Focus

Focus

Terzo settore: il Decreto attuativo sulla detraibilità delle erogazioni liberali in natura

15 Giugno 2020 | di Francesca Moroni

Enti no profit

Il D.M. 28 novembre 2019 del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali recentemente pubblicato in Gazzetta (30 gennaio 2020), concernente il trattamento tributario delle erogazioni liberali in natura a favore degli Enti di Terzo settore, individua le tipologie di beni che danno diritto alla detrazione dall’imposta o alla deduzione dalla base imponibile ai fini delle imposte sui redditi. Inoltre, stabilisce i criteri e le modalità di valorizzazione dei beni che possono formare oggetto delle erogazioni liberali in natura (art. 1, D.M. cit.). In altri termini, a seguito dell’entrata in vigore del citato Decreto possono fruire dei benefici fiscali, previsti dal Codice di Terzo settore (CTS), persone fisiche e giuridiche che effettuino donazioni a favore di un ente senza scopo di lucro, aventi per oggetto beni, merci o qualsiasi altra res economicamente apprezzabile.

Leggi dopo

Indici di affidabilità: modifiche necessarie a causa della pandemia

09 Giugno 2020 | di Saverio Capolupo

ISA – Indici sintetici di affidabilità

Con l’art. 148 del Decreto “rilancio” sono state fornite indicazioni per modificare la costruzione degli indici sintetici di affidabilità fiscale per i periodi d’imposta 2020 e 2021 al fine di considerare gli effetti negativi della pandemia Covid-19 sulle attività economiche e professionali, escludendo qualsiasi ulteriore onere a carico dei contribuenti. Potranno essere individuate anche ulteriori esclusioni dall’applicazione degli indici. I dati e le informazioni potranno essere attinti dalle banche dati disponibili presso le Istituzioni pubbliche anche attraverso la interconnessione e la pseudonimizzazione e una loro ottimizzazione, anche nell’ottica di assicurare una migliore valutazione dello stato di crisi individuale. Sono stati, inoltre, rivisti i tempi di pubblicazione degli indici relativi ai citati esercizi e fornite indicazioni ai fini dell’attività di controllo e accertamento.

Leggi dopo

Verifica della tassazione in Italia dei piani di incentivazione, è necessario fare riferimento ad un criterio “pro rata temporis”

08 Giugno 2020 | di Fabio Gallio

Agenzia delle Entrate, Risposta ad interpello

Esterovestizione

Con la risposta ad interpello n. 78 del 27 febbraio 2020, l’Agenzia delle Entrata si è occupata del trattamento fiscale di un piano di incentivazione monetario e azionario a favore di lavoratori dipendenti, che possono beneficiare di alcuni regimi fiscali di favore. In particolare, un Gruppo, con sede in Inghilterra, ha intenzione di aprire una società in Italia ed ha individuato al proprio interno taluni manager non residenti, dipendenti di altre entità dello stesso Gruppo, quali possibili componenti del "management team" della società italiana.

Leggi dopo

Il COVID-19 non “infetta” le condizioni di esistenza della stabile organizzazione

05 Giugno 2020 | di Lorenzo Savastano

Stabile organizzazione

Il 3 aprile 2020 il Segretariato dell’OCSE ha emanato una guidance rivolta alle Amministrazioni fiscali degli Stati dell’organizzazione in cui prende posizione su temi ed istituti di fiscalità internazionale ricorrenti nella prassi accertativa. In particolare, i requisiti di sussistenza di una stabile organizzazione – a parere dell’organismo internazionale – parrebbero “immuni al contagio” sia in riferimento all’adozione di modelli di smartworking da parte delle società con lavoratori transfrontalieri, sia all’integrazione di una agency PE nello Stato della fonte dove sono intervenute limitazioni agli spostamenti. Decisamente differente, tuttavia, è l’impatto per i cantieri inclusi nella construction clause, per i quali il prolungarsi dei lavori a causa della diffusione del virus, potrà essere computato nello stringente duration test previsto dal Modello di Convenzione e (soprattutto) dal terzo comma dell’art. 162 del TUIR.

Leggi dopo

Accertamento e riscossione dei tributi in epoca di emergenza sanitaria da COVID-19

04 Giugno 2020 | di Roberto Succio

Riscossione coattiva

A seguito della pandemia dovuta alla diffusione del virus COVID-19, il legislatore tributario è ripetutamente intervenuto con molteplici provvedimenti omnibus, diretti a fronteggiare i problemi posti dall'emergenza in ogni settore dell'ordinamento; essi contengono svariate previsioni tributarie, anche in tema di disciplina della funzione di riscossione ed accertamento dei tributi e dei prelievi comunque dovuti dai contribuenti. Per vero, il sistema conosceva già una disposizione della quale poteva farsi applicazione con un semplice rimando da parte del legislatore dell'emergenza.

