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Le semplificazioni per l’avvio della fatturazione elettronica

14 Novembre 2018 | di Saverio Capolupo

Autofattura

Con il D.L. n. 119/2008 sono state introdotte tre importanti novità. La prima interessa il sistema sanzionatorio essendo stato disposto che, per il primo semestre del periodo d'imposta 2019, le sanzioni relative agli obblighi di documentazione non si applicano qualora la fattura sia emessa con modalità elettroniche e tale adempimento sia assolto entro il termine di effettuazione della liquidazione periodica dell'IVA. Qualora la data della fattura con coincida con quella della sua emissione, il documento dovrà recare anche la data di effettuazione. In via generale, poi, è stato ampliato il termine per l’emissione della fattura che potrà essere emessa entro i dieci giorni successivi alla data di effettuazione dell’operazione. È stato eliminato, infine, l’obbligo di numerare progressivamente le fatture di acquisti e le bollette doganali relative ai beni e ai servizi acquistati o importati nell'esercizio dell'impresa, arte o professione, compresa l’auto fatturazione.

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Giustizia tributaria digitale: modifiche processuali a seguito del D.L. fiscale

08 Novembre 2018 | di Mario Cavallaro

Processo telematico

L'art. 16 del D.L. 23 ottobre 2018, n. 119 (Disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria), pubblicato nella G.U. n. 247 del 23 ottobre 2018, contiene specifiche disposizioni intitolate alla “Giustizia tributaria digitale”. Preliminarmente, va rilevato che con la disposizione in commento anche la giurisdizione tributaria, dopo quella civile e quella amministrativa, compie il passo decisivo dell'obbligatorietà del processo telematico.

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Riscossione dell'IVA dalla controparte commerciale quale presupposto per la configurazione del reato di omesso versamento

05 Novembre 2018 | di Federica Negro

Omessa dichiarazione

La giurisprudenza di legittimità ha ritenuto che la mancata riscossione dell'IVA dalla controparte commerciale rappresenti un presupposto necessario della volontà in capo al soggetto obbligato di non effettuare nei termini il versamento dovuto, escludendone la colpevolezza in caso di omesso versamento ex art. 10-ter D.Lgs. n. 74/2000. Tuttavia la recentissima sentenza della Suprema Corte (Cass. pen. Sez. III, 13 agosto 2018, n. 38595) ha indirettamente escluso tale principio indicando i confini entro i quali risulta applicabile la causa di non punibilità della forza maggiore. L'articolo propone, pertanto, un'analisi dell'elemento soggettivo e della sua sussistenza, anche alla luce della recente pronuncia e pone alcune considerazioni conclusive sulla natura appropriativa del reato in questione.

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La definizione agevolata delle controversie tributarie

29 Ottobre 2018 | di Saverio Capolupo

Art. 6, D.L. 23 ottobre 2018

Cartelle esattoriali

Come principio generale è possibile definire, a seguito di domanda del contribuente, le controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte l'Agenzia delle Entrate pendenti in ogni stato e grado del giudizio, compreso quello in cassazione e anche a seguito di rinvio. Il ruolo di “parte” va inteso in senso formale e, quindi, riferito alle sole ipotesi in cui l'Agenzia delle Entrate sia stata evocata in giudizio o, comunque, sia intervenuta. Sono interessate le controversie in cui il ricorso in primo grado è stato notificato alla controparte entro la data del 24 ottobre 2018 e per le quali alla data della presentazione della domanda il processo non si sia concluso con pronuncia definitiva. Il contenzioso può essere definito versando un importo pari al valore della controversia costituito dall'importo del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni irrogate con l'atto impugnato.

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Scambio di informazioni fiscali: il difficile bilanciamento tra esigenze erariali e istanze di tutela dei contribuenti

23 Ottobre 2018 | di Francesco Angelo Curione

Operazioni con l’estero

L'efficacia della cooperazione amministrativa fiscale si gioca sul piano delle tutele predisposte, a livello nazionale e sovranazionale, per il contribuente coinvolto nei flussi informativi. La mancanza in ambito UE e OCSE di una dettagliata disciplina dei diritti del soggetto interessato dagli scambi di informazioni dà luogo ad un'applicazione disarmonica del principio di mutua cooperazione tributaria, rimettendo nelle mani degli Stati il delicato contemperamento tra l'esigenza di contrastare l'evasione fiscale e l'interesse dei tax payers a veder tutelati i propri diritti procedimentali e alla privacy.

