Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

L’invito al pagamento nell’ambito della mutua assistenza non è impugnabile

14 Ottobre 2015 | di La Redazione

CTP Caltanissetta

Riscossione coattiva

L’invito al pagamento emesso in virtù della mutua assistenza amministrativa tra Stati membri dell’UE non è incluso nell’elenco di cui all’art. 19, D.Lgs. 546/1992 e pertanto non è atto autonomamente impugnabile.

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L’appello dell’Agenzia non necessita della sottoscrizione di un difensore abilitato

13 Ottobre 2015 | di La Redazione

CTR Puglia, Lecce

Assistenza tecnica

Le Agenzie Fiscali si sono sostituite al Ministero nella medesima qualità di organo impostore e perciò ne condividono, nel caso in cui il rapporto tributario sia in contenzioso, il medesimo trattamento processuale.

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Decadenza dall’agevolazione “prima casa”: le lungaggini della P.A. costituiscono causa di forza maggiore

12 Ottobre 2015 | di La Redazione

CTR Toscana, Firenze

Prima casa

Le “lungaggini” della P.A. devono essere considerate "causa di forza maggiore", con la conseguenza che l'accertamento dell'Ufficio deve essere annullato dovendo l'Ufficio tenerne conto in sede di contraddittorio.

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Atto di mutuo dissenso e imposta di registro

04 Ottobre 2015 | di La Redazione

CTP Matera, sez. I

Imposta di registro

L’atto di mutuo dissenso di una compravendita non produce né effetti traslativi della proprietà né comporta una retrocessione dell’originario contratto, limitandosi a ripristinare i diritti delle parti oggetto del primo contratto che, per l’effetto, deve considerarsi mai concluso.

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Dirigenti illegittimi: il capo dell’Ufficio non deve necessariamente rivestire la qualifica dirigenziale

30 Settembre 2015 | di La Redazione

CTP Ascoli Piceno

Avviso di accertamento

L’art. 42, comma 1, D.P.R. 600/1973, si limita a prevedere che gli avvisi con cui sono portati a conoscenza dei contribuenti gli accertamenti in rettifica e gli accertamenti d’ufficio sono sottoscritti dal capo dell’Ufficio o da altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato, senza richiedere assolutamente che il capo dell’Ufficio debba rivestire la qualifica dirigenziale.

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Associazioni sportive dilettantistiche: il principio di cassa deve essere contemperato con le disposizioni IVA

30 Settembre 2015 | di La Redazione

CTP Ascoli Piceno

IVA

Ai fini della cessazione dal regime agevolato di cui alla L. 398/1991, l’espressione “provento conseguito” non implica necessariamente il riferimento al fatto finanziario dell’avvenuto incasso.

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Dirigenti illegittimi: la delega non va confusa con il semplice ordine di servizio

28 Settembre 2015 | di La Redazione

CTP Frosinone

Avviso di accertamento

La delega vera e propria è un atto volontario poiché ha origine dalla volontà del Direttore dell'ufficio ed è uno strumento giuridico che può essere emesso solo alle condizioni previste dell'art. 2, comma 1, L. 15 luglio 2002, n. 145.

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Dirigenti illegittimi: la posizione giuridica del delegante e del delegato non può essere accertata d’ufficio

24 Settembre 2015 | di La Redazione

CTP Bergamo

Avviso di accertamento

L’eccezione di nullità dell’avviso di accertamento per violazione dell’art. 42, D.P.R. n. 600/73, se non accompagnata da riferimenti specifici alla posizione giuridica del funzionario delegante, così come a quella del funzionario delegato, non consente al giudice di verificarne la sussistenza.

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Dirigenti illegittimi: nullo l’accertamento in caso di delega scaduta

21 Settembre 2015 | di La Redazione

CTP Palermo

Avviso di accertamento

Il conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della amministrazione pubblica deve avvenire previo esperimento di un pubblico concorso e il concorso è necessario anche nei casi di inquadramento di dipendenti già in servizio.

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Dirigenti illegittimi: la nullità degli atti è rilevabile anche d'ufficio

18 Settembre 2015 | di La Redazione

CTR Lombardia, Milano

Avviso di accertamento

Il conferimento di incarichi dirigenziali a persone di fiducia – a mezzo di insondabili cooptazioni e non a seguito di concorso pubblico – per la natura privatistica dello strumento è inapplicabile ad un ente pubblico non economico.

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