Focus

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Agevolazione per le operazioni di finanziamento a medio/lungo termine delle banche: estese agli intermediari finanziari

15 Dicembre 2017 | di Nicola Mario Condemi

Corte Costituzionale

Imposte dirette

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 242/2017, ha accolto la questione di legittimità costituzionale dell’art. 15, primo comma, d.P.R. n. 601/1973 – nella versione applicabile ratione temporis – sollevata dalla Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, in riferimento agli artt. 3 e 41 Cost. La disposizione censurata esenta dalle imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali e dalle tasse sulle concessioni governative le operazioni relative ai finanziamenti a medio e lungo termine effettuate da «aziende e istituti di credito e da loro sezioni o gestioni».

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Novità in tema di split payment: Manovra correttiva, D.L. Fiscale e indicazioni di prassi

05 Dicembre 2017 | di Monica Manzini, Carlotta Armuzzi

Art. 17–ter D.P.R. 633/1972

Split payment

La frequenza con cui, nell'ultimo anno, il Legislatore è intervenuto a novellare la disciplina dello split payment ha reso necessario un intervento ricognitivo sull'argomento, con l'intento di fare, per quanto possibile, chiarezza sui termini essenziali della normativa, anche alla luce dell'intervenuta interpretazione ufficiale dell'Amministrazione, con la circolare 27/E/2017.

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Abuso del diritto ed elusione fiscale: gemelli diversi

30 Novembre 2017 | di Giovambattista Palumbo

Abuso del diritto o elusione

L'abuso del diritto consiste nell'abuso di forme negoziali per aggirare il trattamento impositivo dovuto. Le valide ragioni economiche di un'operazione non consistono nella validità giuridica dei negozi, ma nella loro apprezzabilità economico-gestionale. L'articolo 10-bis della L. n. 212/2000 disciplina finalmente, con norma espressa e a valenza generale, tale fenomeno, superando la dicotomia rispetto all'analogo concetto di elusione fiscale.

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Fashion system ed incentivi fiscali: il Patent box

23 Novembre 2017 | di Massimo Scuffi

Plusvalenze

È noto che la incentivazione alla ricerca e lo sviluppo dell’innovazione transitano attraverso agevolazioni di carattere tributario attuate con discipline fiscali dedicate. Il mondo della proprietà industriale che necessita di continui investimenti è particolarmente interessato a forme di sostegno fiscale così come lo Stato non è restio a concederle per consentire il mantenimento in Italia dei beni immateriali (intangibles) evitandone la ricollocazione all’estero presso paesi a più bassa fiscalità e così tutelando la base imponibile nazionale. L’istituto più importante rivolto a questi fini è rappresentato dal regime del c.d. patent box di cui l’Italia (al pari di quanto previsto in molti altri ordinamenti fiscali europei) si è dotata con la Legge n. 190/2014 (Legge Stabilità 2015) da ultimo integrata con le modifiche apportate con Legge n. 96/2017. Di seguito l'Autore provvede a descriverne le caratteristiche ed aspetti particolari.

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Locazioni brevi: regime fiscale e obblighi degli intermediari

17 Novembre 2017 | di Fabrizio Papotti

Locazione

L'art. 4 del D.L. 24 aprile 2017 n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017 n. 96, ha introdotto una specifica disciplina fiscale per le locazioni brevi, fornendone una precisa definizione e ponendo a carico dei soggetti che intervengono nella stipula e nella fase di pagamento o riscossione del canone (“gli intermediari”) determinati obblighi di comunicazione e di ritenuta. Tali adempimenti sono oggetto del Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate 12 luglio 2017, protocollo n. 132395/2017. L'Agenzia delle Entrate è poi intervenuta con la circolare 12 ottobre 2017, n. 24, per fornire importanti chiarimenti anche con riferimento ai rapporti tra la disciplina in commento e quella della c.d. cedolare secca, contenuta nel D.lgs. n. 23 del 2011.

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Vantaggi e limiti degli ISAF

13 Novembre 2017 | di Saverio Capolupo

ISA – Indici sintetici di affidabilità

I vantaggi previsti per i contribuenti sono davvero consistenti. Proprio tale aspetto impone un quadro giuridico di riferimento che definisca rigorosamente parametri oggettivi, inattaccabili nel loro significato intrinseco ed estrinseco, applicabili in modo uniforme su tutto il territorio nazionale; che riducono i rischi di valutazioni soggettive, fonte di conseguenti discriminazioni; che assicurano la corrispondenza effettiva tra il “voto” attribuito a seguito dell'applicazione degli ISAF e la reale capacità contributiva. Ferma la validità degli obiettivi, l'attuale testo normativo solleva forti perplessità sotto differenti punti di vista per cui è auspicabile che, sulla base anche delle osservazioni della dottrina e delle associazioni professionali e di categorie, venga emendato in termini di maggiore chiarezza, certezza, equità e tutela.

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Il processo tributario telematico: la normativa di riferimento e gli aspetti tecnici

03 Novembre 2017 | di Marco Ligrani

Processo telematico

Dopo l’avvio della fase sperimentale avvenuto nello scorso anno, il processo tributario telematico è, oramai, attivo in tutte le regioni d’Italia e, per il momento, rappresenta solo un’alternativa alla modalità “tradizionale” cartacea, in attesa di diventare, ben presto, l’unica modalità possibile. Il processo tributario, pertanto, si avvia a viaggiare sui binari della telematica, senza dimenticare, tuttavia, che le regole processuali restano le stesse e che, pertanto, occorre prestare la massima attenzione a che la nuova modalità telematica non comprometta la validità degli atti.

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Riforma dei reati tributari e successione delle leggi penali nel tempo

26 Ottobre 2017 | di Iacopo Santinelli

D.Lgs. n. 158/2015

Omessa dichiarazione

Il presente breve lavoro è finalizzato a descrivere e analizzare sommariamente la posizione fatta propria dalla Giurisprudenza in ordine alle più rilevanti problematiche relative alla successione delle leggi penali nel tempo che si sono poste in seguito alla riforma dei reati tributari operata con D.Lgs. n. 158/2015.

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La frode fiscale nell'ordinamento europeo e nazionale: la deducibilità dei componenti negativi nel reddito d'impresa

19 Ottobre 2017 | di Raffaele Marenghi

Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti

Il lavoro si propone di affrontare, in termini di operatività, due tematiche molto dibattute nella pratica giudiziaria nel tentativo di enuclearne – in modo chiaro e preciso – i concetti essenziali al fine di una corretta applicazione della normativa in regime di determinazione del reddito d'impresa e di deducibilità dei componenti negativi.

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Il contraddittorio endoprocedimentale: riflessioni sul dialogo tra fisco e contribuente

16 Ottobre 2017 | di Vincenzo Busa

Contraddittorio

Il tema del rapporto tra Amministrazione finanziaria e contribuente, da sempre al centro di attenzioni e dibattiti, negli ultimi tempi si è arricchito di spunti innovativi che sembrano prendere le distanze dalle tradizionali posizioni antitetiche per valorizzare nuove dinamiche nella valutazione di interessi non necessariamente contrapposti e spesso convergenti. In attesa del giudizio della Corte Costituzionale, promosso da alcune Commissioni tributarie, può essere utile corroborare le copiose elaborazioni teoriche sul tema con qualche riflessione di taglio pratico, centrata prevalentemente sugli effetti e le implicazioni gestionali delle varie soluzioni prospettate, secondo un approccio inusuale e raramente sperimentato nel dibattito giuridico.

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