Conciliazione

15 Ottobre 2020 | Strumenti deflattivi del contenzioso tributario | di Studio Legale LCA

Conciliazione giudiziale

Mediante la conciliazione giudiziale è possibile chiudere un contenzioso aperto con il fisco. La procedura può essere applicata a tutte le controversie tributarie, in primo o in secondo grado, anche se instaurate a seguito di rigetto dell'istanza di reclamo ovvero di mancata conclusione dell'accordo di mediazione. Può essere proposta sia dalla Commissione tributaria, che dalle parti stesse (contribuente, Agenzia delle Entrate, Ente locale, agente della riscossione).

Determinazione acconto accise

15 Ottobre 2020 | Istituti di carattere generale | di Studio Legale LCA

Accise

La determinazione degli acconti-accise è senza dubbio una tematica sempre più interessante per i professionisti. Il pagamento dell’accisa sull’energia elettrica deve essere effettuato entro il giorno 16 di ogni mese con rate di acconto calcolate sulla base dei consumi dell’anno precedente. Si evidenza che l’Amministrazione finanziaria ha la facoltà di prescrivere diverse rateizzazioni di acconto sulla base dei dati tecnici e contabili disponibili.

Accertamento con adesione

15 Ottobre 2020 | Strumenti deflattivi del contenzioso tributario | di Studio Legale LCA

Accertamento con adesione

L’accertamento con adesione è un istituto deflattivo del contenzioso (D.Lgs. n. 218/97) che consente di rideterminare la pretesa tributaria in contraddittorio con l’Amministrazione finanziaria, beneficiando di sanzioni ridotte ad 1/3 del minimo, prima dell’instaurazione del contenzioso tributario.

Regime di tassazione per gli impatriati

15 Ottobre 2020 | Imposte sui redditi delle persone fisiche | di Studio Legale LCA

Regimi contabili e fiscali

È un regime di tassazione agevolata temporaneo, riconosciuto ai lavoratori che trasferiscono la residenza in Italia (articolo 16, comma 1, Dlgs n. 147/2015). La sua applicabilità dipende dalla sussistenza di due presupposti: il lavoratore non è stato residente in Italia nei due periodi d’imposta precedenti il trasferimento e si impegna a risiedervi per almeno due anni; l’attività lavorativa è svolta prevalentemente nel territorio italiano.

Res non dom

15 Ottobre 2020 | Imposte sui redditi delle persone fisiche | di Studio Legale LCA

Regimi contabili e fiscali

Con la Legge di Stabilità 2017 (legge n. 232/2016) è stato introdotto il sistema “res non dom” (art. 24-bis TUIR) ovvero un nuovo regime agevolato d’imposizione fiscale per i redditi prodotti all’estero, da coloro (cittadini italiani e non) che intendono trasferire la propria residenza fiscale in Italia. Per poter fruire del nuovo regime fiscale ci cono dei requisiti da rispettare: trasferimento in Italia della residenza fiscale; i contribuenti non devono essere stati fiscalmente residenti nel nostro Stato nove dei dieci periodi di imposta precedenti l’accesso al regime.

Rimborso crediti d'imposta

15 Ottobre 2020 | Imposte sui redditi delle persone fisiche | di Studio Legale LCA

Certificazione e compensazione dei crediti verso la p.a.

Il credito d’imposta è un beneficio fiscale, ossia un credito di natura tributaria che il contribuente vanta nei confronti delle casse dell’Erario. Può essere utilizzato per compensare debiti, pagare i tributi e quando è ammesso per chiederne il rimborso nella dichiarazione dei debiti.

Società non operative

15 Ottobre 2020 | Imposte sui redditi delle persone giuridiche | di Studio Legale LCA

Società di comodo

Sono "non operative" o di "comodo" tutte le società commerciali (di persone e di capitali) che non superano il test previsto dall’art. 30 della Legge 724/1994. Il test di operatività si supera se i componenti positivi effettivi (ricavi e incrementi di rimanenze) sono superiori ai ricavi presunti che sono dati dalla somma degli importi che risultano applicando dei coefficienti di valori di alcune attività patrimoniali del bilancio oppure, per i soggetti non tenuti alla sua redazione, delle scritture contabili.

Giudizio di Cassazione

15 Ottobre 2020 | Processo tributario | di Studio Legale LCA

Giudizio di cassazione

Avverso la sentenza della commissione tributaria regionale può essere proposto ricorso per cassazione per i motivi di cui ai numeri da 1 a 5 dell’art. 360, comma 1, c.p.c., entro il termine di sessanta giorni dalla data di notificazione della sentenza ad istanza di parte (art. 51, comma 1, del D.Lgs. n. 546/1992) ovvero di sei mesi dalla sua pubblicazione in base al combinato disposto degli artt. 49, D.Lgs. n. 546/1992 e 327 c.p.c.

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