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Il Decreto “rilancio” sancisce il cumulo dell'adesione con la sospensione dei termini processuali: ma era un falso problema

22 Maggio 2020 | di Marco Ligrani

Accertamento con adesione

Il Decreto “rilancio” (n. 34 del 19 maggio) ha stabilito, definitivamente, che la sospensione dei termini processuali, dal 9 marzo all'11 maggio, si cumula con i novanta giorni per l'adesione. In questo modo, è stata posta la parola fine alla diatriba sorta all'indomani della pubblicazione del Decreto “cura Italia” (n. 18/2020), il quale, nel prevedere la sospensione dei termini processuali, non conteneva alcuna disposizione specifica riferita agli accertamenti con adesione, mancanza che, secondo alcuni, poteva ritenersi sanata dalla soppressione, avvenuta in sede di conversione, della condizione di procedibilità della domanda quale presupposto perché la sospensione potesse operare anche in questi casi.

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Decreto Liquidità: sospesi i termini di decadenza delle “agevolazioni prima casa”

21 Maggio 2020 | di Gabriele Scuffi

Decreto Legge

Prima casa

Rimangono garantite le agevolazioni per l’acquisto della prima casa per quanti, in ragione delle difficoltà logistiche connesse all’emergenza CoVid-19, non riusciranno a rispettare i requisiti temporali previsti in materia di imposta di registro. Il .c.d. decreto Liquidità (D.L. n. 23/2020) sospende, nel periodo compreso tra il 23 febbraio e il 31 dicembre 2020, la decorrenza del termine (18 mesi dalla data del rogito) entro cui occorre trasferire la residenza nel comune in cui è ubicata l’abitazione, nonché i termini (12 mesi) previsti per il riacquisto a seguito di cessione infraquinquennale e per la vendita dell’immobile preposseduto. È sospeso anche il termine per il riacquisto della prima casa ai fini della fruizione del credito d’imposta previsto dall’art. 7 della Legge n. 448/1998. La sospensione si giustifica in ragione delle difficoltà che l’emergenza epidemiologica in atto sta provocando per le compravendite immobiliari e per gli spostamenti sul territorio nazionale.

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Emergenza COVID-19 e processo tributario

19 Maggio 2020 | di Roberto Succio

Cosa giudicata

Al fine di contrastare l'emergenza epidemiologica da Covid-19 e contenerne gli effetti negativi sullo svolgimento dell'attività giudiziaria interviene tra i primi il D.L. 8 marzo 2020, n. 11. Si tratta di un atto normativo specificamente dedicato agli istituti processuali, tant'è che risulta rubricato “differimento urgente delle udienze e sospensione dei termini nei procedimenti civili, penali, tributari e militari” e, al comma primo, ha disposto il rinvio d'ufficio delle udienze sino al 22 marzo 2020, ad eccezione di quanto previsto dall'art. 2, comma 2, lett. g)...

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La Giustizia tributaria durante l'emergenza sanitaria: sospesa e più digitalizzata

15 Maggio 2020 | di Debora Mirarchi

Termini di accertamento

L'emergenza sanitaria senza precedenti che stiamo vivendo nelle ultime settimane, ha imposto un immediato stop alla macchina della giustizia ancora oggi troppo poco digitalizzata.L'articolo analizza le principali conseguenze di ordine pratico, derivanti dall'adozione delle misure introdotte dai provvedimenti emergenziali, con particolare riferimento al processo tributario.

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Sanzioni tributarie ed enti societari tra prassi applicative e questioni aperte

12 Maggio 2020 | di Simone Marzo

Sanzioni

La scelta di fondo operata dal legislatore in occasione della revisione organica della disciplina delle sanzioni tributarie non penali operata negli anni 1996-1997 fu orientata all'introduzione di un regime di marca sostanzialmente penalistica, nell'ambito del quale anche la sanzione amministrativa fosse caratterizzata dalla natura afflittiva tipica di quella penale; ciò, peraltro, in linea con quanto era già avvenuto con riferimento alle sanzioni amministrative in generale, per effetto della codificazione dei principi generali applicabili in materia ad opera della Legge n. 24 novembre 1981, n. 689.

