Focus

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Le sanzioni amministrative relative alle violazioni nell'imposta sugli intrattenimenti

21 Dicembre 2016 | di Jacopo Lorenzi

Sanzioni

Il presente intervento ha lo scopo di analizzare le condotte illecite nell'imposta sugli intrattenimenti, anche alla luce delle importanti riforme del 1997 e del 2015, al fine di valutarne l'attualità, avendo particolare riguardo all'analisi delle disposizioni sanzionatorie per come si sono succedute nel tempo. Il sistema, nel suo complesso, appare adeguato all'odierno contesto; permane qualche dubbio sulla posizione dell'Amministrazione finanziaria circa l'applicabilità dell'illecito continuato.

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La cumulabilità del termine per l'adesione con il periodo di sospensione feriale: tanto rumore per nulla?

19 Dicembre 2016 | di Marco Ligrani

Accertamento con adesione

L'articolo 7-quater del recente D.L. 22 ottobre 2016, n.193 ha stabilito, definitivamente, che il periodo di novanta giorni previsto per l'espletamento dell'accertamento con adesione si cumula con quello di 31 giorni, coincidente con il mese di agosto durante il quale sono sospesi i termini processuali, in caso di sovrapposizione dei due periodi. L'intervento normativo ha posto fine alla diatriba sorta all'indomani delle ultime sentenze della Corte di Cassazione, che tale cumulabilità avevano negato: tuttavia, un'attenta lettura delle norme consentiva, già prima, di fugare ogni dubbio sulla possibilità di sommare i due termini, dovendosi avere riguardo non già alla natura di essi, come ritenuto dalla Corte, bensì alla configurabilità del termine previsto per l'adesione come autonomo e a sé stante, rispetto a quello previsto per la proposizione del ricorso. L'intervento normativo di ottobre, dunque, ci consente di focalizzare l'attenzione sulla problematica connessa, evidenziando la natura e gli effetti dei due procedimenti complementari.

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Le anomalie nei file del ricorso e degli altri atti trasmessi con il S.I.Gi.T.

16 Dicembre 2016 | di Camillo Sacchetto

Processo telematico

In seguito all'avvenuta trasmissione di ricorso e allegati, il SIGIT procede per ogni singolo file annesso alla NIR a svolgere i controlli previsti dal Decreto Direttoriale del 4 agosto 2015. Qualora l'esito sia complessivamente positivo, il deposito avrà buon fine ed in caso di ricorso questo verrà munito del numero di Ruolo Generale univoco. Tuttavia, vi sono dei casi in cui sussistono le c.d. “anomalie”, che, a seconda del tipo, potranno o no avere conseguenze anche ostative rispetto alla possibilità di iscrivere regolarmente a ruolo il ricorso.

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Il mimetismo criptico del contributo di solidarietà sulle “pensioni d'oro” e la sua vera natura tributaria

12 Dicembre 2016 | di Marilena Masciadri

Corte Costituzionale, 5 luglio 2016, n. 173

Imposte dirette

La Corte Costituzionale, con sentenza n. 173/2016, ha dichiarato legittimo il contributo di solidarietà per il triennio 2014-2016 sulle pensioni di importo più elevato. Supera così lo scrutinio “stretto” di costituzionalità, non è considerato tributo in quanto si tratta di una misura straordinaria e temporalmente circoscritta.

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Finanziamenti soci nella menzione di “passività” attribuite in sede di scissione societaria

05 Dicembre 2016 | di Simone Marzo

Scissione d'azienda

Il regime della fiscalità indiretta sugli atti delle società ha risentito notevolmente dell'influenza del diritto europeo e, in particolare, delle direttive sulla circolazione e la raccolta di capitali (Direttiva del Consiglio 17 luglio 1969, n. 69/335 CEE, modificata dalla Direttiva del Consiglio 10 luglio 1985, n. 85/303 CEE, ed infine sostituita dalla Direttiva del Consiglio 12 febbraio 2008, n. 2008/7/CE, concernente le imposte indirette sulla raccolta di capitali). Dal recepimento di tali direttive è scaturita la sostanziale detassazione di tutti gli atti e le operazioni societarie ad esclusione dei conferimenti di immobili e unità da diporto. In particolare sono soggette a registrazione in termine fisso con applicazione dell'imposta nella predetta misura fissa gli atti di costituzione o aumento del capitale sociale con conferimento di denaro, di beni mobili e di azienda, le trasformazioni e le altre modifiche statutarie e le regolarizzazioni di società di fatto.

