Focus

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La “rottamazione delle liti tributarie”

24 Luglio 2017 | di Francesco Pistolesi

Condono e sanatorie

La “rottamazione delle liti fiscali” si colloca sulla scia della “rottamazione dei ruoli”, rappresentandone un misura compensativa ed equivalente. Le divergenze fra le due discipline sono essenzialmente legate al fatto che la “rottamazione delle liti” è stata significativamente influenzata dalla “chiusura delle liti fiscali pendenti”, di cui all'art. 16, L. n. 289\2002. Alcuni dubbi, relativi soprattutto alle modalità di estinzione delle cause “rottamate”, possono superarsi in via interpretativa, a meno che non siano risolti dalle disposizioni attuative di prossima emanazione.

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Inoppugnabilità del silenzio in caso di presentazione di istanze di autotutela tributaria

17 Luglio 2017 | di Mario Cavallaro

Autotutela

La Corte Costituzionale con la recente sentenza n. 181 del 13.7.2017 ha risolto una questione assai dibattuta dichiarando non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2-quater, comma 1, del D.L. 30 settembre 1994, n. 564 (Disposizioni urgenti in materia fiscale), convertito, con modificazioni, dalla L. 30 novembre 1994, n. 656, e dell'art. 19, comma 1, del D. Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della L. 30 dicembre 1991, n. 413), sollevate dalla Commissione tributaria provinciale di Chieti, in riferimento agli articoli 3, 23, 24, 53, 97 e 113 della Costituzione.

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Omessa dichiarazione: i riflessi della ristretta base partecipativa sul termine di accertamento in capo al socio

13 Luglio 2017 | di Marco Ligrani

Omessa dichiarazione

L'ipotesi della omessa presentazione della dichiarazione consente all'A.F. di usufruire di un maggior termine per la notifica dell'accertamento, in ragione della maggiore difficoltà a reperire i dati necessari per rivalutare la posizione reddituale del contribuente. Tale maggior termine coincide ancora con il quinto anno dalla ipotetica scadenza di presentazione della dichiarazione, in attesa che, a decorrere dall'anno d'imposta 2016, si passi a sette anni, a seguito della modifica apportata dalla Legge n. 208/2015. In questo contesto, la fattispecie delle società a ristretta base partecipativa e dei soci costituisce una ipotesi particolare, atteso che, in molti casi, l'unico reddito personale del quale sarebbe stata omessa la dichiarazione è rappresentato proprio dalla quota parte di quello presunto in capo alla società; la cui esistenza, tuttavia, non è certa, ma subordinata all'accertamento definitivo dell'utile societario. L'approfondimento mira, dunque, a valutare le criticità della fattispecie, avuto particolare riguardo all'eventualità che il ricorso a tale termine più ampio possa formare oggetto di contestazione in modo autonomo, in sede di impugnazione dell'atto personale.

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L’ambito di applicazione del PTT: alternatività nei due gradi di giudizio e nelle fasi processuali

11 Luglio 2017 | di Aurelio Parente

Processo telematico

Il processo telematico nasce dalla volontà di combinare le nuove tecnologie con l’organizzazione degli uffici giudiziari e le norme del processo. Attualmente l’opzione telematica non è obbligatoria né per il ricorrente né per il resistente, con l’unico vincolo per chi scelga lo strumento informatico, di non modificare detta scelta sino alla conclusione della causa in appello, obbligo sancito dall’art. 2, comma 3, d.m. 23 dicembre 2013, n. 163 (di seguito “Regolamento”). La scelta iniziale analogica, tuttavia, non inibisce il successivo uso del canale digitale, nel rispetto delle regole a tale scopo dettate.

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Tutela del contribuente di fronte al silenzio inadempimento dell'A. F. in sede di autotutela

05 Luglio 2017 | di Elisa Manoni

Autotutela

La possibilità di riesaminare il proprio operato da parte dell'Amministrazione Finanziaria si risolve nell'esercizio del potere di autotutela, la cui delineazione dei confini applicativi costituisce, da sempre, fertile terreno esegetico. Aspetto che merita particolare attenzione è quello relativo ai rimedi approntati dall'ordinamento nel caso in cui l'Amministrazione Finanziaria non esamini l'istanza proposta dal contribuente tematica, questa, la quale presuppone il corretto inquadramento, in termini di discrezionalità o doverosità, di tale potere che sussiste in capo all'Ufficio. Avuta considerazione di ciò, nel presente contributo si cercherà di stabilire se, in linea di principio, il contribuente possa instaurare giudizio avverso il silenzio-inadempimento dell'Amministrazione Finanziaria e se questa ultima possa essere tenuta responsabile ai sensi dell'art. 2043 c.c. per il mancato o ritardato annullamento di un atto illegittimo ove tale comportamento abbia arrecato danno al contribuente.

