Focus

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La "revisione" delle sanzioni amministrative/penali, un intervento dall'ambito incerto

09 Luglio 2015 | di Nicola Forte

Compensazioni

Il Governo ha approvato recentemente, allo scadere del termine previsto per l’attuazione della Delega fiscale, lo schema di D.Lgs. avente ad oggetto la “revisione” delle sanzioni penali tributarie. In particolare, le sanzioni penali applicabili al delitto delle indebite compensazioni sono state differenziate. In base alla formulazione iniziale del testo normativo, a seguito di compensazione con crediti non spettanti, le sanzioni penali applicabili avrebbero dovuto essere quelle già previste in passato. In questo caso la sanzione penale è rappresentata dalla reclusione da sei mesi a due anni. Invece per le indebite compensazioni con crediti inesistenti lo schema di decreto legislativo prevede un inasprimento della sanzione da diciotto mesi a sei anni. Non è chiara, invece, l’applicazione del principio del favor rei.

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L’attuazione della Delega fiscale fa slittare la riduzione delle tasse al 2017

08 Luglio 2015 | di Dario Sopranzetti

Delega fiscale

Il Consiglio dei Ministri del 26 giugno scorso ha approvato, in via preliminare, altri 5 schemi di D.Lgs. attuativi della Delega fiscale. Tra questi figura anche quello relativo alla revisione della disciplina delle spese fiscali (tax expenditures) e al monitoraggio dell’evasione fiscale e contributiva. Due nuove commissioni (c.dd. “commissione tax expenditures” e “commissione evasione”), a partire dal 2016, procederanno a pubblicare un rapporto annuale contenente gli obiettivi e i risultati conseguiti nei due settori. Gli eventuali risparmi strutturali derivanti dalla lotta all’evasione e dal riordino delle agevolazioni fiscali alimenteranno il Fondo taglia tasse.

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La vita breve di un'imposta incostituzionale

06 Luglio 2015 | di Franca Abate

IRES

La Robin Hood Tax, introdotta dal Decreto Legge n. 112/2008, è stata dichiarata illegittima l'11 febbraio scorso dalla Consulta con effetti non retroattivi per tutelare l’equilibro di bilancio. Il vizio di irragionevolezza dell'imposta, si ricorderà, sorgeva dalla determinazione della base imponibile costituita dall’intero reddito anziché dai soli “sovra-profitti”, e dalla prospettiva temporale “dell’addizionale” non limitata a uno o più periodi di imposta.

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Lo stato dell'arte del contenzioso con Equitalia

30 Giugno 2015 | di Marco Ligrani

Cartelle esattoriali

Le controversie fiscali avverso Equitalia investono una quota rilevante delle cause pendenti davanti alle Commissioni Tributarie, a fronte dell’elevato numero di contribuenti nei confronti dei quali viene avviata l’attività di riscossione coattiva. Di qui l'utilità, grazie anche all’esposizione di esempi pratici, di un’analisi accurata dei rilievi che sono tipici del contenzioso con l’Agente della riscossione, unitamente alla disamina delle peculiarità processuali che contraddistinguono lo svolgimento del giudizio. I più recenti sviluppi giurisprudenziali di Cassazione al centro de “Il contenzioso con Equitalia: profili giuridici e casi pratici”.

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Il ravvedimento a 90 giorni non trova il dies a quo nella dichiarazione

10 Giugno 2015 | di Roberta De Pirro

Ravvedimento operoso

Sugli omessi versamenti la riduzione della sanzione ad 1/9 trova applicazione soltanto se si fa ricorso al ravvedimento operoso nel termine di 90 giorni dalla data prevista per il pagamento delle imposte e non per la presentazione della dichiarazione. È uno dei chiarimenti forniti dall'Amministrazione finanziaria nella Circolare n. 23/E diffusa nel pomeriggio di ieri e che fa il punto sull'istituto dopo le modifiche introdotte dalla Legge di Stabilità 2015.

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Dirigenti illegittimi e onere della prova a carico dell’Amministrazione finanziaria

04 Giugno 2015 | di Maurizio Villani

Avviso di accertamento

In caso di contestazione, il Fisco ha l’onere di provare che il dirigente che ha firmato l’atto impugnato sia stato nominato previo esperimento di un pubblico concorso. In caso contrario, va dichiarata l'illegittimità dell’atto, in linea con quanto statuito dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 37 depositata il 17 marzo 2015. Tanto è stato affermato dalla Commissione Tributaria Provinciale di Lecce, sezione seconda, con le sentenze gemelle nn. 1789 e 1790 depositate il 21 maggio 2015.

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Ecco la nuova black list "controllate estere"

03 Giugno 2015 | di Domenico De Gaetano

Operazioni con l’estero

Approda in Gazzetta Ufficiale il Decreto ministeriale del 30 marzo scorso che ridefinisce le black list “controllate estere”: novità in arrivo per i contribuenti italiani che detengono rilevanti partecipazioni in aziende localizzate fuori dai confini nazionali.

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Il rientro dei capitali secondo Assonime

26 Maggio 2015 | di Federico Gavioli

Voluntary disclosure

La recente Circolare di Assonime commenta la disciplina della voluntary disclosure, analizzandone gli aspetti rilevanti anche alla luce dei chiarimenti forniti dall’Amministrazione finanziaria. Le stessa Agenzia ha pubblicato sul suo sito, il 21 maggio scorso, il fac-simile definitivo dell’autorizzazione da rilasciare agli intermediari finanziari esteri (cd. waiver).

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Brevi osservazioni in merito alla Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 19/E del 2015 sulla transazione fiscale

25 Maggio 2015 | di Alessandro Solidoro

Transazione fiscale

L’Agenzia delle Entrate, con una Circolare di oltre 40 pagine, pubblicata in data 6 maggio 2015, ritorna sul tema della transazione fiscale e rivede alcune sue originarie posizioni sull’onda delle indicazioni provenienti dalla giurisprudenza costituzionale (sent. 225/2014) e di legittimità (sent. 22931 e 22932 del 2011).

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In Gazzetta la nuova "black list" costi

21 Maggio 2015 | di Domenico De Gaetano

Black list

Il recente D.M., pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’11 maggio scorso, ha modificato il Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 23 gennaio 2002, al fine di dare attuazione alla disposizione, contenuta nell’art. 1, co. 678, della Legge di Stabilità per l’anno 2015. Ecco spiegate le ragioni che hanno consentito di eliminare dalle liste taluni Stati, unitamente alla analisi delle ricadute in termini di qualificazione fiscale delle operazioni commerciali rientranti nel campo di applicazione della normativa in esame.

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