Focus

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La PEX e la liquidazione di fatto della società partecipata

03 Luglio 2020 | di Fabio Gallio

Gruppi di società

Con risposta ad istanza di interpello del 16 ottobre 2019, n. 956-265/2019, ancora inedito, l'Agenzia delle Entrate ha stabilito che si può applicare l'istituto della “partecipation exemption” (di seguito anche PEX) ad una partecipazione in una società che ha cessato un'attività di produzione e di commercio, qualora la stessa, successivamente, si limiti a liquidare il proprio patrimonio.

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Ottemperanza in CTR ad una sentenza della CTP il cui giudizio è pendente nei gradi successivi. Aporie?

29 Giugno 2020 | di Salvatore Labruna

Giudizio di ottemperanza

L'articolo 68, comma 2, ultimo alinea, D.lgs. 546/1992 prevede che, se l'Ente fiscale non rimborsa entro 90 giorni dalla notificazione della sentenza di prime cure il tributo già corrisposto in eccesso, rispetto a quanto statuito dalla Commissione tributaria provinciale, con i relativi interessi previsti dalle leggi fiscali, il contribuente possa procedere per l'ottemperanza a norma dell'articolo 70, stesso decreto, ricorrendo alla medesima Commissione tributaria provinciale ovvero, quando il giudizio è pendente nei gradi successivi, alla superiore Commissione tributaria regionale.

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La trasformazione delle imposte anticipate in crediti d'imposta nel contesto dell'emergenza finanziaria

25 Giugno 2020 | di Vincenzo Busa

Crediti d'imposta per società di persone

Inizialmente concepita per corrispondere a un'esigenza propria del settore creditizio, la trasformazione delle imposte anticipate in crediti d'imposta tende ad affermarsi, sia pure in forme diversificate, come rimedio generalizzato alla crisi di liquidità delle imprese. Il diffuso interesse suscitato dall'istituto sollecita opportune riflessioni che valgano ad orientare l'analisi e l'applicazione delle norme di riferimento.

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Aspetti del cd “regime forfettario” e la residenza fiscale del contribuente

24 Giugno 2020 | di Matteo Pillon Storti

Regimi contabili e fiscali

L'Amministrazione finanziaria si è trovata ad affrontare un caso relativo ad un cittadino italiano residente in un paese straniero che parallelamente al proprio lavoro principale svolto nel paese extra UE, valutava l'inizio di un'attività complementare da svolgere nel territorio italiano. In particolare il contribuente domandava all'Agenzia delle Entrate se, nel proprio caso concreto, potesse essere applicato il regime fiscale agevolato cd. “forfetario”. L'Agenzia delle Entrate, richiamando i principali passaggi storici attraverso i quali è stato creato e perfezionato il regime forfetario ex legge 190/2014 e successive modifiche, ha confermato la tesi secondo la quale, fintanto che la residenza del contribuente è stabilita in un paese extra UE, il contribuente stesso non può aderire al regime forfetario.

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Decreto "rilancio" e Covid-19: l'Italia riparte dal taglio tasse

17 Giugno 2020 | di Giancarlo Marzo, Irene Barbieri

Imposte dirette

Il Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34, recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19", inizialmente pensato come Decreto Maggio ma significativamente ridenominato Decreto Rilancio, con ben 266 articoli, finalizza una serie di misure volte al sostegno di lavoratori, famiglie e imprese, messe a dura prova dall'emergenza Coronavirus. Già, perché dopo il prolungato lock-down disposto lo scorso 9 marzo, il Paese si accinge timidamente a ripartire, non senza difficoltà.

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Terzo settore: il Decreto attuativo sulla detraibilità delle erogazioni liberali in natura

15 Giugno 2020 | di Francesca Moroni

Enti no profit

Il D.M. 28 novembre 2019 del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali recentemente pubblicato in Gazzetta (30 gennaio 2020), concernente il trattamento tributario delle erogazioni liberali in natura a favore degli Enti di Terzo settore, individua le tipologie di beni che danno diritto alla detrazione dall’imposta o alla deduzione dalla base imponibile ai fini delle imposte sui redditi. Inoltre, stabilisce i criteri e le modalità di valorizzazione dei beni che possono formare oggetto delle erogazioni liberali in natura (art. 1, D.M. cit.). In altri termini, a seguito dell’entrata in vigore del citato Decreto possono fruire dei benefici fiscali, previsti dal Codice di Terzo settore (CTS), persone fisiche e giuridiche che effettuino donazioni a favore di un ente senza scopo di lucro, aventi per oggetto beni, merci o qualsiasi altra res economicamente apprezzabile.