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Il regime fiscale dei trasferimenti d’azienda

28 Giugno 2017 | di Simone Marzo

Cessione d'azienda

L’azienda, così come definita dall’art. 2555 c.c., è presa in considerazione quasi esclusivamente per disciplinare questioni inerenti la sua circolazione. Trattare dell’azienda dal punto di vista giuridico equivale essenzialmente a trattare dei presupposti, delle modalità e degli effetti del suo trasferimento. I temi di seguito trattati sono soltanto alcuni di quelli che possono concretamente porsi all’operatore chiamato ad individuare il regime fiscale applicabile a una data operazione di trasferimento d’azienda. Nonostante la frequenza con cui simili operazioni vengono portate all’attenzione di prassi, dottrina e giurisprudenza, sono molti gli aspetti della relativa disciplina fiscale sui quali ancora insistono ampi margini di incertezza. L'Autore propone una prima disamina, rinviando alla Monografia per un completo approfondimento della materia.

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La rilevanza dei vincoli di destinazione dell'area edificabile ai fini ICI

22 Giugno 2017 | di Andrea Nocera, Luigi Giordano

Catasto

La Corte di Cassazione ha ritenuto che, ai fini ICI, l'inclusione di un'area in una zona destinata dal piano regolatore generale a servizi pubblici o di interesse pubblico non ne esclude l'oggettivo carattere edificabile in base all'art. 2 del d.lgs. n. 504 del 1992, perché i vincoli d'inedificabilità assoluta, stabiliti in via generale e preventiva nello strumento urbanistico, vanno tenuti distinti dai vincoli di destinazione, che condizionano in concreto l'edificabilità del suolo, ma non fanno venire meno la sua originaria natura edificabile.

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L'applicabilità del principio di non contestazione nel processo tributario

14 Giugno 2017 | di Angelo Ginex

Mezzi di prova

Con la modifica all'art. 115 c.p.c. ad opera della Legge n. 69/2009, il legislatore ha sancito normativamente nel processo civile il principio di non contestazione, secondo cui è giuridicamente rilevante il comportamento processuale omissivo della parte costituita di prendere posizione sui fatti allegati dalla parte avversa. Ne è derivato un acceso dibattito dottrinale e giurisprudenziale in merito all'applicabilità dello stesso nel processo tributario, che ha posto in evidenza problematicità e contrasti interpretativi sulla portata applicativa della norma, di cui il presente articolo intende offrire un rapido excursus.

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Le perplessità dettate dall'attuale normativa sull'imposta unica sulle scommesse

08 Giugno 2017 | di Gabriella Antonaci

Tassazione rendite finanziarie

Il presente contributo, dopo un rapido inquadramento della normativa di riferimento nonché uno sguardo alla Legge di Stabilità del 2011 che ha ampliato il novero dei soggetti passivi dell'imposta unica sulle scommesse, si propone di evidenziare alcune delle criticità sorte in tale ambito, dando atto delle pronunce altalenanti che la giurisprudenza di merito ha fornito sul punto, con particolare focus sulle questioni sottoposte alla cognizione della Corte Costituzionale e della Corte di Giustizia.

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Super ed iper ammortamenti: i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate

05 Giugno 2017 | di Amedeo Mellaro

Ammortamento

Con la circolare del 30 marzo 2017, n. 4/E, l'Agenzia delle Entrate, di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico, ha fornito importanti chiarimenti in merito all'applicazione dei bonus relativi al super ed iper ammortamento connessi agli investimenti in beni materiali ed immateriali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale in chiave Industria 4.0. Il presente elaborato si pone l'obiettivo di raffrontare le principali novità, alcune delle quali già introdotte dalla Legge di Stabilità 2016, con quelle entrate in vigore dal 1° gennaio 2017.

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