Focus

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L’utilizzabilità ai fini processuali di prove illegittimamente acquisite

20 Giugno 2019 | di Sara Armella

Art. 33, D.P.R. n. 600 del 1973
Art. 52, D.P.R. n. 633 del 1972
L. n. 212 del 2000

Affidamento e buona fede del contribuente

Torna a far discutere un tema da tempo caratterizzato da orientamenti contrastanti in giurisprudenza e in dottrina, ossia la possibilità di utilizzare, nel processo tributario, prove acquisite secondo procedure irrituali. Una recente sentenza della Corte di Cassazione torna sull’argomento e offre l’occasione per fare il punto sulla giurisprudenza di legittimità e anche sulle prospettive di tutela recentemente espresse dalla Corte di giustizia europea.

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L’interpretatio abrogans della Direttiva “madre-figlia”

12 Giugno 2019 | di Francesco Trivieri

Gruppi di società

Le finalità sottostanti alla Direttiva del Consiglio n. 90/435/CEE del 23 luglio 1990 rischiano di essere frustrate qualora, nonostante il chiaro tenore letterale delle disposizioni ivi recate, si subordini il godimento del regime di esenzione degli utili distribuiti da una “società figlia” alla “società madre”, residenti in Stati membri diversi, alla circostanza, non preveduta da alcuna norma di diritto positivo, che detti utili siano assoggettati ad imposizione nello Stato di residenza della “società madre”.

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ICI/IMU: aree fabbricabili ed inedificabilità di fatto, per la suprema Corte è solo una questione di valore

05 Giugno 2019 | di Daniele Monari

IMU

Dall'introduzione l'ICI (ora IMU), il tema della tassazione delle aree fabbricabili è stato quello che di più negli anni ha generato contenzioso tra Comuni e contribuenti. La “questione” che maggiormente ha impegnato la giurisprudenza è stata senza dubbio quella della corretta tassazione delle “aree fabbricabili” definite tali dal piano urbanistico comunale, ma “in concreto inedificabili” per la presenza di un vincolo sul terreno che ne impediva lo sfruttamento edificatorio in quel determinato anno d'imposta.

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Il regime delle decisioni rese in sede di ottemperanza dalle Commissioni tributarie

28 Maggio 2019 | di Rosaria Giordano

Giudizio di ottemperanza

La peculiare disciplina dei provvedimenti resi nell'ambito del giudizio di ottemperanza alle decisioni delle Commissioni tributarie, che si sostanzia, invero, nell'emanazione delle disposizioni del collegio per consentire la conformazione alla decisione da eseguire con sentenza e della conclusione, una volta adottati dall'Amministrazione i provvedimenti necessari per adeguarsi alle statuizioni rese in sede cognitiva, con ordinanza che dichiara chiuso il procedimento rende ragione di una serie di interrogativi di carattere sistematico, non scevri tuttavia di rilevanza pratica sul regime riservato a siffatte decisioni.

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La definizione agevolata delle liti pendenti

21 Maggio 2019 | di Giuseppe Durante

Agenzia delle Entrate-Riscossione

Statuto del contribuente

Per la definizione agevolata delle liti pendenti può dirsi schiarita qualche ombra in ordine alla corretta applicazione della normativa contenuta nel D.L. n. 119/2018 convertito nella L. n. 136 del 17/12/2018 in attesa che arrivi il 31 maggio 2019 termine ultimo entro cui dovranno essere formalizzate le domande di definizione agevolata delle liti pendenti potenzialmente definibili. Infatti, l'Agenzia delle Entrate–Settore Coordinamento Contenzioso e Riscossione il 1° aprile 2019 ha emanato la Circolare N°6/E in concomitanza della quale l'ufficio ha fatto chiarezza su alcuni aspetti poco chiari nell'applicazione della normativa di riferimento.

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Reintrodotto il super ammortamento

16 Maggio 2019 | di Saverio Capolupo

Ammortamento

“Con il decreto crescita è stato reintrodotto il c.d. super ammortamento per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi, effettuati dal primo aprile 2019 al 31 dicembre 2019, ovvero entro il 30 giugno 2020, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2019 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria. Incomprensibile risulta, anche a voler considerare le scarse risorse finanziarie, la riduzione della maggiorazione dal 40 al 30%. Il beneficio è da ritenere estensibile anche ai contribuenti che rientrano nel nuovo regime forfetario in quanto il loro reddito è determinato secondo i criteri ordinari.”

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In rassegna gli aspetti fiscali del DEF

13 Maggio 2019 | di Mario Cavallaro

Imposte dirette

Il Documento di Economia e Finanza (DEF) costituisce il principale strumento di programmazione della politica economica del Governo. Di seguito verranno esaminati gli aspetti fiscali delle politiche economiche del governo, almeno nel quadro previsionale in cui il DEF si muove.

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Rinuncia alla restituzione del finanziamento soci e relativi effetti fiscali

10 Maggio 2019 | di Pietro Pilello

SRL

Una recente sentenza della Cassazione Penale ha riacceso il dibattito, invero mai sopito, sui finanziamenti dei soci nelle società a responsabilità limitata, con estensione degli effetti alle società per azioni a ristretta base societaria.

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Regole per l’accatastamento in categoria E, esente da IMU, dei depositi portuali di proprietà di soggetti privati

08 Maggio 2019 | di Giovanni Incerto

CTP Ravenna, 11 marzo 2019, n. 65.pdf

Catasto

L’articolo, nel commentare la sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Ravenna 20.09.2018 (dep. 11.03.2019), n. 65/19, focalizza l’attenzione sulla natura e sulle caratteristiche dei beni utilizzati dagli operatori portuali e su come gli stessi debbano essere censiti in catasto. L’analisi si concentra, in particolare, sui depositi portuali posseduti da soggetti privati concessionari e sul loro classamento in categoria catastale E, esente da imposizione locale (IMU) - ai sensi dell’articolo 7, comma 1, lettera b), del D.Lgs n. 504 del 1992 - qualora gli stessi vengano ritenuti strettamente funzionali alle operazioni portuali.

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Le violazioni del principio di competenza temporale

06 Maggio 2019 | di Vincenzo Busa

Imposte dirette

L'interesse erariale cui deve tendere l'azione di accertamento non coincide con la mera realizzazione dei tributi, bensì con la puntuale attuazione delle norme che declinano il precetto costituzione della capacità contributiva. In apparenza ovvio e scontato, tale assioma per lungo tempo è stato disatteso in nome dell'emergenza finanziaria e delle politiche di corto respiro che storicamente hanno condizionato l'evoluzione del sistema tributario. Un argomento significativo per testare la capacità di risposta degli apparati alle istanze evolutive del sistema è dato dall'applicazione del principio di competenza temporale, le cui vicende, molto più dei vuoti proclami del fisco amico, sono indicative della propensione ad affrontare in termini innovativi il tema degli interessi reali che muovono le politiche di controllo.

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