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Il processo tributario ai tempi dell'emergenza

11 Maggio 2020 | di Massimo Scuffi

Organi della giurisdizione tributaria

Nell'ottica di evitare - in periodo di emergenza epidemiologica - assembramenti e contatti ravvicinati tra le persone garantendo il c.d distanziamento sociale, ma soprattutto per limitarne spostamenti che proprio nel comparto della giustizia tributaria si verificano con frequenza a seguito dell'applicazione temporanea dei giudici a Commissioni spesso in sedi lontane dal luogo di residenza - il legislatore con la decretazione di urgenza ha predisposto una serie di disposizione straordinarie per la giustizia che sono racchiuse negli artt. 83, 84 e 85 del D.L. n. 18/2020 (c.d.decreto cura Italia) convertito in L. n. 27/2020 in vigore dal 30 aprile 2020.

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Il legittimo affidamento del contribuente quale via per un fisco più certo ed efficiente

05 Maggio 2020 | di Guido Comporti

Affidamento e buona fede del contribuente

Secondo la Cassazione, laddove sia configurabile una posizione di legittimo affidamento in capo al contribuente, non sono dovute sanzioni o interessi, ferma però restando la debenza del tributo. La pronuncia offre lo spunto per una riflessione sullo stato dell'arte del principio di legittimo affidamento e sulla sua effettiva portata, tenendo conto delle differenti interpretazioni rese dai principali filoni giurisprudenziali sviluppatisi a seguito della sua introduzione con l'art. 10 della l. 212 del 2000.

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Patent box: dalla definizione partecipata al “fai da te”

29 Aprile 2020 | di Elisa Manoni, Leandro Tiranti

Regimi contabili e fiscali

Fin dalla sua introduzione nel nostro ordinamento, avvenuta con la Legge di Stabilità 2015, il regime fiscale opzionale del Patent Box ha catalizzato l'attenzione degli operatori del settore. Al fine di superare le lungaggini che connotavano la procedura, incentrata sulla definizione dei metodi di calcolo del reddito agevolabile in contraddittorio con l'Agenzia (procedura di “ruling”), il Legislatore è intervenuto con l'art. 4 del D.L. 30 aprile 2019, il quale ha previsto, in alternativa alla procedura di “ruling”, la determinazione “autonoma”, da parte del titolare del reddito di impresa, della quota di reddito agevolabile, compendiando l'iter economico in apposita “Documentazione Idonea”, la quale ricalca, per molti aspetti, l'apparato documentale in ambito di Transfer Pricing. Procedura, questa ultima, appetibile, sia per la possibilità di beneficiare fin da subito dell'agevolazione (non dovendosi attendere il confronto con l'Agenzia), sia per la disapplicazione della sanzione amministrativa per dichiarazione infedele. La complessità della disciplina e gli aspetti interconnessi (fiscale ed economico da un lato, giuridico – in punto di diritto della proprietà industriale, dall'altro) esigono un esame dell'istituto in parola, riservandoci di approfondire ulteriori tematiche in altri contributi.

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L'impatto dell'evasione fiscale sui servizi e le attività degli Enti locali

24 Aprile 2020 | di Mirella Guicciardi

Evasione fiscale

In primis, occorre precisare che negli accertamenti non viene indicato l'eventuale informativa e collaborazione dei Comuni per riservatezza dati e privacy per cui la giurisprudenza tributaria non ha dati e statistiche sul punto, ma la materia che formerà oggetto del contenzioso certamente potrà essere un indice ed un elemento per supporre l'eventuale apporto dei Comuni. Così pure, i dati statistici del Patto anti-evasione pubblicati nei vari siti dell'Agenzia delle Entrate, tra cui Direzione regionale dell'Emilia Romagna (sino al 2014) non sono aggiornati per cui si auspica una più incisiva trasparenza sul numero di segnalazioni, in quali ambiti, le percentuali divise per i Comuni, la maggiore imposta accertata, le eventuali definizioni o il contenzioso, le somme riscosse per ogni ambito, confronti con altre Regioni e il nazionale.

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La Riscossione tributaria a mezzo ruolo: atti impugnabili, mancata costituzione ed onere probatorio dell'Ente fiscale

23 Aprile 2020 | di Salvatore Labruna, Ruggero Davide Labruna

Riscossione coattiva

Il termine “ruolo” viene da rotulus, ove gli amministratori dell'antica Roma elencavano tutti i soggetti appartenenti ad una categoria omogenea per essere destinatari di un medesimo trattamento; tali erano, ad esempio, i soldati -“arruolati” nell'esercito- cui competeva il medesimo trattamento economico; dai tempi di Diocleziano, 284-305, fino al X secolo, nell'Impero Romano d'Oriente, erano pagati con una moneta denominata “solidus” -termine successivamente corrottosi in “soldo”- da cui "soldato", "assoldare"...

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