Focus

Focus

La responsabilità solidale degli eredi per le obbligazioni tributarie del defunto e i risvolti nel contenzioso

11 Settembre 2019 | di Andrea Passini

Eredità giacente

La morte di una persona ha indubbi risvolti personali, ma determina anche effetti fiscali che possono determinare diverse problematiche nel caso in cui il defunto fosse debitore di imposte o tasse e/o fosse stato in vita destinatario di atti di contestazione da parte dell'Amministrazione Finanziaria. Gli eredi possono diventare responsabili per il pagamento dei debiti tributari facenti capo allo stesso, per cui è bene esaminare, nei vari atti di contestazione, come essi ne sono coinvolti e se vi è la possibilità di evitare il coinvolgimento dei loro beni personali.

Leggi dopo

Registrazione in caso d'uso: nozione e problemi applicativi

06 Settembre 2019 | di Andrea Pisillo Mazzeschi

Imposta di registro

Queste note hanno ad oggetto il caso d'uso nell'imposta di registro e, più in particolare, l'analisi di alcuni problemi applicativi che derivano dalla nozione e dalla disciplina, entrambe piuttosto incerte, di detto istituto. L'opportunità della ricerca deriva dal fatto che i contributi della dottrina e della giurisprudenza sul tema sono limitati e si prestano a diverse interpretazioni.

Leggi dopo

Le note di variazione in diminuzione IVA in caso di sopravvenuto accordo transattivo

02 Settembre 2019 | di Fabio Gallio

Fallimento

Con la risposta n. 178 del 3 giugno 2019, fornita a seguito alla presentazione di un’istanza di interpello, l’Agenzia delle Entrate si è occupata della problematica relativa alle note di variazione IVA da emettere in caso di un accordo transattivo avvenuto tra una società fallita (Alfa) e un’altra società (Beta) che, a seguito di un contratto di concessione, le aveva venduto e consegnato delle autovetture.

Leggi dopo

Detraibilità dell’IVA con riguardo al bene strumentale per destinazione: il caso delle “case per vacanze”

26 Agosto 2019 | di Stefano Pasetto

Art. 19-bis 1 c. 1 lett. i) DPR 633/72

IVA

Il contributo, prendendo spunto dal caso delle c.d. "case per vacanze" e dagli orientamenti giurisprudenziali in materia, espone le motivazioni per le quali, nonostante l'art. 19-bis 1 c. 1 lett. i) DPR 633/72, si debba ritenere detraibile l'IVA relativa agli immobili abitativi nel momento stesso in cui gli stessi sono impiegati nello svolgimento dell'attività professionale/imprenditoriale.

Leggi dopo

Le note di variazione in diminuzione IVA nella cessione del credito vantato nei confronti di un soggetto fallito

07 Agosto 2019 | di Fabio Gallio

Fallimento

Con la risposta n. 91 del primo aprile 2019, fornita a seguito alla presentazione di un'istanza di interpello, l'Agenzia delle Entrate si è occupata della problematica relativa alle note di variazione IVA da emettere in caso di cessione di un credito, con la formula “pro -solvendo”, vantato nei confronti di un soggetto dichiarato fallito.

Leggi dopo

La “Saga Taricco” al capolinea. Brevi riflessioni offerte da questa singolar tenzone

31 Luglio 2019 | di Federico Gragnoli

Prescrizione

La vicenda giudiziaria che va sotto il nome di “Saga Taricco” pur da considerarsi, ormai, archiviata a seguito della sentenza di rigetto del 10 aprile 2018 della nostra Corte Costituzionale, continua ad offrire interessanti spunti di riflessione, anche alla luce di interessanti novità legislative offerte dal diritto dell'Unione Europea. Infatti, quella che all'inizio poteva apparire come una “banale” vicenda giudiziaria ha, in realtà, palesato più implicazioni che, travalicando i confini delle aule dei tribunali, attengono a problematiche di più ampio respiro, quali il bilanciamento dei diritti fondamentali sanciti nella Carta costituzionale con le norme dell'Unione Europea, oppure l'equilibrio tra potere legislativo (rectius diritto penale di produzione scritta) e quello giudiziario (rectius diritto penale di produzione magistratuale). Tale asserzione trova conforto in una riflessione critica della vicenda Taricco globalmente considerata; difatti, si è assistito, da un lato, alla presa d'atto della Corte di Giustizia dell'UE della necessaria considerazione da attribuire ai principi fondamentali scolpiti nella Costituzione italiana e, dall'altro, la nostra Corte Costituzionale, prendendo spunto dalla saga giudiziaria in questione, ha colto l'occasione per sottolineare la primazia del diritto positivo su un diritto frutto di creazionismo, dando risalto alla figura del giudice bouche de la loi rispetto a quella del giudice di scopo. Ha offerto, quindi, la possibilità di dare una concreta applicazione a quella teoria c.d. dei controlimiti, che si propone di essere il baluardo contro gli “attacchi” delle normative sovranazionali ai principi contenuti nella Costituzione repubblicana.

