Focus

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IVA: è possibile emettere una nota di variazione in diminuzione anche se la disposizione normativa fa venire meno un credito

30 Luglio 2020 | di Fabio Gallio

Agenzia delle Entrate

IVA

Con la risposta n. 107/2020, l'Agenzia delle Entrate ha sostenuto che, nel caso in cui venga meno un credito a causa di una disposizione normativa, è possibile, ai fini IVA, emettere una nota di variazione in diminuzione. Ciò, però, non preclude, come sostenuto in altri documenti di fonte erariale, la possibilità di presentare una dichiarazione integrativa. Inoltre, è stato chiarito che è possibile emettere un'unica nota dal momento che la disposizione normativa ha disposto la cancellazione automatica dei debiti ed è sempre possibile individuare il debitore.

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La prova della notifica del ricorso telematico: il formato del file e l'ipotesi cartacea

24 Luglio 2020 | di Marco Ligrani

CTP Napoli 7 novembre 2019, n. 11657.pdf

Processo telematico

Quello della prova della notifica costituisce l'adempimento principale posto a carico del ricorrente, all'atto della costituzione in giudizio, la cui inosservanza è causa di inammissibilità del ricorso. L'avvento del processo tributario telematico ha, chiaramente, modificato la modalità con la quale questa prova va fornita, che da cartacea è diventata digitale. Due recenti sentenze della Commissione Tributaria Provinciale di Napoli hanno affrontato la questione, sotto il profilo sia dell'estensione del file telematico della notifica, che dell'eventualità in cui la prova digitale non possa essere fornita.

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Emergenza epidemiologica da COVID-19 e lo Statuto dei diritti del Contribuente

20 Luglio 2020 | di Antonio Simone, Salvatore Labruna

Statuto del contribuente

Di seguito gli Autori effettuano una disamina dei provvedimenti normativi tributari più significativi, assunti finora durante “lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”, dichiarato il 31 gennaio 2020 con delibera del Consiglio dei ministri, in relazione con lo Statuto del Contribuente.

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Le principali disposizioni normative contenute nel Decreto "rilancio" riferite agli enti territoriali

09 Luglio 2020 | di Giuseppe Durante

IMU

L’articolato normativo contenuto nel Decreto Rilancio n. 34 del 19 maggio 2020 entrato in vigore proprio il 19 maggio del 2020 previa pubblicazione in G.U. n. 128 del 19 maggio 2020 si è sicuramente contraddistinto per la sua mole in termini di contenuti.

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Ecobonus, sismabonus, impianti fotovoltaici e colonnine con detrazione del 110%: è possibile effettuare interventi gratuiti

08 Luglio 2020 | di Francesco Spina

Decreto Legge 19 maggio 2020 n. 34 (c.d. decreto “Rilancio”)

Detrazioni per ristrutturazioni edilizie

Superbonus edilizi per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. L'art. 119 del DL 19.5.2020 n. 34 (c.d. decreto “Rilancio”), pubblicato nel S.O. n. 21 alla G.U. 19.5.2020 n. 128, prevede il potenziamento delle agevolazioni attualmente esistenti per determinati interventi finalizzati alla massimizzazione del rendimento energetico degli edifici esistenti (si tratta del cosiddetto (“Ecobonus”). Si ha diritto al maxi ecobonus (detrazioni fiscali al 110%) solo per interventi a carattere strutturale e solo se si migliora la classe energetica degli edifici di due livelli. E se tale risultato non fosse possibile, è sufficiente che i lavori conseguano la classe energetica più alta. Il super sismabonus (riduzione del rischio sismico), invece, può essere ceduto ad una società assicurativa nel caso si stipuli una polizza a copertura di eventi calamitosi. Le due agevolazioni possono essere fruite direttamente o, per chi ha problemi di liquidità, possono essere cedute o può essere richiesto lo sconto in fattura (v. artt. 121 e 122).

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La PEX e la liquidazione di fatto della società partecipata

03 Luglio 2020 | di Fabio Gallio

Gruppi di società

Con risposta ad istanza di interpello del 16 ottobre 2019, n. 956-265/2019, ancora inedito, l'Agenzia delle Entrate ha stabilito che si può applicare l'istituto della “partecipation exemption” (di seguito anche PEX) ad una partecipazione in una società che ha cessato un'attività di produzione e di commercio, qualora la stessa, successivamente, si limiti a liquidare il proprio patrimonio.

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Ottemperanza in CTR ad una sentenza della CTP il cui giudizio è pendente nei gradi successivi. Aporie?

29 Giugno 2020 | di Salvatore Labruna

Giudizio di ottemperanza

L'articolo 68, comma 2, ultimo alinea, D.lgs. 546/1992 prevede che, se l'Ente fiscale non rimborsa entro 90 giorni dalla notificazione della sentenza di prime cure il tributo già corrisposto in eccesso, rispetto a quanto statuito dalla Commissione tributaria provinciale, con i relativi interessi previsti dalle leggi fiscali, il contribuente possa procedere per l'ottemperanza a norma dell'articolo 70, stesso decreto, ricorrendo alla medesima Commissione tributaria provinciale ovvero, quando il giudizio è pendente nei gradi successivi, alla superiore Commissione tributaria regionale.

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La trasformazione delle imposte anticipate in crediti d'imposta nel contesto dell'emergenza finanziaria

25 Giugno 2020 | di Vincenzo Busa

Crediti d'imposta per società di persone

Inizialmente concepita per corrispondere a un'esigenza propria del settore creditizio, la trasformazione delle imposte anticipate in crediti d'imposta tende ad affermarsi, sia pure in forme diversificate, come rimedio generalizzato alla crisi di liquidità delle imprese. Il diffuso interesse suscitato dall'istituto sollecita opportune riflessioni che valgano ad orientare l'analisi e l'applicazione delle norme di riferimento.

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Aspetti del cd “regime forfettario” e la residenza fiscale del contribuente

24 Giugno 2020 | di Matteo Pillon Storti

Regimi contabili e fiscali

L'Amministrazione finanziaria si è trovata ad affrontare un caso relativo ad un cittadino italiano residente in un paese straniero che parallelamente al proprio lavoro principale svolto nel paese extra UE, valutava l'inizio di un'attività complementare da svolgere nel territorio italiano. In particolare il contribuente domandava all'Agenzia delle Entrate se, nel proprio caso concreto, potesse essere applicato il regime fiscale agevolato cd. “forfetario”. L'Agenzia delle Entrate, richiamando i principali passaggi storici attraverso i quali è stato creato e perfezionato il regime forfetario ex legge 190/2014 e successive modifiche, ha confermato la tesi secondo la quale, fintanto che la residenza del contribuente è stabilita in un paese extra UE, il contribuente stesso non può aderire al regime forfetario.

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Decreto "rilancio" e Covid-19: l'Italia riparte dal taglio tasse

17 Giugno 2020 | di Giancarlo Marzo, Irene Barbieri

Imposte dirette

Il Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34, recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19", inizialmente pensato come Decreto Maggio ma significativamente ridenominato Decreto Rilancio, con ben 266 articoli, finalizza una serie di misure volte al sostegno di lavoratori, famiglie e imprese, messe a dura prova dall'emergenza Coronavirus. Già, perché dopo il prolungato lock-down disposto lo scorso 9 marzo, il Paese si accinge timidamente a ripartire, non senza difficoltà.

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