Art. 6, D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 471
Art. 9, D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 471

Split payment

Prosegue l'analisi sulla disciplina dello split payment, oggetto nell'ultimo anno di numerosi interventi legislativi e di prassi. Al centro della trattazione, la regolarizzazione delle fatture, le sanzioni in caso di errata applicazione della disciplina e i rimborsi dell'imposta a favore dei fornitori dei soggetti cui si applica l'inversione contabile.

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Agevolazione per le operazioni di finanziamento a medio/lungo termine delle banche: estese agli intermediari finanziari

15 Dicembre 2017 | di Nicola Mario Condemi

Corte Costituzionale

Imposte dirette

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 242/2017, ha accolto la questione di legittimità costituzionale dell’art. 15, primo comma, d.P.R. n. 601/1973 – nella versione applicabile ratione temporis – sollevata dalla Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, in riferimento agli artt. 3 e 41 Cost. La disposizione censurata esenta dalle imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali e dalle tasse sulle concessioni governative le operazioni relative ai finanziamenti a medio e lungo termine effettuate da «aziende e istituti di credito e da loro sezioni o gestioni».

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Novità in tema di split payment: Manovra correttiva, D.L. Fiscale e indicazioni di prassi

05 Dicembre 2017 | di Monica Manzini, Carlotta Armuzzi

Art. 17–ter D.P.R. 633/1972

Split payment

La frequenza con cui, nell'ultimo anno, il Legislatore è intervenuto a novellare la disciplina dello split payment ha reso necessario un intervento ricognitivo sull'argomento, con l'intento di fare, per quanto possibile, chiarezza sui termini essenziali della normativa, anche alla luce dell'intervenuta interpretazione ufficiale dell'Amministrazione, con la circolare 27/E/2017.

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Abuso del diritto ed elusione fiscale: gemelli diversi

30 Novembre 2017 | di Giovambattista Palumbo

Abuso del diritto o elusione

L'abuso del diritto consiste nell'abuso di forme negoziali per aggirare il trattamento impositivo dovuto. Le valide ragioni economiche di un'operazione non consistono nella validità giuridica dei negozi, ma nella loro apprezzabilità economico-gestionale. L'articolo 10-bis della L. n. 212/2000 disciplina finalmente, con norma espressa e a valenza generale, tale fenomeno, superando la dicotomia rispetto all'analogo concetto di elusione fiscale.

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Fashion system ed incentivi fiscali: il Patent box

23 Novembre 2017 | di Massimo Scuffi

Plusvalenze

È noto che la incentivazione alla ricerca e lo sviluppo dell’innovazione transitano attraverso agevolazioni di carattere tributario attuate con discipline fiscali dedicate. Il mondo della proprietà industriale che necessita di continui investimenti è particolarmente interessato a forme di sostegno fiscale così come lo Stato non è restio a concederle per consentire il mantenimento in Italia dei beni immateriali (intangibles) evitandone la ricollocazione all’estero presso paesi a più bassa fiscalità e così tutelando la base imponibile nazionale. L’istituto più importante rivolto a questi fini è rappresentato dal regime del c.d. patent box di cui l’Italia (al pari di quanto previsto in molti altri ordinamenti fiscali europei) si è dotata con la Legge n. 190/2014 (Legge Stabilità 2015) da ultimo integrata con le modifiche apportate con Legge n. 96/2017. Di seguito l'Autore provvede a descriverne le caratteristiche ed aspetti particolari.

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Locazioni brevi: regime fiscale e obblighi degli intermediari

17 Novembre 2017 | di Fabrizio Papotti

Locazione

L'art. 4 del D.L. 24 aprile 2017 n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017 n. 96, ha introdotto una specifica disciplina fiscale per le locazioni brevi, fornendone una precisa definizione e ponendo a carico dei soggetti che intervengono nella stipula e nella fase di pagamento o riscossione del canone (“gli intermediari”) determinati obblighi di comunicazione e di ritenuta. Tali adempimenti sono oggetto del Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate 12 luglio 2017, protocollo n. 132395/2017. L'Agenzia delle Entrate è poi intervenuta con la circolare 12 ottobre 2017, n. 24, per fornire importanti chiarimenti anche con riferimento ai rapporti tra la disciplina in commento e quella della c.d. cedolare secca, contenuta nel D.lgs. n. 23 del 2011.

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