Leggi dopo

Trattazione, discussione e deliberazione da remoto dopo l'emanazione del Decreto "rilancio"

28 Maggio 2020 | di Domenico Chindemi, Salvatore Labruna

Cosa giudicata

Il presente lavoro mira a chiarire i vari momenti del processo tributario da remoto: trattazione, discussione e deliberazione da remoto nelle audizioni camerali (ex art. 33, d.lgs. 546/1992), nelle pubbliche udienze (ex art. 34, D.Lgs. n. 546/1992) e nelle camere di consiglio (ex art. 35, DLlgs. n. 546/1992) dopo l'emanazione del decreto legge (c.d. Rilancio) del 19 maggio 2020 n. 34, art. 135.

Leggi dopo

Limiti e problematiche alla deduzione degli interessi passivi. Quali interessi e quale ROL

26 Maggio 2020 | di Andrea Passini

Interessi

La deduzione degli interessi passivi e degli oneri assimilati aventi natura finanziaria ha subito una radicale modifica normativa con effetto dal periodo di imposta 2019 e ne seguono incertezze sugli interessi da considerare, sulle modalità di calcolo della deduzione e sui criteri utilizzati per il periodo transitorio.

Leggi dopo

Il Decreto "rilancio" sopprime le rate IRAP

25 Maggio 2020 | di Saverio Capolupo

Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34

IRAP

Con l'art. 24 del Decreto rilancio sono state soppresse le rate di saldo e acconto per i periodi d'imposta in corso al 31.12.2019 e successivo, fermo restando l'obbligo di versamento, rispettivamente, dell'acconto e del saldo. Sono esclusi dal beneficio le imprese di assicurazione, gli intermediari finanziari e le società di partecipazione finanziaria e non finanziaria con ricavi e compensi superiori a 250 milioni. Fermo restando che per le rate dovute può essere utilizzato il c.d. versamento lungo, il beneficio fiscale è subordinato al rispetto dei limiti e delle condizioni di cui alla Comunicazione della Commissione 19 marzo 2020 C(2020) 1863. In merito, mentre per taluni aspetti i richiamati limiti e condizioni sono chiari, per altri è necessario che l'Agenzia delle entrate in sede di emanazione della circolare esplicativa fornisca precisi chiarimenti al fine di perimetrare correttamente la portata del beneficio.

Leggi dopo

Il Decreto “rilancio” sancisce il cumulo dell'adesione con la sospensione dei termini processuali: ma era un falso problema

22 Maggio 2020 | di Marco Ligrani

Accertamento con adesione

Il Decreto “rilancio” (n. 34 del 19 maggio) ha stabilito, definitivamente, che la sospensione dei termini processuali, dal 9 marzo all'11 maggio, si cumula con i novanta giorni per l'adesione. In questo modo, è stata posta la parola fine alla diatriba sorta all'indomani della pubblicazione del Decreto “cura Italia” (n. 18/2020), il quale, nel prevedere la sospensione dei termini processuali, non conteneva alcuna disposizione specifica riferita agli accertamenti con adesione, mancanza che, secondo alcuni, poteva ritenersi sanata dalla soppressione, avvenuta in sede di conversione, della condizione di procedibilità della domanda quale presupposto perché la sospensione potesse operare anche in questi casi.

Leggi dopo

Decreto Liquidità: sospesi i termini di decadenza delle “agevolazioni prima casa”

21 Maggio 2020 | di Gabriele Scuffi

Decreto Legge

Prima casa

Rimangono garantite le agevolazioni per l’acquisto della prima casa per quanti, in ragione delle difficoltà logistiche connesse all’emergenza CoVid-19, non riusciranno a rispettare i requisiti temporali previsti in materia di imposta di registro. Il .c.d. decreto Liquidità (D.L. n. 23/2020) sospende, nel periodo compreso tra il 23 febbraio e il 31 dicembre 2020, la decorrenza del termine (18 mesi dalla data del rogito) entro cui occorre trasferire la residenza nel comune in cui è ubicata l’abitazione, nonché i termini (12 mesi) previsti per il riacquisto a seguito di cessione infraquinquennale e per la vendita dell’immobile preposseduto. È sospeso anche il termine per il riacquisto della prima casa ai fini della fruizione del credito d’imposta previsto dall’art. 7 della Legge n. 448/1998. La sospensione si giustifica in ragione delle difficoltà che l’emergenza epidemiologica in atto sta provocando per le compravendite immobiliari e per gli spostamenti sul territorio nazionale.

Leggi dopo

Pagine