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Focus su Conciliazione giudiziale

La riforma della giustizia tributaria

28 Novembre 2018 | di Massimo Scuffi

Conciliazione giudiziale

Quali idee e progetti sono necessari per avviare una riforma praticabile, realistica, efficace della giustizia tributaria? Questo interrogativo continua ad essere fonte di proposte, studi, progetti, dibattiti coinvolgenti associazioni professionali, istituzioni politiche, imprese e semplici cittadini poiché è evidente che da un adeguato sistema di controllo giudiziario dipende la solidità economica di un paese per le garanzie che offre sul piano della certezza del diritto e l’immediatezza delle sue risposte.

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Irragionevole durata del processo tributario ed equa riparazione: nuove alternative all'orizzonte?

21 Agosto 2018 | di Wenda Biondo

Conciliazione giudiziale

Il procedimento di equa riparazione per irragionevole durata del processo, normativamente previsto dalla legge 24 marzo 2001, n. 89 (legge c.d. Pinto), non risulta, ad oggi, applicabile al contenzioso tributario, se non fatte salve le dovute eccezioni. Di fronte al costante indirizzo di chiusura espresso dalla Corte di Strasburgo, che ha ritenuto la materia fiscale ancora rientrante nel “nucleo duro delle prerogative della potestà pubblica”, le posizioni assunte negli anni dalla nostra giurisprudenza di merito e di legittimità si sono rivelate altalenanti, sebbene allo stato consolidate verso l'esclusione dell'equa riparazione al processo tributario. Tale orientamento suscita non poche perplessità poiché, oltre a configurare un evidente vulnus all'art. 111 della Costituzione, priva di adeguata tutela i contribuenti coinvolti in processi tributari irragionevolmente lunghi.

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Chiusura liti, deflazione del contenzioso e prospettive di riforma della Giustizia tributaria

03 Agosto 2017 | di Giovambattista Palumbo

Conciliazione giudiziale

La definizione delle liti, probabilmente, non risolverà i problemi di ingolfamento della giustizia tributaria, soprattutto in sede di legittimità. In questi casi è vero che è sempre difficile conciliare le varie esigenze, politiche, tecniche, di gettito etc. e tuttavia non aver considerato, ai fini di una differenziazione delle percentuali di definizione, il diverso esito e status del contenzioso sarà un ostacolo alla chiusura di molte liti, soprattutto in Cassazione, dove gli importi sono maggiormente rilevanti. In tutto questo, a ben vedere, il “pericolo” condono e la garanzia di non perdere gettito potevano forse essere evitati applicando una percentuale di “rottamazione delle liti” in linea con quella adottata dalla stessa Agenzia delle Entrate in sede di adesione e mediazione. Il che, unito ad altri strumenti deflativi a regime, avrebbe potuto porre le basi per una più organica riforma della Giustizia tributaria.

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