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Indici di affidabilità: modifiche necessarie a causa della pandemia

09 Giugno 2020 | di Saverio Capolupo

ISA – Indici sintetici di affidabilità

Con l’art. 148 del Decreto “rilancio” sono state fornite indicazioni per modificare la costruzione degli indici sintetici di affidabilità fiscale per i periodi d’imposta 2020 e 2021 al fine di considerare gli effetti negativi della pandemia Covid-19 sulle attività economiche e professionali, escludendo qualsiasi ulteriore onere a carico dei contribuenti. Potranno essere individuate anche ulteriori esclusioni dall’applicazione degli indici. I dati e le informazioni potranno essere attinti dalle banche dati disponibili presso le Istituzioni pubbliche anche attraverso la interconnessione e la pseudonimizzazione e una loro ottimizzazione, anche nell’ottica di assicurare una migliore valutazione dello stato di crisi individuale. Sono stati, inoltre, rivisti i tempi di pubblicazione degli indici relativi ai citati esercizi e fornite indicazioni ai fini dell’attività di controllo e accertamento.

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Verifica della tassazione in Italia dei piani di incentivazione, è necessario fare riferimento ad un criterio “pro rata temporis”

08 Giugno 2020 | di Fabio Gallio

Agenzia delle Entrate, Risposta ad interpello

Esterovestizione

Con la risposta ad interpello n. 78 del 27 febbraio 2020, l’Agenzia delle Entrata si è occupata del trattamento fiscale di un piano di incentivazione monetario e azionario a favore di lavoratori dipendenti, che possono beneficiare di alcuni regimi fiscali di favore. In particolare, un Gruppo, con sede in Inghilterra, ha intenzione di aprire una società in Italia ed ha individuato al proprio interno taluni manager non residenti, dipendenti di altre entità dello stesso Gruppo, quali possibili componenti del "management team" della società italiana.

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Il COVID-19 non “infetta” le condizioni di esistenza della stabile organizzazione

05 Giugno 2020 | di Lorenzo Savastano

Stabile organizzazione

Il 3 aprile 2020 il Segretariato dell’OCSE ha emanato una guidance rivolta alle Amministrazioni fiscali degli Stati dell’organizzazione in cui prende posizione su temi ed istituti di fiscalità internazionale ricorrenti nella prassi accertativa. In particolare, i requisiti di sussistenza di una stabile organizzazione – a parere dell’organismo internazionale – parrebbero “immuni al contagio” sia in riferimento all’adozione di modelli di smartworking da parte delle società con lavoratori transfrontalieri, sia all’integrazione di una agency PE nello Stato della fonte dove sono intervenute limitazioni agli spostamenti. Decisamente differente, tuttavia, è l’impatto per i cantieri inclusi nella construction clause, per i quali il prolungarsi dei lavori a causa della diffusione del virus, potrà essere computato nello stringente duration test previsto dal Modello di Convenzione e (soprattutto) dal terzo comma dell’art. 162 del TUIR.

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Accertamento e riscossione dei tributi in epoca di emergenza sanitaria da COVID-19

04 Giugno 2020 | di Roberto Succio

Riscossione coattiva

A seguito della pandemia dovuta alla diffusione del virus COVID-19, il legislatore tributario è ripetutamente intervenuto con molteplici provvedimenti omnibus, diretti a fronteggiare i problemi posti dall'emergenza in ogni settore dell'ordinamento; essi contengono svariate previsioni tributarie, anche in tema di disciplina della funzione di riscossione ed accertamento dei tributi e dei prelievi comunque dovuti dai contribuenti. Per vero, il sistema conosceva già una disposizione della quale poteva farsi applicazione con un semplice rimando da parte del legislatore dell'emergenza.

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