Focus

Focus su Esecuzione della sentenza

Sintesi del processo incidentale di sospensione cautelare dell’esecutività della sentenza e/o dell’esecuzione dell’atto impugnati

04 Febbraio 2020 | di Salvatore Labruna

Esecuzione della sentenza

Aggiornamento al D.L. 8 marzo 2020, n. 11 per il periodo 9-22 marzo 2020. In caso di “eccezionale urgenza”, il presidente della sezione assegnataria ex art. 26, D.Lgs. n. 546/1992, che procede al preliminare esame del ricorso/appello ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 27, 29 e 30, stesso decreto, provvede anche sulla richiesta sospensione cautelare della provvisoria esecutività/esecuzione...

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Decisione nel processo tributario: dalla deliberazione in segreto alla pubblicazione

03 Gennaio 2019 | di Domenico Chindemi, Salvatore Labruna

Esecuzione della sentenza

Il dispositivo non è un atto autonomo, bensì parte della sentenza ex art. 36, c. 2, n. 5, D.Lgs. n. 546/1992, anche se ne può costituire una sintetica anticipazione nelle comunicazioni alle parti costituite, con le forme e nei tempi previsti dalle norme processuali tributarie. La norma prevede come le parti costituite abbiano notizia della pubblicazione della sentenza con una comunicazione di segreteria che già ne riporti il dispositivo. I requisiti formali dell'ordinanza e del decreto sono disciplinati, anche nel processo tributario, dagli articoli 134 e 135 c.p.c..

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L'immediata esecuzione delle sentenze tributarie di rimborso

13 Aprile 2017 | di Francesco Pistolesi

Decreto Ministeriale 6 febbraio 2017, n. 22

Esecuzione della sentenza

Grazie al Decreto Ministeriale n. 22/2017 le sentenze di rimborso e in materia catastale sono immediatamente esecutive. Qualora la condanna ecceda 10 mila euro, il contribuente può chiedere l'immediata esecuzione e dare prova delle proprie condizioni di solvibilità, onde evitare che il Giudice subordini il rimborso alla prestazione di idonea garanzia. Trattasi di soluzione equilibrata e che realizza un equo contemperamento fra la legittima aspettativa del privato di conseguire il rimborso in base alla pronuncia non ancora definitiva e il comprensibile interesse del Fisco di recuperare quanto non dovesse risultare di spettanza del contribuente all'esito finale del processo. Parimenti ragionevole risulta la previsione del ricorso al solo giudizio di ottemperanza, più celere e meno oneroso di quello esecutivo, ove l'Amministrazione non dia seguito alla pronuncia di condanna. E sempre dell'ottemperanza potrà innovativamente fruire il contribuente che non veda eseguita la sentenza a sé favorevole e non ancora passata in giudicato.

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