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I motivi di revocazione

28 Novembre 2016 | di Elisa Manoni

Giudizio di revocazione

La possibilità, riconosciuta dall'ordinamento, di porre rimedio all'ingiustizia del decisum nonostante l'avvenuta incontrovertibilità dello stesso, si concretizza nell'istituto delle revocazione. Stante il fatto che tale strumento si rivolge alle sentenze passate in giudicato, perché non impugnate o perché non altrimenti impugnabili, lo stesso ha natura eccezionale ed è diretto a censurare sia accertamenti di fatto, sia di diritto (a seguito della novella legislativa, di cui al D.Lgs. n. 156/2015, intervenuta sull'art. 64 del D.Lgs. n. 546/1992). L'eccezionalità dell'istituto in oggetto si manifesta sia nella ridotta esperibilità legata alla ricorrenza di specifici e tassativi motivi indicati dal legislatore, non suscettibili di interpretazione analogica (c.d. mezzo a “critica vincolata”). Nel presente lavoro si punterà l'attenzione proprio sull'esame dei singoli motivi di revocazione quali posti dall'art. 395 c.p.c. (applicabile nel processo tributario in virtù del rimando operato dall'art. 64 del D.Lgs. n. 546/1992).

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La legittimità del recupero retroattivo dell'ICI/IMU

21 Novembre 2016 | di Pieranna Buizza

IMU

Il tema dell'efficacia della rendita catastale e della legittimità del recupero ICI-IMU per gli anni precedenti la sua messa in atti è dibattuto innanzi alle giurisdizioni di merito che restano divise e non pienamente convinte dell'orientamento della Cassazione che riconosce alla rendita natura dichiarativa, con sua efficacia retroattiva legittimante il recupero ICI-IMU per gli anni precedenti la sua definitiva attribuzione.

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Evoluzioni della giurisprudenza di legittimità in tema di IRAP dopo le sezioni unite

16 Novembre 2016 | di Andrea A. Salemme

Cass. civ., ss.uu., 13 aprile 2016, n. 7291
Cass. civ., ss.uu., 14 aprile 2016, n. 7371
Cass. civ., ss.uu., 10 maggio 2016, n. 9451

IRAP

Gli interventi primaverili delle Sezioni Unite sull'IRAP hanno il pregio di favorire la certezza del diritto, da un lato, ponendo la presunzione assoluta di assoggettamento ad IRAP degli esercenti arti e professioni (e quindi a fortiori anche dei lavoratori autonomi) eretti in forma collettiva; dall'altro, esentando dall'imposta i contribuenti individuali che impiegano un solo dipendente con mansioni (meramente) esecutive. La successiva giurisprudenza delle sezioni tributaria e VI-T della Suprema Corte sembra attenersi a detti insegnamenti. L'analisi dei casi concreti, nondimeno, fa emergere ulteriori difficoltà, legate questa volta agli oneri allegatori e probatori delle parti ed a quello motivazionale dei giudici di merito.

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Termini per la presentazione delle dichiarazioni integrative a favore del contribuente

11 Novembre 2016 | di Fabio Gallio

Termini di accertamento

Nel provvedimento contenente misure fiscali urgenti, vengono chiariti i termini per la presentazione delle dichiarazioni integrative a favore del contribuenti, senza rischio di una contestazione da parte dell'Amministrazione Finanziaria. Il dettato normativo prevede esplicitamente che le dichiarazioni dei redditi, dell'IRAP e dei sostituti d'imposta possono essere integrate, anche oltre l'anno di presentazione della dichiarazione dell'anno successivo, e fino a quando i termini per l'accertamento non siano prescritti. Di seguito l'Autore fornisce tutte le indicazioni necessarie ai fini di una migliore comprensione della normativa in esame.

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Rivista la disciplina dei contribuenti minori

08 Novembre 2016 | di Saverio Capolupo

IVA

Con il disegno di legge di Bilancio per il 2017 è stata rivista la vigente disciplina fiscale per i contribuenti minori. In particolare, è stato introdotto il criterio di cassa per la determinazione sia dei componenti positivi di reddito che di quelli negativi, con facoltà di opzione per la competenza economica. Sono rimasti invariati i limiti previsti per poter sostare nel regime. Ridisciplinato il quadro contabile basato sulla tenuta del registro dei ricavi e delle spese, sostituibili con quelli previsti e tenuti ai fini IVA, con le relative integrazioni. Il contesto complessivo resta ancora particolarmente complesso e potrebbe essere oggetto di ulteriori semplificazioni.

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