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Le novità in tema di IRPEF

16 Ottobre 2018 | di Mariacarla Giorgetti, Leonardo Margiotta

IRPEF

Con la nuova Legge di Bilancio 2019, il Governo sta lavorando anche all’introduzione di quello che potrebbe essere un preliminare “accenno” di Flat Tax (c.d. mini Flat Tax), mediante la quale si modificherebbe la tassazione ai fini IRPEF, ossia l’imposta sul reddito delle persone fisiche. La Flat Tax, quindi, non è altro che un nuovo sistema fiscale che verrebbe introdotto dal Governo al fine di consentire all’Italia il superamento della fase di stallo, economico-finanziario, in cui si trova, mediante un’accurata rivoluzione fiscale. Pertanto, in base a quanto previsto dal contratto di governo M5S Lega, tale riforma fiscale dell’IRPEF, verterà sul superamento dell’imposta sui redditi delle persone fisiche con l’introduzione della c.d. tassa piatta che verrà applicata ai redditi degli italiani attraverso una doppia aliquota, in funzione a determinati scaglioni di reddito, così da ridurre la pressione fiscale sia per i privati che per i soggetti giuridici.

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Imposta di registro: lo «stato dell'arte» in tema di (ri)qualificazione degli atti

10 Ottobre 2018 | di Aldo Natalini

Imposta di registro

L'imposta di registro è oggetto di vivace interesse della giurisprudenza di legittimità, impegnata nell'esegesi del travagliato art. 20 del d.P.R. n. 131/1986, frattanto novellato in senso restrittivo dalla Legge di Bilancio 2018. L'articolo propone un rapido excursus delle ultime pronunce della Sezione tributaria della Cassazione in tema di (ri)qualificazione degli atti negoziali portati a registrazione.

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Decreto dignità: decremento occupazionale e delocalizzazione dei beni

02 Ottobre 2018 | di Saverio Capolupo

Aiuti di Stato

Nel disporre il recupero degli aiuti e l'irrogazione di una sanzione in capo agli imprenditori che hanno incamerato gli aiuti di Stato in caso di riduzione del livello occupazionale fuori dei casi riconducibili a giustificato motivo oggettivo, nulla è stato previsto relativamente al procedimento da porre in essere ai fini della restituzione ovvero ai poteri esercitabili a tal fine. Si ritiene, comunque, che occorra richiamarsi alla Legge n. 241/1990 che detta disposizioni di carattere generale in tema di procedimenti amministrativi. Difficoltà sussistono per la corretta individuazione del relativo presupposto. Non sono previste distinzioni per categoria di dipendenti per cui rileva il solo parametro quantitativo. Non sono ammesse compensazioni tra unità e attività incentivate diverse e la verifica deve essere fatta di anno in anno. È stato disposto, inoltre, il recupero del c.d. iper ammortamento qualora nel corso del periodo di fruizione della maggiorazione del costo i beni agevolati vengano ceduti a titolo oneroso o destinati a strutture produttive situate all'estero, anche se appartenenti alla stessa impresa, fatta eccezione per l'ipotesi della sostituzione

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Lo scambio di informazioni in ambito fiscale alla luce del D.Lgs. 60/2018

27 Settembre 2018 | di Wenda Biondo

Operazioni con l’estero

Lo scambio di informazioni in ambito fiscale, nel quale si estrinseca la cooperazione amministrativa tra Stati, si è rivelato un efficace strumento nella lotta all'evasione e alla frode fiscale, dal carattere oramai transnazionale. Tuttavia, le evidenti interrelazioni tra i fenomeni dell'evasione e quelli del riciclaggio e dell'autoriciclaggio hanno determinato l'elaborazione di una nuova strategia di contrasto agli illeciti economico-finanziari, concretizzatasi, sul piano nazionale, nel D.Lgs. 18 maggio 2018, n. 60. Quest'ultimo, nell'attuare la direttiva 2016/2258/UE del Consiglio, ha non solo ampliato il patrimonio informativo utilizzabile, garantendo alle autorità fiscali l'accesso alle informazioni in materia di antiriciclaggio raccolte in osservanza del D.Lgs. 231/2007, ma ha anche specificato i poteri e definito le modalità di acquisizione dei dati.

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Intervento di commiato dell'Avvocato Mario Cavallaro nella seduta del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria

25 Settembre 2018 | di Mario Cavallaro

Organi della giurisdizione tributaria

Nella seduta dello scorso 18 settembre presso la sede del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria, il presidente uscente, l'Avvocato Mario Cavallaro, nel suo discorso di chiusura ha dedicato attenzioni anche a Iltributario.it quale strumento di collaborazione editoriale a disposizione di tutti i giudici tributari. L'ampia dotazione ai giudici tributari di risorse scientifiche ed informatiche, ricorda Mario Cavallaro, è una delle condizioni necessarie per un buon esercizio di una giurisdizione.

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