Leggi dopo

Profili tributari delle cripto-valute in Italia: lo “stato dell’arte”

30 Luglio 2019 | di Lorenzo Savastano

Affrancamento dei redditi diversi di natura finanziaria

La tassazione delle valute virtuali in Italia, a dieci anni dalla loro comparsa, inizia ad assumere i tratti di una vera e propria disciplina autonoma che – analogicamente – attinge i suoi contenuti dalle norme fiscali in materia di operazioni in valuta estera. Un micro-sistema normativo che necessita, tuttavia, di una costante (e finora imprescindibile) etero-integrazione con il comparto anti-riciclaggio di cui al D.Lgs. n. 231/2007, dal quale mutua le definizioni di valuta virtuale e di Virtual Asset Service Provider, parzialmente inseriti tra i soggetti obbligati al rispetto dei presidi di contrasto ivi contemplati. Nel presente contributo si tenterà una rassegna complessiva dei principali approdi interpretativi e di prassi raggiunti dall’Amministrazione finanziaria sul trattamento delle cripto-valute ai fini IVA, IReS. ed IRPeF, nonché delle possibili conseguenze – sul fronte dell’accertamento – derivanti dalle importanti novità in materia di monitoraggio fiscale di virtual asset.

Leggi dopo

Accertamento con adesione e invito obbligatorio al contraddittorio

23 Luglio 2019 | di Saverio Capolupo

Contraddittorio

“Con Legge n. 58/2019 è stato introdotto nell'accertamento con adesione l'invito obbligatorio a pena di annullabilità del provvedimento impositivo. Tale obbligo è escluso sia nei casi di urgenza sia in caso di possesso da parte del contribuente del verbale di chiusura delle operazioni. Tale iniziativa, lodevole nelle finalità, di fatto non assicura sostanziali utilità, quantomeno in termini di esercizio dei diritti difensivi, in quanto enuncia principi che, da un lato, non possono assumere una valenza generale; dall'altro, sono già previsti dallo statuto dei diritti del contribuente e dai decreti delegati, con particolare riferimento all'obbligo della motivazione. La decorrenza delle nuove disposizioni è fissata incomprensibilmente al primo luglio 2020”.

Leggi dopo

Effetti della scadenza del termine per opporsi o impugnare un atto della riscossione coattiva

18 Luglio 2019 | di Paola Rossi

Riscossione coattiva

L’articolo evidenzia come l’attività dell’agente della riscossione sia scandita da un termine di decadenza per la notifica della cartella di pagamento al debitore iscritto a ruolo a cui segue un termine di prescrizione, nella generalità dei casi ordinaria. La differenza tra i due termini potrebbe esporre il più lungo termine decennale a censure di incostituzionalità.

Leggi dopo

Requisiti per l’applicazione del nuovo regime dei forfettari. Le scorrettezze che non fanno venire meno la fruibilità del regime

10 Luglio 2019 | di Alberto Maria Gaffuri

Regimi contabili e fiscali

Gli imprenditori e i professionisti che optano per l’assoggettamento al sistema di tassazione stabilito dai precetti recati dall’art. 1, commi 54 ss., della L. n. 190/2014, così come modificati dall’art. 1, comma 9, della L. n. 145/2018, potranno subire controlli volti a verificare il possesso e la permanenza dei requisiti per fruire di quel sistema di tassazione. In questo commento si esamineranno le irregolarità che non fanno perdere il diritto di godere del regime forfettario, rinviando ad un successivo contributo scritto la rassegna dei casi di disobbedienza alle norme rientranti negli altri due punti.

Leggi dopo

Pagine