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Focus su IMU

IMU e separazione fra coniugi: il coniuge assegnatario è soggetto passivo anche se l'immobile è di terzi

25 Agosto 2020 | di Piercarlo Bausola

CTR Bologna

IMU

La CTR di Bologna, con sentenza n. 88 del 10 gennaio 2020, ha affrontato il tema della soggettività passiva ai fini IMU nel caso di un fabbricato, assegnato al coniuge in sede di separazione, ma di proprietà di un soggetto terzo (comodante). Riformando il primo grado, è stata disconosciuta la pretesa del Comune di individuare quale soggetto passivo il proprietario terzo dell'immobile, al quale applicare in modo ordinario il tributo senza agevolazioni di alcun genere in fatto di abitazione principale. I giudici tributari di secondo grado hanno fornito un'interpretazione estensiva dell'art. 4, comma 12-quinquies, D.L. n. 16/2012, per il quale non sussisterebbe motivo di riduzione sia dell'ambito applicativo che della possibilità di interpretazione analogica.

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Le principali disposizioni normative contenute nel Decreto "rilancio" riferite agli enti territoriali

09 Luglio 2020 | di Giuseppe Durante

IMU

L’articolato normativo contenuto nel Decreto Rilancio n. 34 del 19 maggio 2020 entrato in vigore proprio il 19 maggio del 2020 previa pubblicazione in G.U. n. 128 del 19 maggio 2020 si è sicuramente contraddistinto per la sua mole in termini di contenuti.

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Le novità sui tributi locali

22 Novembre 2019 | di Giuseppe Durante

IMU

Molte sono le novità che il Decreto Crescita D.L.30 aprile 2019, n° 34 conv. L. 28 giugno 2019, n. 58 in materia di “semplificazione fiscale” ha disposto in materia di fiscalità locale andando il provvedimento ad incidere su aspetti salienti relativi sia all'aspetto sostanziale che procedurale, con una incidenza diretta sia nella quantificazione delle imposte locali sia nella gestione dei tributi di spettanza comunale. Ad avviso dello scrivente rileva pertanto focalizzare le disposizioni normative contenute nel provvedimento n. 34/2019 richiamando sia quelle di natura prettamente tributaria, sia quelle di tipo meramente regolamentare che dal nuovo anno interesseranno tutta la finanza territoriale.

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ICI/IMU: aree fabbricabili ed inedificabilità di fatto, per la suprema Corte è solo una questione di valore

05 Giugno 2019 | di Daniele Monari

IMU

Dall'introduzione l'ICI (ora IMU), il tema della tassazione delle aree fabbricabili è stato quello che di più negli anni ha generato contenzioso tra Comuni e contribuenti. La “questione” che maggiormente ha impegnato la giurisprudenza è stata senza dubbio quella della corretta tassazione delle “aree fabbricabili” definite tali dal piano urbanistico comunale, ma “in concreto inedificabili” per la presenza di un vincolo sul terreno che ne impediva lo sfruttamento edificatorio in quel determinato anno d'imposta.

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Ai fini ICI le agevolazioni per l’abitazione principale spettano solo se l’immobile è dimora di tutta la famiglia

18 Luglio 2018 | di Paola Aglietta

IMU

In tema di ICI, ai fini della spettanza della detrazione e dell’applicazione dell’aliquota ridotta prevista per le abitazioni principali dall’art. 8 del D.Lgs. n. 504/1992, un’unità immobiliare può essere riconosciuta abitazione principale solo se costituisca la dimora abituale non solo del ricorrente, ma anche dei suoi familiari, non potendo sorgere il diritto alla detrazione nell’ipotesi in cui tale requisito sia riscontrabile solo nel soggetto passivo ed invece difetti nei familiari». È quanto ha precisato la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 10167 depositata il 27 aprile 2018: un’unità immobiliare può essere riconosciuta abitazione principale solo se costituisce la dimora abituale non solo del ricorrente, ma anche dei suoi familiari.

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Pertinenze: rilievo civilistico e tributario ai fini ICI

03 Aprile 2018 | di Domenico Chindemi

IMU

La definizione civilistica di pertinenza è fornita, in via generale, dall'art. 817 c.c., secondo cui "sono pertinenze le cose destinate in modo durevole al servizio o ad ornamento di un'altra cosa". Sussistono diversità di valutazione e di presupposti tra istituti civilistici e tributari dovuti alla specificità ed ai principi propri del diritto tributario che ne modificano gli elementi di individuazione. Di seguito l'Autore - Dott. Domenico Chindemi - effettua una disamina accurata sulla diversa valutazione della pertinenza in campo civilistico e tributario.

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Il regime di esenzione dall'IMU agricola non viola il principio di riserva di legge

29 Marzo 2018 | di Nicola Mario Condemi

IMU

Non è costituzionalmente illegittimo il regime di esenzione dall'IMU dettato per i terreni agricoli collocati nel territorio dei Comuni classificati totalmente o parzialmente montani nell'elenco tenuto dall'ISTAT, regime in vigore negli anni 2014-2015 e ormai abrogato per dall'art. 1, comma 13, L. n. 208/2015. Lo ha stabilito la Corte costituzionale con la sentenza n. 17/2018, ritenendo in parte infondate e in parte inammissibili le questioni di legittimità costituzionale proposte dalla Regione autonoma Sardegna – che lamentava, oltre alla lesione delle proprie competenze, la violazione di parametri non competenziali – nonché dal Tar del Lazio, per il mancato rispetto del principio di riserva di legge in materia tributaria.

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La legittimità del recupero retroattivo dell'ICI/IMU

21 Novembre 2016 | di Pieranna Buizza

IMU

Il tema dell'efficacia della rendita catastale e della legittimità del recupero ICI-IMU per gli anni precedenti la sua messa in atti è dibattuto innanzi alle giurisdizioni di merito che restano divise e non pienamente convinte dell'orientamento della Cassazione che riconosce alla rendita natura dichiarativa, con sua efficacia retroattiva legittimante il recupero ICI-IMU per gli anni precedenti la sua definitiva attribuzione.

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Alcune considerazioni in merito alla legittimità costituzionale dell'IMU

21 Ottobre 2016 | di Nicola Mario Condemi

Corte cost.

IMU

Le Commissioni tributarie provinciali di Massa Carrara e di Novara hanno censurato la normativa di istituzione e disciplina dell'IMU. La tanto vituperata imposta – di cui in precedenza la Corte costituzionale si è occupata su iniziativa della autonomie speciali (in particolare, Corte Cost. 15 luglio 2015, n. 155) nell'ambito di un contenzioso che sostanzialmente aveva per oggetto la spettanza del maggior gettito derivante dall'introduzione del tributo ed i meccanismi normativamente previsti per riservarlo all'Erario – giunge infine all'attenzione del giudice delle leggi nella sua portata più dirompente, quella astrattamente in grado di sottrarre alla mano pubblica (sia essa statale, regionale o comunale) le risorse che ne costituiscono il provento e di restituirle ai contribuenti.

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